Premier League
Leeds Arsenal 0-4: poker da sogno per Arteta, Gunners a +7 e in mini-fuga in vetta. Come è andato il match!
Leeds Arsenal 0-4: i Gunners volano a +7 in classifica e sognano la fuga in vetta. Ecco come è andato il match
La Premier League 2026 non smette di regalare colpi di scena e, in questo sabato di fine gennaio, la risposta dell’Arsenal al passo falso contro lo United è arrivata forte e chiara. A Elland Road, i Gunners hanno blindato il primato con una prestazione di spessore, superando un Leeds coraggioso ma tradito da episodi e da una cronica imprecisione sotto porta.
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Primo tempo: la zampata di Zubimendi e la “frittata” di Darlow
L’avvio è tutto di marca Leeds. La squadra di Farke aggredisce alta e al 10′ Ampadu (l’ex Venezia) recupera un pallone d’oro: dopo un paio di passi, scarica un destro potente che sibila poco sopra la traversa di Raya. L’Arsenal fatica a costruire, con Trossard spesso isolato e il Leeds bravissimo ad accorciare negli uno contro uno, soffocando le idee dei londinesi.
Tuttavia, il calcio sa essere cinico. Dopo un assedio nato da una serie di corner, al 26′ arriva il vantaggio: Noni Madueke (subentrato a Saka, infortunatosi nel riscaldamento) pennella un cross perfetto dopo una delle sue sterzate. Martin Zubimendi è il più lesto di tutti e di testa fredda Darlow per lo 0-1.
Il raddoppio arriva al 37′ in modo rocambolesco. Ancora Madueke dalla bandierina cerca il gol olimpico: Darlow esce malissimo, disturbato anche da Calvert-Lewin (apparso nervoso e graziato poco prima per un pestone su Gabriel), e finisce per trascinarsi il pallone in porta. Un autogol pesantissimo che manda le squadre al riposo sullo 0-2 nonostante un numero di tiri quasi identico.
Secondo tempo: l’uragano Gyökeres e il sigillo di Jesus
Nella ripresa Farke prova a scuotere i suoi con gli ingressi di Okafor e Longstaff. Il Leeds produce il massimo sforzo offensivo intorno all’ora di gioco, asserragliando l’Arsenal nella propria metà campo. Aaronson si accende a sprazzi, Bogle spinge con determinazione, ma la difesa di Arteta regge l’urto.
Proprio nel momento di maggior pressione dei padroni di casa, l’Arsenal colpisce ancora di rimessa. Al 66′, Gabriel Martinelli scappa sulla fascia e mette in mezzo un cross teso: Viktor Gyökeres anticipa Bogle e di stinco trova la deviazione vincente per lo 0-3. Darlow tocca, ma non basta.
Nel finale c’è gloria anche per Gabriel Jesus. Dopo un primo tocco debole al 76′ e un colpo di testa miracolosamente salvato da Darlow al 78′, il brasiliano firma il poker all’85’: riceve palla da Ødegaard, protegge spalle alla porta, si gira con un tacco delizioso e trafigge il portiere all’angolino.
Con questo 0-4 l’Arsenal vola a +7 in classifica. Una prova di forza che spegne le velleità del Leeds e lancia un messaggio inequivocabile a tutto il campionato.