Mbangula show a San Siro: ma quanto è costato al Bologna?
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Mbangula show a San Siro: ma quanto è costato al Bologna? Tutti i dettagli economici e le cifre del riscatto

Il belga, ex Juventus, al debutto da titolare segna tre gol e fa il bis di un record di Batistuta: prima vittoria rossoblù a Milano dopo dieci anni

Alla vigilia nessuno avrebbe scommesso su di lui. Samuel Mbangula, esterno offensivo belga classe 2004, in sei giornate di campionato era sceso in campo soltanto per quattordici minuti. Poi, a San Siro, Raffaele Palladino, tecnico del Bologna da poche settimane, lo ha schierato dall’inizio nel 3-4-3 al posto di Cambiaghi, preservato in vista della sfida col Monza. La risposta è stata clamorosa: tre reti in un Milan-Bologna finito 4-2, la prima tripletta in Serie A della sua carriera, con tanto di “serata più bella della vita” dichiarata a fine gara.

I gol della svolta

Mbangula ha aperto i conti all’8′, poi ha firmato il 3-2 e il 4-2 nella ripresa, quando i rossoneri sembravano aver ribaltato il match grazie alla doppietta di Alphadjo Cissé. Era il suo primo gol in trasferta in Serie A, dopo i tre segnati in casa con la Juventus, e il primo in campionato dal novembre 2025. L’impresa vale anche la storia: prima di lui, nell’era dei tre punti a vittoria, solo Gabriel Batistuta, con la Fiorentina il 26 settembre 1998, aveva segnato tre gol a San Siro contro il Milan. Il Bologna, inoltre, non vinceva in casa dei rossoneri da dieci anni.

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Un percorso fatto di rimbalzi

Il suo cammino è stato tutt’altro che lineare. La Juventus lo aveva portato in Italia dalle giovanili dell’Anderlecht, versando poco più di un milione di indennizzo, e lo aveva accompagnato dall’Under 17 alla Next Gen fino alla prima squadra, dove aveva messo insieme una trentina di presenze, per lo più da subentrato, e quattro gol. Nell’estate 2025 il Werder Brema lo ha acquistato per 10 milioni di euro più bonus, ma dopo una stagione complicata in Germania il Bologna ha deciso di riportarlo in Serie A.

L’operazione firmata Bologna

L’occasione è arrivata negli ultimi giorni di mercato: dopo l’accordo con l’Atalanta per la cessione di Rowe, esterno inglese, la società rossoblù ha scelto Mbangula per sostituirlo, con un prestito oneroso da 2 milioni e un diritto di riscatto fissato intorno ai 12 milioni. Con Domenico Tedesco, tecnico che lo aveva fatto esordire con il Belgio, aveva trovato poco spazio. Con Palladino, invece, è arrivata la svolta, e ora il belga ha il miglior rapporto tra minuti giocati e reti segnate della squadra.

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