Lazio-Torino, big match tra passato, presente e futuro

Lazio-Torino, big match tra passato, presente e futuro
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La sfida tra Lazio e Torino, in programma lunedì alle 20.45, è l’occasione per Mihajlovic e i suoi ragazzi di dare una svolta a questo campionato

Il big match tra Lazio e Torino è grande a tutti gli effetti. Non la si può considerare una partita come tutte le altre. In sé racchiude una forte carica emotiva e la voglia, per entrambe le fazioni, di scalare la classifica e raggiungere i propri obiettivi. Obiettivi diversi per i due club ma indubbiamente accomunati dallo stesso fine: portare la propria squadra in alto.

Riuscirà il Toro a guadagnarsi un posto per la tanto combattuta Europa League? Al momento sembra tutto difficile. Risultati altalenanti. Bene con le squadre forti e tanta fatica con le deboli. Venti punti sono un bottino che non soddisfa, in vista di una possibile qualificazione. La consapevolezza c’è ma manca la determinazione in campo. Questo, del resto, è da sempre stato il problema del Toro. Soprattutto degli allenatori. Tante parole e pochi fatti. Ecco, anche su questo aspetto è necessaria una svolta.

Intanto c’è da pensare alla partita contro i biancocelesti. E chissà, magari il primo vero “scossone” arriverà proprio contro di loro. Certamente non sarà semplice. Lunedì all’Olimpico ci si scontrerà con un team che, in questa prima parte di campionato, ne è stato uno dei protagonisti assoluti. Ma non solo. La più grande sfida sarà quella, per molti, di guardare in faccia il proprio passato. Magari con la consapevolezza di un futuro diverso.

Il protagonista assoluto di tutto ciò è sicuramente Mihajlovic. Sinisa si deve sentire costretto a rivivere i suoi momenti d’oro di una carriera da calciatore, indubbiamente più prospera rispetto a quella da allenatore. Sarà necessario quindi, sfruttare questa gara come una rinascita interiore. Per poi trasmettere il proprio bagaglio di esperienza e talento ai suoi ragazzi. I quali, ad oggi, hanno forse più bisogno di un motivatore che di un tecnico.

Sedicesima giornata di campionato utile anche ad Andrea Belotti che, incontrerà il suo ex partner in gol, Ciro Immobile. Il numero 9 granata sembra ormai aver perso la retta via. I pochi stimoli, dopo la mancata qualificazione ai mondiali, hanno portato il Gallo nel baratro del calcio. Il carattere di un giocatore lo si vede proprio dalla forza di rialzarsi dai periodi bui. E dopo tante, forse troppe, partite senza un suo gol, è arrivata l’ora di rialzarsi. Proprio come i guerrieri. Perchè lui in fondo lo è. E lo ha già dimostrato in passato, quando un certo Zamparini non credeva in lui e nel suo talento.