Pagina 1026 – Calcio News 24

Cagliari, la società sarda è al lavoro per il rinnovo di un giocatore: i dettagli

Il Cagliari è al lavoro per il rinnovo di Deiola: il centrocampista classe 95′ è pronto a rinnovare il contratto con i sardi

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna, il centrocampista del Cagliari Alessandro Deiola sarebbe vicino a prolungare il proprio contratto con il club sardo.

Secondo il quotidiano, il direttore sportivo Nereo Bonato sta lavorando per trovare un nuovo accordo con il centrocampista classe 1995 e il vicecapitano dei rossoblù è sempre più vicino a formalizzare il proprio prolungamento.

Milan, retroscena shock su uno dei candidati per il ruolo di DS: ecco cosa è successo con Ibrahimovic

Prima dell’incontro tra Furlani e Cardinale per la scelta del nuovo DS, Zlatan Ibrahimovic avrebbe scelto Tare per il ruolo: il retroscena

Secondo quanto riportato dal giornalista Nicolò Schira nella giornata di oggi sul proprio canale Youtube, inizialmente Zlatan Ibrahimovic avrebbe scelto Igli Tare per come nuovo direttore sportivo del Milan,

Prima dell’incontro a New York fra Jerry Cardinale e Giorgio Furlani, Ibrahimovic aveva scelto Igli Tare come nuovo DS del club rossonero. Il ridimensionamento dello svedese ha portato ad uno stop: l’ex Lazio ora è ancora in corso ma Paratici sembra essere il prescelto.

Milan, decisione in dirittura di arrivo sul nuovo DS: ecco chi è in cima alla lista di Furlani

La decisione sul prossimo direttore sportivo rossonero è attesa per il mese di aprile: Paratici in cima alla lista

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport nell’edizione odierna, sembra sia sempre più avvicina la decisione relativa al nuovo Direttore Sportivo del in casa Milan. Secondo il quotidiano entro il mese di aprile Giorgio Furlani deciderà chi sarà il prossimo DS rossonero.

Nonostante la squalifica che terminerà il 20 luglio, il favorito numero uno per il ruolo di DS resta Fabio Paratici. D’Amico e Tare sono ancora in corso ma leggermente defilati rispetto all’ex Juventus.

Calciomercato Milan, Moncada studia due profili per sostituire Theo: i nomi sul taccuino del DT

Calciomercato Milan, il DT rossonero Moncada segue con grande attenzione De Cuyper e Mitchell per il post Theo Hernandez: i dettagli

Secondo quanto riportato dal Quotidiano Sportivo nell’edizione odierna, il Milan è già alla ricerca del sostituto di Theo Hernandez, vista la scandenza del contratto del francese a giugno del 2026 e la volontà del club rossonero di cederlo in estate in caso di mancato rinnovo.

Secondo quanto riporta il quotidiano, i due nomi attenzionati dal DT rossonero Moncada sarebbero quelli di De Cuyper, giocatore del Club Brugge, e di Mitchell, giocatore del Crystal Palace.

Italia, Spalletti in conferenza: «C’è la differenza negli episodi che hanno determinato la partita. La squadra ha carattere…»

Il CT Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa nel post partita della gara persa contro la Germania. Le parole

Il commissario tecnico della Nazionale italiana Luciano Spalletti ha parlato nella conferenza stampa post partita della gara persa contro la Germania di Negelsman a San Siro per 2 a 1. A seguire le sue parole.

GERMANIA – «Il divario non c’è, nell’analisi di questa partita. C’è la differenza negli episodi che hanno determinato la partita: loro hanno saputo sfruttare i centimetri che gli concedevamo prima di andare in campo, e poi sono stati bravi a fare gol in un paio di situazioni create, mentre noi non si è fatto altrettanto. La partita è tutta qui dentro, io devo aggiungere che, sì, in alcuni momenti abbiamo sofferto la loro qualità di gioco e siamo stati costretti ad abbassarci. Però poi siamo stati bravi a leggere la partita e i nostri calciatori hanno fatto una buona partita. Per quello che penso io, gli dico bravo e gli dico che possiamo andare a giocarcela».

PALLE INATTIVE – «Sì, qualche cosa concedi. Però non è che si possa stare sempre lì a farne un tarlo, sennò diventa un problema a forza di parlarne. Loro sono stati bravi, di calci d’angolo ne hanno battuti diversi nel primo tempo e noi siamo stati bravi, poi hanno questa qualità e l’hanno sfruttata. Possiamo sopperire con altre caratteristiche e qualità».

TONALI – «Tonali è un centrocampista d’assalto, è un centrocampista che va sempre a chiudere l’azione. Per cui ci aspettiamo che faccia questo. Stasera ha dimostrato nuovamente di essere un calciatore forte. Noi siamo contenti della sua prestazione e speriamo che continui a darci questo aiuto. Lui ci deve dare questa forza che possiede, va bene così per quanto riguarda Tonali».

CALAFIORI E CAMBIASO – «Su Calafiori non lo sappiamo, sente il ginocchio strano però non sa rispondere alla domanda su che cosa sente. Non riesco bene a rendermi conto al momento, purtroppo gli è partito il tacchetto mentre stava tentando di tornare sul passaggio. Cambiaso sta molto meglio, ha fatto dei progressi importanti. Noi avevamo ammirato la seconda partita, pensiamo che i prossimi due giorni saranno determinanti e se farà i progressi fatti finora potrà giocare».

RITORNO – «La squadra ha carattere, è vero. Se c’è qualcun altro che gli dice che hanno avuto un atteggiamento corretto a livello di personalità e di convinzione, a Dortmund probabilmente saremo più forti».

KEAN – «È vero, ha dimostrato anche stasera i passi in avanti fatti durante il campionato. È stato sfortunato in un paio di occasioni, però ha reso giocabili delle pallate buttate là addosso sull’aggressione della linea difensiva della Germania. È una cosa che ci può aiutare molto nel ritmo della partita: quando ti pressano così ferocemente, devi per forza tirare la palla in avanti. E avere un centravanti che te la rende giocabile, o che prende tanti falli, è fondamentale».

DORTMUND – «Io negli spogliatoi ho fatto i complimenti. Poi la dovrò rivedere, però non siamo mai stati in balia della loro qualità. Non vedo perché non si possa essere convinti di avere le stesse possibilità: quello che hanno fatto loro lo possiamo fare noi. La partita, se si vuole essere obiettivi, ha raccontato questo. Sono convinto di poter andare a fare una buona gara, poi ne discuteremo a fine partita».

Italia Germania: 3 cose che non hai notato

Tre curiosità sulla sfida Italia Germania, partita valida per l’andata dei quarti di finale di Nations League.

Il primo tempo ha visto l’Italia chiudere in vantaggio per 1-0. Nella ripresa situazione capovolta e la Germania ha espugnato San Siro vincendo 2-1. Ecco 3 situazioni “minori” che possono spiegare il match.

  1. Il possesso tedesco. Al termine del primo tempo la Germania ha il 62% del possesso palla e un senso d’impotenza – o quasi – offensivo. L’Italia ha infatti colpito con Tonali, ha rischiato di fare il bis con lo stesso ex milanista esaltato dal contesto di San Siro e ha pure impegnato Baumann con un destro di Kean. I tedeschi hanno fatto poco, giusto un buon taglio di Burkhardt che arriva prima di Di Lorenzo ma si trova l’opposizione di Donnarumma. E a onore del vero, pure sul piano del gioco, dopo 15 minuti il possesso aveva una percentuale superiore, che sfiorava quasi il 70%; poi, alzando il baricentro, ha iniziato a perdere un po’ la precisione nella distribuzione. La sensazione è che Nagelsmann abbia chiesto di non forzare le giocate, di verticalizzare quando davvero si vedeva la linea di passaggio pulita e che, soprattutto, al compito fosse delegata la coppia centrale Tah-Rudiger, con Goretzka a venire in soccorso per rafforzare la proposta tecnica. Il tutto, ha creato poco, salvo quando si trovava Musiala, giocatore dallo spessore diverso.
  2. Il palleggio di Tah. Quando a inizio ripresa, già sull’1-1, Tah va in avanti con una certa decisione, si ha l’impressione che i tedeschi siano pronti alla spallata. Però il centrale sbaglia il passaggio verso Kimmich, ci mette troppo forza e si capisce che non sarà così, o meglio, non sarà in quel momento che arriverà il 2-1. Il brutto è il modo in cui poi succederà, il solito calcio d’angolo, tassa che gli azzurri stanno pagando troppo frequentemente negli ultimi tempi.
  3. Il treno deraglia. Bellanova entra per dare spinta alla squadra. Tanto è vero che al primo pallone toccato parte come un treno, peccato Schlotterbeck lo faccia fermare perché l’atalantino non controlla bene il pallone. E da lì in poi la sua corsa sarà condizionata, si vedrà persino Barella a un certo punto fargli segno chiaramente che si decida ad andare, il binario è libero.

Pagelle Italia Germania, i Top e i Flop del match

I Top e i Flop del match valido per i quarti di finale di Nations League: pagelle Italia Germania

I TOP e i FLOP del match valido per i quarti di finale di Nations League: pagelle Italia Germania.

L’Italia ha giocato bene con la Germania e – complessivamente – ha creato più occasioni tanto nel primo quanto nel secondo tempo. Ma la dinamica del risultato è stata molto chiara: primi 45 minuti con vantaggio azzurro, secondo tempo con ribaltone tedesco. Nulla di irrimediabile, però, se lo spirito e l’applicazione sarà questo: si gioca alla pari anche il ritorno, domenica sera. Ecco migliori e peggiori delle due nazionali.

I TOP

Non paia un’esagerazione: la rete che ha messo a segno è quasi un dettaglio nella prestazione super di Tonali. Intendiamoci: il pallone lo ha messo in buca d’angolo e non era la cosa più semplice da fare, arrivando in corsa. Ma questo per dire che la quantità di cose fatte benissimo dal centrocampista del Newcastle è stata mostruosa, con una combinazione di qualità e determinazione rara a vedersi. Due i flash che restano: il sombrero in corsa fatto su Goretzka, con una naturalezza da stropicciarsi gli occhi. Il fallo evidente, quasi di frustrazione – del vincitore, si badi bene! – di Musiala nei confronti dell’italiano nelle battute finali, a segnalare che è stato davvero incontenibile. Tra i tedeschi Musiala ha inventato calcio da par suo, con un filtrante esterno che ha originato l’azione del pareggio che solo i campioni veri sanno fare. In cronaca Rai si è sentito parlare di «farfalla». Lo dicevano anche di un certo Zinedine Zidane, un tempo, non serve aggiungere molto d’altro.

I FLOP

Doveva garantire spinta, invece non c’è riuscito: l’ingresso di Bellanova si è fatto notare soprattutto per una discreta quantità di palloni persi. Quasi per distrazione, o meglio pressapochismo, come di chi non avesse capito fino in fondo la serietà delle intenzioni degli avversari, per di più caricati a molla dopo essere passati in vantaggio. Nella formazione di Nagelsmann, a proposito di cambi, è apparso tardivo quello di Amiri: non a caso è stato l’unico dei suoi ad avere preso un cartellino giallo, non lo si è praticamente mai visto. Del resto mancava in nazionale da quasi 5 anni, forse era disabituato a questo tipo di responsabilità

Moviola Italia Germania, l’episodio chiave del match

L’episodio arbitrale chiave del match valido per i quarti di finale di Nations League: moviola Italia Germania

L’episodio chiave della moviola del match Italia-Germania, valida per per i quarti di finale di Nations League. Dirige la sfida l’arbitro francese Letexier.


L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH

PRIMO TEMPO

Dopo 3 minuti Rovella trattiene vistosamente Musiala e rischia subito un giallo che gli viene perdonato. Dopo la mezzora intervento secco di Raum su Politano, anche in questo caso l’ammonizione non scatta. A un minuto dall’intervallo piccola tensione tra Donnarumma e Rudiger, ma ha ragione l’azzurro che ha ricevuto un fallo su azione d’angolo. Il primo tempo si chiude con 15 falli complessivi: 6 dell’Italia, 9 della Germania.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia col primo cartellino: lo riceve Rovella che interrompe fallosamente la corsa di Goretzka. Poco dopo giallo inevitabile per Amiri che trattiene Calafiori uscito benissimo dalla difesa. Anche nella ripresa Rudiger litiga, stavolta con Tonali, ma poi i due adeguatamente catechizzati da Letexier si danno la mano. Giallo per Daniel Maldini che va a fare un doppio fallo, prima su Rudiger e poi decisamente più duro su Kimmich. Partita non cattiva, molti i falli commessi però: 13 dall’Italia, addirittura 20 dalla Germania.

Olanda Spagna, Mikel Merino riprende gli orange nel recupero: si deciderà tutto al ritorno

L’andata dei quarti di finale di Nations League tra Olanda e Spagna termina con il risultato di 2 a 2: i dettagli

Niente da fare per l’Olanda di Ronald Koeman che vede sfumare la vittoria contro la Spagna nel recupero grazie al gol a tempo scaduto di Mikel Merino. Inoltre, all’81’ gli Orange sono rimasti in dieci dopo il cartellino rosso rimediato da Jorrel Hato per un fallo ai danni di Le Normand. Non sono bastati i gol di Cody Gakpo e Tijani Reijnders che avevano ribaltato il risultato dopo il vantaggio iniziale firmato da Nico Williams. Quindi si deciderà tutto domenica nella gara di ritorno allo stadio Mestalla di Valencia.

Danimarca Portogallo, decide un gol di Rasmus Hojlund: i dettagli

A decidere il match tra Danimarca e Portogallo valido per l’andata dei quarti di finale di Nations League ci pensa Rasmus Hojlund: i dettagli

Il tra Danimarca e Portogallo valido per l’andata dei quarti di finale di Nations League è terminata sul punteggio di 1 a 0. A decidere la sfida è stato l’attaccante del Manchester United Rasmus Hojlund che con un tiro di destro da centro è riuscito a trafiggere Diogo Costa. Assist di Andreas Skov Holsen. Nonostante i danesi abbiano sbagliato un rigore al 24′ con il capitano Christian Eriksen, si portano a casa l’andata dei quarti in attesa del ritorno in Portogallo.

Cagliari, infortunio shock di Yerry Mina: il difensore sardo si è fatto male firmando degli autografi

Il difensore del Cagliari Yerry Mina si è infortunato durante l’ultimo incontro con i tifosi della Colombia: i dettagli

Il giocatore del Cagliari Yerry Mina, durante l’ultimo incontro con i tifosi della Colombia ha subito un infortunio a dir poco sorprendente. Secondo quanto riportato dal quotidiano colombiano El Tiempo nell’edizione odierna, il difensore avrebbe riportato una scottatura ad una gamba dopo aver toccato il radiatore di una moto della polizia mentre era intento a firmare gli autografi. A seguire il video dell’accaduto.

Inter, Ventola svela: «Arrivo all’Inter? C’erano tante squadre, avevo la scelta. I vari Moggi, Capello che era al Milan, mi parlavano e volevano ingaggiarmi…»

L’ex giocatore dell’Inter, Nicola Ventola, ha parlato di alcuni episodi e retroscena legati ai suoi anni con la maglia nerazzurra. Le parole

L’ex giocatore dell’Inter Nicola Ventola è intervenuto ai microfoni di Radio TV Serie A e ha raccontato alcuni retroscena legati alla sua carriera e ai suoi anni vissuti con la maglia nerazzurra. A seguire le sue parole.

LE ORIGINI – «Sento la mia terra dentro, sento che ho dato poco perché ho giocato poco nel Bari, essendo arrivata l’Inter. Sento l’orgoglio dei miei concittadini di quando mi vedono parlare delle mie origini col cuore».

IL MIO PRIMO GOL IN SERIE A? – «A Firenze, a Toldo che poi ho ritrovato all’Inter. Il primo da professionista è stato invece in un Torino-Bari del 26 settembre ’96 e mio figlio è nato proprio il 26 settembre. Capivo che c’era qualcosa di magico intorno a me, in un calcio con tanto talento, io avevo una forza fisica che vedevo in pochi centravanti. Non avevo ancora avuto infortuni. Se tu parli con chi mi ha visto dai 18 ai 22-23 anni tutti ti diranno che ero quasi immarcabile per progressione, velocità, un centravanti moderno e difficile da marcare».

LA SCELTA DI ANDARE ALL’INTER – «C’erano tante squadre, avevo la scelta. I vari Moggi, Capello che era al Milan, mi parlavano e volevano ingaggiarmi. C’era Francesco Totti che mi chiamava tutti i giorni perché avevamo fatto le giovanili insieme. Ero il giocatore perfetto per lui. Ma scelsi l’Inter perché l’anno prima avevano preso Ronaldo, che aveva come me Branchini come procuratore. Avevano preso Baggio. Sapevo che avrebbero preso Pirlo e sapevo che era un fenomeno. Vedevo nell’Inter la squadra del futuro. Non è stato così ma feci quella scelta. Un aneddoto: noi non consideravamo ancora tanto l’estero, un giorno squilla il telefono e dice che c’era Vialli. Pensavo fosse uno scherzo e invece era lui e mi corteggiò per andare al Chelsea. Fui onorato della chiamata, ma avevo scelto l’Inter».

GLI ANNI ALL’INTER – «L’Inter era un gruppo bello. Il primo anno è stato difficile perché da quasi vincere lo scudetto passammo nel ’98-’99 a non entrare nelle coppe, cambiando quattro allenatori. Ho legato tanto coi giovani, ma c’era uno spogliatoio incredibile. Ogni volta che vedo Baggio mi scuso con lui. Legai con Ronaldo, con Pirlo, ma ci furono alcune discussioni perché avevano ragione Simeone, Baggio, quelli più maturi. Quando sei giovane fai molti errori. Tornai poi all’annata quasi magica, dove non vincemmo lo scudetto. Eravamo un gruppo cementato, tanti italiani, non partivamo favoriti con Cuper. In tanti l’amicizia è rimasta, con qualcuno si è persa. Con Materazzi, Toldo, siamo ancora legati».

SU RONALDO E SU DALMAT – «Ronaldo è il più forte di tutti perché è stato il primo a far vedere tecnica e velocità all’ennesima potenza. Io dico sempre che dovrei vedere anche in allenamento Messi o Cristiano. Quello che ho visto fare, dichiarato, a Ronaldo… Era speciale. Del calcio di oggi ti dico Messi, della nuova generazione Mbappé. Però il calcio è anche magia, istinto. Cristiano è più macchina. Messi è quella magia inaspettata. Un talento che non è sbocciato? Dalmat anche in allenamento vedevi che era un fenomeno, ma il calcio è fatto anche di testa. Molte volte per fare lo step successivo devi avere anche la forza mentale di subire una pressione incredibile che ti danno le grandi squadre».

SUI PRESIDENTI DELL’INTER – «Moratti era incredibile. Troppo buono, troppo influenzabile, perché sentendo mille voci degli errori li ha fatti. Io ho fatto un anno di inattività con l’Inter, loro dopo sei mesi potevano cancellare il contratto. Mi è stato vicino, mi hanno pagato tutti gli interventi, la riabilitazione. E quando poi dovevo andare a giocare, mi ha lasciato andare a parametro zero. Thohir si avvicinò in quel periodo all’Inter e gli piaceva il cuore che ci mettevo. Specificò che era facile dire Ronaldo o Facchetti. Però mi ha fatto enorme piacere. A Los Angeles mi arrivarono un sacco di messaggi. L’ho incontrato e aveva una testa all’americana. Vedeva delle opportunità in me che vivevo negli Usa, avevamo parlato anche di business e di fare delle cose per l’Inter, anche se poi le cose non andarono in porto. Però lo vedevi che ci sapeva fare. L’Inter è rimasta nel cuore, ho un buon rapporto con la società. Se c’è da fare qualcosa con loro la faccio sempre e poi adesso è bella guardarla».

GLI ALLENATORI – «Fascetti è stato l’allenatore che mi ha insegnato di più. Magari tatticamente erano altri periodi, ma come uomo e professionista gli devo tanto. E anche Cuper mi è piaciuto tanto perché andava sulla meritocrazia, non guardava i nomi».

SUL RITIRO – «Mi sono ritirato a 32 anni dopo nove operazioni. Pensavo di smettere già quando avevo 24 anni e avevo problemi alla cartilagine. Chi mi aveva operato mi disse che non se la sentivano di operarmi perché c’era da fare un’operazione che era la prima volta al mondo. Branchini aveva anche Boksic che aveva problemi di cartilagine e io faccio un’artroscopia con il professor Steadman per far vedere com’era il ginocchio. Da Vail arriva a Montecarlo proprio Steadman e andiamo per fargli vedere il ginocchio. Il professore mi dice che c’era il 70% di possibilità di tornare. Rischiai, ma avevo tanta paura. Quando poi ho smesso è stato perché a 31 anni ho cominciato a vedere che la gente andava più forte di me e poi mi stavo rovinando il fegato a furia di antidolorifici».

FARE L’ALLENATORE? – «Nella mia testa sentivo già troppa pressione da calciatore ed è stato forse un mio limite. Immaginarmi a gestire un gruppo di calciatori, lo staff, mille robe. Non avevo la forza di pensarmi allenatore e tuttora la penso così»

Calciomercato Milan, arriva la decisione sul futuro di Camarda: ecco cosa succederà all’attaccante in estate

Calciomercato Milan, i rossoneri hanno deciso che l’attaccante Francesco Camarda in estate partirà in prestito secco: i dettagli

Secondo quanto riportato da Tuttosport nell’edizione odierna, il Milan in vista della prossima estate avrebbe già preso la propria decisione sul futuro del giovane attaccante rossonero Francesco Camarda.

Secondo il quotidiano, i rossoneri manderanno in prestito secco Camarda per permettergli di giocare con maggiore continuità: il Monza è il club più interessato al momento. Il classe 2008 è legato al club rossonero da un contratto fino al 30 giugno del 2027.

Milan, clamoroso retroscena su Conceicao: il tecnico rossonero è convinto di raggiungere quell’obiettivo

Il tecnico rossonero Sergio Conceicao crede ancora alla qualificazione alla prossima Champions League e alla sua conferma sulla panchina: i dettagli

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna, il tecnico del Milan Sergio Conceicao non sarebbe così convinto di lasciare la panchina rossonera alla fine della stagione.

Secondo quanto riferito dal quotidiano, il tecnico portoghese è assolutamente convinto di poter centrare ancora la qualificazione alla prossima Champions League e di riuscire a raggiungere anche la finale di Coppa Italia.

Olanda, Reijnders porta avanti gli olandesi contro la Spagna: i dettagli

Il giocatore del Milan porta avanti gli Orange contro la Spagna nella gara valida per l’andata dei quarti di finale di Nations League: i dettagli

L’Olanda di Ronald Koeman raddoppia a Rotterdam contro la Spagna di De La Fuente grazie al gol realizzato da Tijani Reijnders al 46′ del secondo tempo. L’attaccante del Milan con un tiro di sinistro da fuori dall’area di rigore beffa Unai Simon e porta gli Orange in vantaggio. Assist di Jeremie Frimpong.

Danimarca Portogallo, primo tempo a reti inviolate: rigore sbagliato da Eriksen

Il primo tempo del match tra Danimarca e Portogallo valido per l’andata dei quarti di finale di Nations League termina a reti inviolare: i dettagli

Nessun gol nel primo tempo della partita tra Danimarca e Portogallo valido per l’andata dei quarti di finale di Nations League. I danesi hanno sbagliato un rigore al 24′ del primo tempo con il capitano Christian Eriksen che si è fatto iptonizzazzare dall’estremo difensore del Porto Diogo Costa, dopo il fallo di mano in area del difensore della Juventus Renato Veiga.

Croazia, Perisic raddoppia contro la Francia: i dettagli

Il giocatore del PSV Eindhoven raddoppia per i croati nella gara contro la Francia valida per l’andata dei quarti di finale di Nations League: i dettagli

Nella gara contro la Francia di Didier Dechamps, la Croazia è avanti grazie ai gol realizzati da Ante Budimir al 26′ e da Ivan Perisic al 46′ del primo tempo. Dopo l’assist all’attaccante dell’Osasuna che ha aperto le marcature, il giocatore del PSV Eindhoven ha raddoppiato con un tiro di destro dal limite dell’area con la palla indirizzata nell’angolino.

Olanda, Gakpo pareggia i conti contro la Spagna: i dettagli

Il giocatore del Liverpool pareggia i conti nella gara contro la Spagna valida per l’andata dei quarti di finale di Nations League: i dettagli

L’Olanda di Ronald Koeman pareggia i conti a Rotterdam contro la Spagna grazie al gol realizzato da Cody Gakpo al 28′ del primo tempo. L’attaccante del Liverpool con un tiro di destro dalla sinistra dell’area di rigore ha centrato la porta e portato il punteggio in parità. Assist di Justin Kluivert.

Croazia, Ante Budimir porta avanti i croati contro la Francia: i dettagli

Il giocatore dell’Osasuna porta avanti i croati nella gara contro la Francia valida per l’andata dei quarti di finale di Nations League: i dettagli

Nella gara contro la Francia di Didier Dechamps, la Croazia è avanti grazie al gol realizzato da Ante Budimir al 26′ del primo tempo. L’attaccante dell’Osasuna ha aperto le marcature con un colpo di testa dalla sinistra dell’area piccola con la palla indirizzata nell’angolino in basso a destra. Assist di Ivan Perisic.

Inter, Lautaro i tempi del rietro del capitano nerazzurro in Italia: ecco cosa filtra sul recupero

Il capitano dell’Inter Lautaro Martinez rientrerà in Italia nel fine settimana per svolgere gli esami strumentali: i dettagli

L’attaccante e capitano dell’Inter Lautaro Martinez, nella giornata di ieri, ha lasciato il ritiro dell’Argentina per via della lesione muscolare al bicipite femorale, problema che il nerazzurro aveva già accusato nei minuti finali della gara di campionato contro l’Atalanta.

Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, il giocatore rientrerà a Milano durante il fine settima, si sottoporrà ad alcuni esami e si capiranno i tempi di recupero. A seguire le parole.

INFORTUNIO LAUTARO – «Arrivato in Sudamerica, il capitano nerazzurro ha svolto le visite mediche che hanno riscontrato la lesione alla coscia sinistra, una problema di lieve entità, di cui l’Inter è subito stata messa al corrente. Lautaro Martinez raggiungerà Milano nel fine settimana in modo da sottoporsi nuovamente a esami strumentali, questa volta seguito dai medici del club nerazzurro, che stileranno il programma di recupero. Non è ancora stato deciso se Lautaro svolgerà le visite entro il fine settimana o se al più tardi slitterà tutto a lunedì […]. Il centravanti dovrebbe saltare sia la sfida contro l’Udinese che il derby di Coppa Italia contro il Milan, mettendosi a disposizione per la sfida di campionato contro il Parma. A quel punto sarà Inzaghi a scegliere la cosa migliore da fare, se schierarlo al Tardini o se risparmiarlo in vista della sfida di Champions contro il Bayern»

Spagna, Nico Williams porta avanti le furie rosse contro l’Olanda: i dettagli

Il giocatore dell’Athletic Bilbao porta avanti gli spagnoli nella gara contro l’Olanda valida per l’andata dei quarti di finale di Nations League: i dettagli

In contemporanea al gol di Tonali contro la Germania, anche la Spagna è andata in vantaggio contro l’Olanda. Le Furie Rosse di De La Fuente al 9′ del primo tempo sono passate in vantaggio grazie al gol del talento dell’Athletic Bilbao Nico Williams con un tirto di sinistro da centro area. Assist di Pedri.

Italia Germania 1-2 : la Germania vince grazie ai gol di Goretzka e Kleindienst!

A San Siro, il match valido per l’andata dei quarti di finale di Nations League Italia Germania: sintesi, tabellino, risultato, moviola e cronaca LIVE

La cronaca, sintesi e diretta LIVE della partita Italia-Germania, valida per per i quarti di finale di Nations League.

FORMAZIONI

ITALIA (3-5-1-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Rovella, Tonali, Udogie; Raspadori; Kean. CT: Spalletti.

GERMANIA (4-2-3-1): Baumann; Kimmich, Rudiger, Tah, Raum; Stiller, Goretzka; Leweling, Musiala, Sané; Kleindienst. CT: Nagelsmann.

CRONACA

FINE PARTITA

75′ GOL Germania con Leon Goretzka che segna con un colpo di testa da calcio d’angolo. Tedeschi avanti!

73′ Giallo per Maldini.

52′ Giallo per Rovella.

49′ GOL della Germania con l’attaccante del Borussia Monchengladbach Tim Kleindienst che di testa pareggia i conti a San Siro.

INIZIO SECONDO TEMPO

FINE PRIMO TEMPO

13′ Germania vicina al pareggio con Goretzka di testa, palla che sfiora la traversa!

9′ GOOOL dell’Italia con Sandro Tonali! Il centrocampista del Newcastle porta avanti gli azzurri.

INIZIO PRIMO TEMPO

Milan, vicino il riscatto di Bennacer da parte dell’OM: ecco cosa serve per la decisione finale

Il centrocampista attualmente in prestito all’OM dal Milan, molto probabilmente verrà riscattato dal club francese alla fine della stagione: i dettagli

Il centrocampista dell’ Olympique Marsiglia Ismael Bennacer, attualmente in prestito dal Milan, sembra sia molto felice di giocare in Francia con la squadra di Roberto De Zerbi. Da gennaio ha totalizzato 5 presenze da titolare in Ligue 1.

Per riscattare il centrocampista dal Milan, l’OM dovrà versare nelle casse del Milan 12 milioni di euro più bonus. Il Marsiglia sarebbe molto vicina a pagare il riscatto ai rossoneri ma il club francese vorrebbe capire le intenzioni di De Zerbi: se l’italiano dovesse rimanere sulla panchina del Velodrome, allora il riscatto di Bennacer sarebbe da dare quasi per scontato.

Italia, Spalletti nel pre partita: «C’è la giusta voglia di tornare in campo, questa grande attesa ti impone di essere al livello di un pubblico così»

Il Commissario Tecnico dell’Italia Luciano Spalletti ha parlato nel pre partita del match contro la Germania. Le sue parole

Il Commissario Tecnico dell’Italia Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di Rai Sport nel pre partita del match valido per l’andata dei quarti di finale di Nations League contro la Germania allo stadio San Siro di Milano. A seguire le sue parole.

RITORNO IN CAMPO – «C’è la giusta voglia, questa grande attesa ti impone di essere al livello di un pubblico così. Questi 60.000 stanno a significare che individuano che sia la squadra giusta e hanno fiducia in loro».

CORPO A CORPO – «Diventa difficile portare a casa le partire se si fanno cose individuali. La giocata individuale può fare la differenza lì per lì, ma il risultato a casa lo porti con un’idea comune e un atteggiamento di squadra per ambire a grandi traguardi».

PIZZUL – «E’ bello limpido il timbro di quella voce. Lui, attraverso le sue telecronache, ci ha guidato verso vittorie bellissime e stasera il suo ricordo ci darà sicuramente una mano».

Milan, Bondo rivela: «Il Napoli è una bella squadra ma anche noi siamo forti. Inter? In Coppa Italia sarà una battaglia»

Il centrocampista del Milan Bondo ha parlato della semifinale di Coppa Italia contro l’Inter. Le sue parole

Il centrocampista del Milan Wilfred Bondo è intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset ed ha parlato della sfida contro il Napoli e della semifinale di Coppa Italia contro l’Inter. A seguire le sue parole.

PAROLE – «Il Napoli è una bella squadra ma anche noi siamo forti. Andremo a Napoli per fare una bella partita. Coppa Italia? La vogliamo. L’Inter è una bella squadra ma anche noi: per me sarà una bella battaglia. Sì, ci pensiamo tanto».

Unico (ed emozionante) successo esterno stagionale ricco di speranze: Sampdoria Atalanta 2005

L’importante e unico successo esterno dell’Atalanta del 2005. Dalle reti di Makinwa e Natali alla festa con i tifosi nerazzurri contro la Sampdoria

Una delle cavalcate poco citate, ma al tempo stesso più ricordate è sicuramente quella di Delio Rossi: l’Atalanta uscita tra gli applausi nonostante la retrocessione in Serie B, ma autrice di un miracolo salvezza mancato per un soffio. Una squadra che lottava su ogni pallone al di là dei risultati, considerando anche che la prima vittoria in trasferta, avvenne il 20 marzo: una trasferta all’insegna dell’unione.

L’Atalanta è galvanizzata dalla vittoria contro il Parma, e si presenta in casa della Sampdoria con la voglia di conquistare il primo successo esterno della stagione. La voglia è tanta permettere ai nerazzurri di passare in vantaggio dopo 3 minuti di gioco: cross dalla sinistra, sponda per il nigeriano Makinwa che mette in porta lo 0-1 bergamasco. I doriani potrebbero pareggiare subito con un rigore assegnato grazie ad un tocco evidente di Montolivo in area, ma Flachi si fa ipnotizzare da Calderoni.

L’1-1 arriva su una punizione che Doni trasforma, ma non esulta. Tutto finito? Al 68′ punizione di Bernardini dove in mezzo sbuca Cesare Natali che mette la firma sul sorpasso e sulla prima vittoria esterna dei nerazzurri. Il bello però arriva dopo: a due ore dalla fine del match, con i tifosi dell’Atalanta ancora all’interno del Ferraris, la squadra esce dagli spogliatoi per salutare i propri sostenitori. Un grande segno di vicinanza per credere insieme alla salvezza.

Croazia Francia Formazioni Ufficiali, le scelte di Spalletti per il match di Nations League

Croazia Francia Formazioni ufficiali, le scelte dei due allenatori per il match valido per la Nations League. Ecco gli schieramenti

Alle 20:45 la sfida valida per la partita di Nations League Croazia Francia. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

CROAZIA: Livakovic; Gvardiol, Caleta-Car, Sutalo; Stanisic, Modric, Kovacic, Sosa; Pasalic, Kramatic, Perisic. All. Dalic. 

FRANCIA: Maignan; Koundé, Saliba, Konaté, Digne; Guendouzi, Tchouameni, Rabiot; Kolo Muani, Dembelé, Mbappé. All. Deschamps

Olanda Spagna Formazioni Ufficiali, le scelte di Spalletti per il match di Nations League

Olanda Spagna Formazioni ufficiali, le scelte dei due allenatori per il match valido per la Nations League. Ecco gli schieramenti

Alle 20:45 la sfida valida per la partita di Nations League Olanda Spagna. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

OLANDA (4-2-3-1): Verbruggen; Geertruida, Van Hecke, Van Dijk, Hato; De Jong, Reijnders; Frimpong, Kluivert, Gakpo; Depay. Allenatore: Koeman.

SPAGNA (4-3-3): Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsi, Le Normand, Cucurella; Zubimendi, Pedri, Fabian Ruiz; Lamine Yamal, Morata, Nico Williams. Allenatore: De la Fuente.

Italia Germania Formazioni Ufficiali, le scelte di Spalletti per il match di Nations League

Italia Germania Formazioni ufficiali, le scelte dei due allenatori per il match valido per la Nations League. Ecco gli schieramenti

Alle 20:45 la sfida valida per la partita di Nations League Italia Germania. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

ITALIA (3-5-1-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Rovella, Tonali, Udogie; Raspadori; Kean. CT: Spalletti.

GERMANIA (4-2-3-1): Baumann; Kimmich, Rudiger, Tah, Raum; Stiller, Goretzka; Leweling, Musiala, Sané; Kleindienst. CT: Nagelsmann.

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