Novellino: «Catania? Ho accettato subito a prescindere dalla categoria»

Novellino: «Catania? Ho accettato subito a prescindere dalla categoria»
© foto Calcio Catania

Presentato alla stampa il nuovo tecnico del club etneo. Novellino torna a sedere in panchina dopo le alterne vicende con l’Avellino in cadetteria. A “Monzón”, soprannome affibbiatogli per la somiglianza con l’omonimo pugile, l’arduo compito di portare in Serie B il Catania. A lui che è riuscito in passato a far fare il salto di categoria al Gualdo Tadino (dalla C2 alla C1), al Venezia, al Napoli, al Piacenza e alla Sampdoria (dalla B alla A). Ufficializzato anche il nuovo portiere Lorenzo Bardini.

Giornata di presentazioni a Torre del Grifo Village, quartier generale del Catania. Dopo l’esonero di Andrea Sottil, sarà Walter Novellino a prendere le redini della compagine rossazzurra, in fortissima crisi dopo le recenti prestazioni che hanno portato a tre sconfitte esterne (Siracusa, Trapani e ultima con la Viterbese), nonché l’eliminazione in Coppa Italia C da parte del Catanzaro. Ma al di là dei risultati, è il gioco degli etnei a non convincere, troppo sfilacciati e poco aggressivi. Il cambio di rotta era necessario, così la dirigenza siciliana ha puntato sull’ex tecnico di Sampdoria, Torino e Palermo.

PREAMBOLO DELLA DIRIGENZA – A prendere prima la parola è l’amministratore delegato etneo, Pietro Lo Monaco: «Non è mai bello cambiare l’allenatore. E’ una sconfitta della società. Abbiamo avuto un’esigenza in un momento storico particolare. Era il momento di un cambio di guida dopo la prestazione di Viterbo. Abbiamo fatto scena muta. Non è giusto che paghi sempre l’allenatore, ma l’assenza di nerbo dei giocatori richiedeva un cambio di rotta. Quando bisogna scegliere, si sentono più di una situazione. Molti si erano proposti, giovani (senza mordente) ed anche con esperienza. Quando Novellino ci ha dato la disponibilità, non ci abbiamo pensato un secondo. Sono convinto che ci darà la scossa e otterrà il meglio da un organico che, a detta degli addetti ai lavori, è il migliore del campionato. Non lasceremo di intentato, anche se è innegabile la presenza di una squadra come la Juve Stabia a cui va tutto di lusso, ma bisogna dare atto che hanno anche carattere. La contestazione dei tifosi? Ci stiano vicini. L’arrivo di un nuovo portiere? Era da tempo che cercavamo un terzo di buone qualità che fosse un under, anche perché finora l’ho fatto il primo della Beretti, attualmente impegnato in un finale di stagione importante. La polemica di Sottil ai danni di Pisseri? Non è mai bello attaccare un proprio giocatore. Mi spiace, ma capisco che lui possa avere del rammarico perché a pagare è solo lui».

LE PRIME PAROLE DA ROSSAZZURRO – Nella Sala Congressi, il microfono passa poi a Novellino, accompagnato dal collaboratore tecnico Simone Tomassoli, le cui prima parole suo futuro in quella Catania che lo vide appendere le scarpette al chiodo più di 30 anni fa, sono incoraggianti: «Quando ho sentito Catania, ho accettato subito a prescindere dalla categoria. Le ultime partite, saranno altrettante finali. In passato ho sempre utilizzato il 4-4-2, ma adesso non è importante parlare di moduli ma lavorare sulla testa. Il Catania ha giocatori ovviamente importanti su cui lavorare, come Biagianti, Lodi e Marotta. Il campionato di Serie C è un torneo su cui bisogna ragionare e lavorare mentalmente. Dobbiamo ottenere più punti possibili, poi vedremo alla fine come sarà andata. Le squadre che affrontano il Catania tendono a chiudersi? E’ importante che sia il Catania a preparare altrettanto bene le gare per evitarlo. Serve la giusta cattiveria agonistica. A Catania mi sono trovato benissimo, vivevo ad Aci Trezza ed il pubblico era ed è di Serie A».

NON SOLO IL TECNICO – Aria nuova anche per la rosa. Ieri a Catania è arrivato anche lo svincolato portiere Lorenzo Bardini, classe 1996. Cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, ha vissuto con il Prato la prima esperienza in ambito professionistico, militando successivamente tra le file di Cesena e Monopoli. Con la maglia dei gabbiani, lo scorso anno, ha collezionato 23 presenze. Le prime parole da rossazzurro vengono affidate al profilo Instagram dell’estremo difensore: “Orgoglioso di far parte di questa grande società e carico per questa nuova avventura! FORZA CATANIA”.