Lotito avvisa: «La Juve non ha i soldi per Milinkovic-Savic»

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Claudio Lotito non ha alcuna intenzione di vendere Sergej Milnkovic-Savic e avvisa: «Non bastano 100 milioni»

Claudio Lotito chiude le porte al possibile arrivo di Sergej Milinkovic-Savic alla Juventus. Il presidente della Lazio ha parlato a Tuttosport chiudendo a un possibile passaggio del centrocampista serbo classe 1995, uno dei sogni di mercato della Juve di Allegri, in bianconero. Così il presidente laziale: «Non esiste la possibilità che vada alla Juve perchè la Juve non ha i soldi per comprare Milinkovic Savic».

Lotito avvisa: «Rifiutati 110 milioni per Milinkovic-Savic. De Vrij? Inter senza rispetto»

Sergej Milinkovic Savic ha impressionato tutti quest’anno. Tanto da diventare l’oggetto del desiderio di club italiani ed esteri. La società biancoceleste, però, ha fatto sapere che per strappare il serbo servirà un’offerta super. Irrinunciabile. A confermare questo concetto, dopo il direttore sportivo Igli Tare, è stato anche il patron capitolino Claudio Lotito, intervenuto nel corso di una premiazione a Soriano nel Cimino, il quale ha sentenziato: «Non bastano 100 milioni di euro per poterlo acquistare, già la scorsa estate ne ho rifiutati 110».

Il numero uno biancoceleste vuole una volta per tutte sfatare la diceria di chi vede la Lazio come un supermercato dal quale poter attingere senza problemi: «Quando mi dicono o leggo che la Lazio è un supermercato mi arrabbio molto, non mi risulta di aver messo in vendita alcun giocatore. In passato si apriva la porta e si prendevano i giocatori, adesso chiedono sempre il permesso». Nel corso dell’intervento si è parlato anche del trasferimento di De Vrij all’Inter, società ritenuta da Lotito poco seria: «L’Inter avrebbe dovuto evitare di mettere il giocatore in difficoltà dal punto di vista psicologico. Se il contratto lo avevi già firmato a gennaio, perchè dici di averlo depositato solamente prima del match decisivo. Contavamo sulla serietà del giocatore schierandolo. Ha fatto degli errori certo, ma Inzaghi aveva la possibilità di scegliere».