Pagina 1027 – Calcio News 24

Allenamento Lecce, quali sono le novità in casa giallorossa dopo la doppia seduta? Ecco le ultime novità

Allenamento Lecce, le ultime novità in casa giallorossa dopo quella che è stata la doppia seduta. L’indiscrezione

Novità importanti in casa Lecce dopo la doppia seduta odierna. Ecco il report ufficiale della squadra.

LA SITUAZIONE

Il lavoro dei giallorossi è proseguito oggi con una doppia seduta di allenamento all’Acaya Golf Resort & SPA. Assenti i sette calciatori impegnati con le Nazionali: Berisha, Burnete, Coulibaly, Gaspar, Helgason, Krstović e Ramadani.
Domani è in programma un allenamento mattutino ad Acaya.

Queste le gare internazionali di oggi con i giallorossi convocati a rappresentare le rispettive Nazionali:

Coulibaly (Mali)
Comore – Mali ore 22:00
Qualificazioni Mondiali 

Gaspar (Angola)
Libia – Angola ore 20:00
Qualificazioni Mondiali 

Helgason (Islanda)
Kosovo – Islanda ore 20:45
Playoff UEFA Nations League

Allenamento Empoli, buone notizie per D’Aversa. Recuperato quel fuoriclasse e su Fazzini invece…

Allenamento Empoli, buone notizie per quanto riguarda la squadra di Roberto D’Aversa: da Viti fino ad arrivare al fuoriclasse Fazzini

Novità molto importanti per quanto riguarda l’allenamento dell’Empoli: tante speranze e anche qualche recupero. Ecco il report de La Nazione.

LA SITUAZIONE – Oltre ad Anjorin, si è allenato regolarmente con il gruppo anche Solbakken, che dovrebbe quindi tornare a disposizione per la trasferta di Como del 29 marzo. Ancora parte invece Viti e Maleh, le cui condizioni continueranno ad essere valutate giorno per giorno. Stesso discorso per Fazzini, che ha comunque nel mirino la partita del Sinigaglia tra 11 giorni

Esonero Thiago Motta, ecco chi subentrerà al posto dell’allenatore bianconero se dovesse saltare. La Juve ha già deciso

Esonero Thiago Motta, ecco chi subentrerà all’allenatore bianconero in caso di sollevamento dall’incarico in casa Juve. Le novità

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, la Juventus è ormai al centro delle tante voci che vedrebbero l’esonero di Thiago Motta sempre più vicino considerando quelli che sono gli ultimi risultati.

Nel caso in cui la Juventus decidesse di esonerare Thiago Motta, colui che sarà il sostituto perfetto è già stato individuato: Igor Tudor, ex Lazio e Marsiglia che potrebbe fare nettamente comodo, così come sottolineato dall’esperto di mercato.

Neymar, rinnovo con il Santos sempre più vicino. Lui vuole raggiungere quell’obiettivo importante

Neymar, rinnovo con il Santos sempre più vicino. L’ex Barcellona vuole cercare di raggiungere quell’obiettivo molto importante

Secondo quanto riportato da AS, ci sono novità molto importanti per quanto riguarda il futuro di Neymar: stella del Santos dopo il ritorno a casa tanto da essere ritornato una vera e propria star.

Infatti filtra grande ottimismo per quanto concerne il rinnovo contrattuale, considerato che l’obiettivo di Neymar è quello di arrivare in forma per i Mondiali del 2026. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Marotta su Lautaro Martinez: «Vero leader dell’Inter. Mi viene in mente quel quadro quando penso a lui»

Beppe Marotta, presidente dell’Inter, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su Lautaro Martinez: non senza qualche esaltazione

Il capitano dell‘Inter Lautaro Martinez si è raccontato nella nuova produzione originale Inter Media House “In Arte Lautaro“, e su lui Beppe Marotta ha voluto rilasciare queste dichiarazioni.

LE PAROLE – «Quando parliamo di Lautaro parliamo di un giovane arrivato talento, diventato uomo e campione: un artista dell’arte pallonara. Proprio perché siamo vicini a questo paragone con l’arte mi viene in mente un quadro di van Gogh, “La Notte Stellata”, che ci abbina a quella che è stata un’annata straordinaria, la conquista della Seconda Stella. Direi che il quadro più preciso è proprio questo: un campione che conosce cosa vuol dire la cultura del lavoro, cosa vuol dire il senso di appartenenza, cosa vuol dire l’amore verso questi colori nerazzurri, caratteristiche che lo rendono nostro capitano e nostro leader. Parliamo di una persona, di un calciatore, di un uomo eccezionale»

Allenamento Cagliari, novità importanti sugli infortuni dopo la ripresa della sessione. Nicola ritrova qualche giocatore?

Allenamento Cagliari, come stanno gli infortunati? L’indiscrezione dopo l’ultima sessione fatta da Davide Nicola. Le ultime

Il Cagliari di Davide Nicola ha ripreso ad allenarsi dopo la sosta di un paio di giorni, e sulla sessione ha voluto rilasciare qualche novità sugli infortuni.

REPORT– Nuovo allenamento al CRAI Sport Center: senza i rossoblù impegnati con le Nazionali prosegue il lavoro della squadra nella settimana della sosta del campionato. La seduta odierna è iniziata con una sessione dedicata ai lavori di forza, svolti in palestra, poi il gruppo si è trasferito in campo: esercizi sull’uno contro uno e torneo a più squadre giocato su spazi ridotti.

Lavori personalizzati per Coman, Luvumbo e Zappa.

Domani, venerdì 21, l’appuntamento è a Macomer: allo stadio comunale “Scalarba”, ore 15, è in programma l’amichevole con i padroni di casa della Macomerese. Al link (qui) le informazioni per i tifosi.

Theo Hernandez lascia definitivamente il MIlan: i rossoneri hanno già in mano questi sostituti. L’indiscrezione

Theo Hernandez è pronto a salutare definitivamente il Milan: i rossoneri sul mercato sono intenzionati a prendere questi due sostituti

Come riferito dal Quotidiano Sportivo, il calciomercato Milan vede come priorità assoluta quella di gestire l’addio di Theo Hernandez: molto lontano dal rinnovo del contratto con il Milan considerando le ultime prestazioni non all’altezza

Tuttavia invece il Milan sta provando a cercare i sostituti: su tutti De Cuyper del Brugge e di Mitchell del Crystal Palace. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Torino, 2-0 contro l’Asti e cori per Vanoli: il racconto dell’allenamento a porte aperte

Torino Asti, i granata di Paolo Vanoli si assicurano l’amichevole al Grande Torino, cori per il mister, infortunio per Salama, il racconto 

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Era niente di più che una semplice amichevole, ma a vedere l’atteggiamento di Paolo Vanoli dalla sua area tecnica sembrava godere di tutte le sembianze di una finale di Champions League. Questo pomeriggio, a partire dalle 15 in punto, è andato in scena l’allenamento congiunto tra Torino ed Asti. Novanta minuti sul manto erboso del Grande Torino, davanti ai circa 4-500 tifosi che hanno risposto presente all’appello della società di Via Viotti e occupato il settore dei distinti. 

Formazione, naturalmente, rivisitata per l’ex tecnico del Venezia che – causa ben undici tesserati impegnati in giro per il mondo con le rispettive Nazionali – ha approfittato dell’occasione per mandare nella mischia alcune delle seconde linee. Dentro quindi Paleari, Masina e Biraghi, ma anche Tameze, Linetty e Salama. Con loro Ilic e Karamoh, accompagnati dai due primavera Zaia e Gabellini. Tanti i cambi ambo le compagini (con Vanoli ancora ad attingere dal proprio settore giovanile) nell’arco dell’evento.

A decretare il 2-0 finale la marcatura dopo venti giri di orologio nella ripresa (precisa incornata di testa su cross a rientrare) di Gabellini e lo sfortunato autogol del portiere Dosio. Da segnalare invece l’infortunio dell’esterno francese Amine Salama, uscito dal rettangolo verde dopo aver tentato una conclusione dalla distanza poco dopo la mezz’ora di gioco. Le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore. Nel finale, spazio anche a cori e applausi per Vanoli e i suoi, il Torino tornerà in campo lunedì 31 marzo contro la Lazio nella Capitale.  

TORINO: Paleari; Zaia, Dembele, Masina, Biraghi; Tameze, Linetty; Salama, Ilic, Karamoh; Gabellini.

ASTI: Brustolin, Gjura, Manasiev, Cardore, Valenti, Favale, Kena, Ghiardelli, Ciancio, Gonella, Camatta.

Santiago Castro shock: «Ora basta! Essere paragonato a quel giocatore non mi piace. Bologna? Lavoro per la squadra»

Santiago Castro, attaccante del Bologna, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione a SportWeek

L’attaccante del Bologna, Santiago Castro, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione su SportWeek.

LE PAROLE – Quante volte mi sono sentito paragonare a Lautaro? Molte. Se mi piace? Prima mi piaceva perché è un idolo per me. Poi però penso di essere me stesso, non Lautaro o come mi sono sentito dire, Tevez. Sono Santiago e voglio essere Santiago sempre. Che gioca al 100% ogni partita, che può giocare male, ma che è pronto a dare tutto per la squadra. Fare gol è il 100% per me. Mi sono sempre ispirato a giocatori come Tevez, Aguero, Lautaro: lavorano per la squadra, ma poi bastava un pallone vicino all’area per calciare e fare gol, fare gol sempre

Infortuni Como, emergenza per Fabregas! Stagione finita da parte di quel titolare. Arriva il comunicato UFFICIALE

Infortuni Como, Fabregas preoccupato per il ko di quella pedina lombarda assai fondamentale per la salvezza. Ecco il comunicato

Brutte notizie per il Como in ottica infortuni: si ferma infatti Alberto Dossena con tanto di crociato rotto. Ecco il comunicato.

LA SITUAZIONE – Como 1907 comunica che gli esami strumentali, eseguiti sul calciatore Alberto Dossena a seguito dell’infortunio occorso durante la gara Milan-Como, hanno evidenziato una lesione del legamento crociato anteriore destro. Dossena si sottoporrà ad intervento chirurgico nella giornata di domani presso la clinica Poliambulanza di Brescia.

Torino, infortunio per Salama: l’esterno granata ko nell’allenamento con l’Asti – FOTO

Torino, brutto infortunio per uno sfortunatissimo Amine Salama, il giovane esterno francese va ko nella seduta congiunta con l’Asti 

(Lorenzo Bosca – Inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino). Era uno degli uomini più attesi, ma per Amine Salama l’allenamento odierno non ha riservato buone sorprese. Si sta svolgendo in questo esatto istante la seduta congiunta tra Torino ed Asti. Tra le mura dello Stadio Olimpico Grande Torino la formazione di Paolo Vanoli ospita la compagine piemontese in un’amichevole a porte aperte dinnanzi ai propri tifosi. 

Bene, prorpio nel corso della ‘partita’ i padroni di casa sono stati costretto a sostituire Amine Salama causa infortunio. L’esterno francese, superata da poco la mezz’ora di gioco, ha tentato una conclusione dalla distanza, incontrando la pronta risposta del portiere avversario. Un tiro costato però caro al numero 15, forzato a chiedere il cambio dopo essersi accasciato a terra.

Solo gli esami potranno meglio chiarire le condizioni del classe 2000 ex Reims, che – come ben mostra la foto delle telecamere di CalcioNews24 presente sul posto – ha persino chiesto l’ausilio dei sanitari per lasciare il rettangolo verde (senza riuscire a posare il piede sul terreno). 

Il Torino tornerà ad impegnarsi in una gara ufficiale lunedì 31 marzo contro la Lazio nella Capitale. Come anticipato solamente le visite strumentali alle quali Salama verrà sottoposto nelle prossime ore potranno regalarci migliori informazioni circa le condizioni fisiche e, de facto, stimare i possibili tempi di recupero. Arrivato all’ombra della Mole sul gong dell’ultima finestra di mercato il giocatore era ancora alla ricerca dell’esordio stagionale.

Conte Napoli, sarà addio a fine stagione? Quella squadra fa sul serio, e la posizione del club è chiara

Conte Napoli, sarà addio a fine stagione visto l’interesse di quella big italiana sul tecnico? La posizione della squadra azzurra è chiara

Antonio Conte sta facendo una grande stagione a Napoli, ma il grande effetto domino per quanto riguarda le panchina di Serie A potrebbe ribaltare notevolmente le carte in tavola: soprattutto in casa partenopea.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la Juve vorrebbe a tutti i costi Antonio Conte. Tuttavia, la posizione del Napoli rimane netta: un triennale come quello dei partenopei consolida la sua permanenza.

E se Gasperini dovesse rimanere (senza rinnovo) all’Atalanta fino al 2026 per vincere lo Scudetto a Bergamo?

E se Gasperini dovesse rimanere all’Atalanta fino al 2026 (senza rinnovare)? Una scelta non a lungo termine, ma potrebbe dare una seconda chance per lo Scudetto

Il cambiamento è la legge della vita. Ovviamente la tematica è quella di Gasperini e il futuro dell’Atalanta. Tante voci che ad oggi sono equiparabili alla madre che dice che “è pronto a tavola”, ma invece l’acqua deve ancora bollire.

Aspettando quello che sarà, c’è una domanda che ultimamente circola all’interno della critica nerazzurra (tifosi compresi): perché non far rimanere Gasperini ancora una stagione, con la priorità assoluta di riprovare a vincere lo Scudetto indipendentemente dal rinnovo?

Premessa. La priorità è il bene dell’Atalanta al di là di quello che accadrà a Gian Piero, far sua la mentalità dell’allenatore (“Mentalità Gasp a vita”) in modo da poter vincere per i prossimi 10-20-30 anni, però mai come in questa annata la Dea era stata così vicina al Tricolore: nemmeno nella tanto citata 2019-2020.

Per quanto l’Atalanta sia ancora in corsa, è mancato da parte di tutti quello “zero virgola” per il grande salto: Gasperini tra scelte contestabili, gestione degli infortuni, errori comunicativi, la gestione delle coppe; la società per essere intervenuta solo all’ultimo in un mercato invernale dove poteva fare di più. Tutti potevano fare decisamente di più, e le mancanze sono tanto evidenti quanto risolvibili se si rema nella stessa direzione.

Si può fare? Si e no. Investire su un progetto di un solo anno senza rinnovo e con una campagna acquisti abbondante e costosa, con il rischio di ritrovarsi un altro tecnico che vorrebbe altro, potrebbe essere un grave errore (soprattutto economico); dall’altra parte rimane pur sempre l’Atalanta di Gasperini che, nonostante i suoi contro, parla per sé e chissà con qualche innesto in più: a patto che le parti lavorino tra serenità e il 110% delle motivazioni (altrimenti tanto vale lasciarsi prima).

A giugno si vedrà, perché ora conta il presente e in mezzo a tante ipotesi ci sono delle certezze: l’Atalanta darà tutto per vincere il campionato, tutti i cicli finiscono, Gasp ha l’interesse di vincere così come la società, la priorità è fare il bene della squadra e anche la presenza di un contratto fino al 2027 che non è stato ancora messo nel trita-documenti. Staremo a vedere.

Ibrahimovic Milan, la sua posizione è a rischio? La rivelazione di Schira

Ibrahimovic Milan, la posizione dello svedese nella dirigenza non è più così sicura: la rivelazione di Nicolò Schira

Importante aggiornamento fornito da Nicolò Schira sulla situazione di Zlatan Ibrahimovic in casa Milan: la posizione dello svedese in rossonero infatti è in bilico nella dirigenza e non sono da escludersi altri scossoni. Di seguito le parole del giornalista esperto di mercato dal suo canale Youtube.

«Sono 10 giorni che Ibrahimovic è sparito dai radar. Ufficialmente è malato, se così fosse gli auguriamo una buona guarigione. C’è chi dice che però lo svedese abbia fatto un passo indietro visto che Furlani è quello ad avere poteri di firma a sua differenza. Ibrahimovic credeva di essere il leader della dirigenza. La scelta Tare è stata bocciata da Furlani. Alle 11 di stamattina l’articolo della Gazzetta su Ibrahimovic è sparito dall’edizione Online del giornale. Come mai? Bisogna chiederlo alla Rosea. La sensazione è che qualcosa sia andato storto. Una versione che mi è arrivata è che nella notte sia arrivata la notizia di Allegri, ma in realtà non è una novità. Al di là di questo dettaglio, direi di monitorare la dirigenza del Milan. La situazione va assolutamente monitorata».

Mondiali 2026, il Giappone batte il Bahrein ed è la prima qualificata per la prossima Coppa del Mondo

Mondiali 2026, il giappone batte il Bahrein e diventa la prima squadra a qualificarsi per la prossima Coppa del Mondo

Il Giappone è la prima squadra a qualificarsi ai Mondiali 2026 in Canada, Messico e Usa. La nazionale del sol levante vince 2-0 contro il Bahrein – gol di Kubo e l’ex Lazio Kamada – e si porta così a 19 punti nel suo girone di qualificazione, a +9 sull’Australia e con tre partite ancora da giocare incassa il ticket per volare in Nord America il prossimo anno.

In campo tra i pali del Giappone c’era Zion Suzuki: il portiere del Parma diventa così il primo calciatore della Serie A a staccare il ticket per la Coppa del Mondo.

Italia, ecco i numeri di maglia per la sfida di questa sera contro la Germania: Kean sceglie la 9, Comusso e Cambiaso…

Italia, scelti i numeri di maglia per la sfida di questa sera contro la Germania: Moise Kean indossa la numero 9, la 18 a Barella

Assegnati i numeri di maglia per questa sera di Italia Germania: la novità principale è Moise Kean che, con l’assenza di Retegui, indosserà la numero 9. 10 a Rapsadori, mentre Barella indossa la 18 suo numero a Cagliari, lasciando la 23, suo numero in nerazzurro, al granata Casadei. Nessun numero per Cambiaso e Comuzzo, che invece seguiranno la partita dalla tribuna.

  1. Donnarumma
  2. Bellanova
  3. Gatti
  4. Buongiorno
  5. Calafiori
  6. Ricci
  7. Politano
  8. Tonali
  9. Kean
  10. Raspadori
  11. Maldini
  12. Meret
  13. Vicario
  14. Rovella
  15. Lucca
  16. Frattesi
  17. Ruggeri
  18. Barella
  19. Udogie
  20. Zaccagni
  21. Bastoni
  22. Di Lorenzo
  23. Casadei

Infortunio Thauvin, il capitano dell’Udinese punta a quella partita per il rientro: «Ci tengo molto e dovrei esserci»

Florian Thauvin pronto a rientrare in campo dopo l’infortunio: il capitano dell’Udinese ha messo quella partita nel mirino: «Voglio esserci»

Come riportato da la Gazzetta dello Sport Florian Thauvin, al momento fuori per infortunio, ha fissato come obiettivo la sfida Inter Udinese del 30 marzo per tornare in campo. Di seguito le parole del capitano dei friulani, riportate dalla Rosea.

«Per l’Inter? Sì, dovrei esserci, ci tengo molto. Mi hanno detto che guarirò in una settimana, al massimo potranno essere 10 i giorni perché si risolva tutto al meglio»

Plusvalenze Roma, la FIGC ha avviato un indagine dopo il rinvio a giudizio di Pallotta: le ultime

Plusvalenze Roma, la Procura della FIGC ha aperto un indagine dopo il rinvio a giudizio dell’ex Presidente giallorosso Pallotta

La Procura della FIGC, come riportato dall’ANSA ha avviato un’indagine sul caso delle plusvalenze Roma, a seguito del rinvio a giudizio dell’ex presidente giallorosso James Pallotta e di cinque suoi ex dirigenti: Fienga, Baldissoni, Gandini, Francia e Malknecht.

L’indagine nasce dall’inchiesta della Procura di Roma, che ha portato all’accusa nei confronti dei vertici del club per presunte irregolarità nella gestione finanziaria durante la loro gestione. Tuttavia, la fase investigativa della giustizia sportiva è ancora agli inizi. Il procuratore federale Giuseppe Chiné non ha ancora convocato né gli ex dirigenti né i rappresentanti dell’attuale proprietà per acquisire informazioni o chiarimenti sulla vicenda. Il procedimento della Procura FIGC servirà a valutare eventuali violazioni dei regolamenti sportivi, mentre il processo penale proseguirà parallelamente in sede ordinaria.

Bologna, visita a sorpresa per la squadra: Valentino Rossi e Cesare Cremonini a Casteldebole – VIDEO

Bologna, Valentino Rossi e Cesare Cremonini hanno fatto una visita a sorpresa alla squadra dopo la vittoria contro la Lazio

Presenza speciale a Casteldebole alla ripresa degli allenamenti del Bologna dopo la vittoria per 5-0 sulla Lazio: Valentino Rossi e Cesare Cremonini hanno fatto visita alla squadra. Il nove volte campione del mondo di motociclismo e il cantautore bolognese, grande tifoso rossoblù, come riportato dal Corriere della Sera hanno incontrato i giocatori e l’allenatore Vincenzo Italiano. «Abbiamo fatto la salita di San Luca, poi Cesare mi ha detto che dovevamo venire a vedere il Bologna. Ho visto che state andando forte e segnate un sacco di gol» ha commentato il pilota, «Ci sono due cose da vedere a Bologna, San Luca e il Bologna».

Cremonini, ormai sempre più legato alla squadra, ha fatto da cerimoniere per Rossi, presentandogli squadra e staff. Cremonini ha anche raccontato il proprio entusiasmo per il momento del Bologna: «Ho rivisto gli highlights dell’ultima partita per due giorni di fila e ho tutte le volte i brividi. Date tutto, noi siamo con voi. Italiano? Lui è allenatore e anche ultras». Rossi invece ha scherzato sull’ottimo rendimento della squadra: «In bocca al lupo e via fino alla fine». L’entusiasmo del popolo rossoblù è alle stelle: in un solo giorno di prevendita, oltre 5.000 biglietti sono stati venduti per Bologna-Napoli, portando il totale degli spettatori certi a oltre 26.000.

Infortunio Retegui, arriva l’esito degli esami del centravanti atalantino. Condizioni e tempi di recupero

Infortunio Retegui, arriva l’esito degli esami per quanto riguarda il centravanti dell’Atalanta. Condizioni e tempi di recupero per l’italo-argentino

L’Atalanta ha riaccolto anzitempo il suo centravanti Mateo Retegui dopo che in Nazionale aveva diagnosticato un risentimento all’adduttore destra. Oggi al Centro Bortolotti di Zingonia l’ex Inter si è sottoposto ad ulteriori esami strumentali, e il risultato è il seguente.

Mateo Retegui ha riscontrato una lesione di primo grado del muscolo adduttore lungo di destra: è al limite per esserci con la Fiorentina (si valuterà giorno per giorno)

Gonzalo Rodriguez: «Comuzzo spero resti a lungo a Firenze; manca un difensore che segna? Ranieri e Dodò sanno come si fa»

Le parole di Gonzalo Roriguez, ex difensore della Fiorentina: «Che bella la vittoria contro la Juve! Tifosi e squadra la meritavano»

Gonzalo Rodriguez, ex difensore della Fiorentina, sarà questo sabato a Firenze per la partita di addio al calcio di Giuseppe Rossi. L’argentino per l’occasione ha parlato anche a Radio Firenze Viola del reparto arretrato viola in questa stagione.

HA VISTO LA PARTITA CONTRO LA JUVE – «Certo, quando posso guardo sempre le partite della Fiorentina. Sono molto felice per la squadra e i tifosi: meritavano questa vittoria. La squadra ha avuto coraggio, non ha sofferto e ha giocato con il cuore».

KEAN – «Mi ha colpito la sua qualità, la forza. La squadra gioca quasi tutta intorno a lui».

MANCA UN DIFENSORE GOLEADOR COME LUI IN QUESTA SQUADRA – «E’ importante se il difensore fa gol, ma credo sia più importante difendere bene. Ranieri si preso lo spazio che merita, ogni tanto segna. E Dodo è uno che attacca tanto».

PABLO MARI’ – «E’ un difensore forte, anche di testa. Adesso deve iniziare a prendersi quel posto dentro la squadra. Ciò che ho visto finora, comunque, mi è piaciuto».

COMUZZO – «Ogni giocatore ha il suo modo di difendere, lui è un calciatore importante per la squadra. A Firenze c’è una pressione alta, e questa cosa fa crescere i singoli. Spero che lui possa rimanere a Firenze per tanto tempo».

FINALE DI STAGIONE – «L’importante è sempre la prossima partita. Non è stato mantenuto il giusto equilibrio durante l’anno, spero si possa vincere la Conference ma senza dimenticare il campionato perché il prossimo anno sennò sarà molto difficile».

PALLADINO É L’UOMO GIUSTO – «Dipende dai risultati, deve sicuramente far vedere di più della squadra. Se riesce a crescere ulteriormente, secondo me può essere un bell’allenatore».

Rinnovi Gatti McKennie in casa Juve, la clamorosa decisione della dirigenza! Incertezza massima sul futuro

Juve, il periodo di difficoltà della squadra passa anche dai rinnovi di giocatori come Gatti e McKennie: ecco la decisione della società

Non è un periodo certamente semplice quello che sta attraversando la Juve, costretta a fare i conti con una brusca frenata che sta condizionando pesantemente il cammino dei bianconeri in campionato, in corsa per il quarto posto che vale la Champions League.

Come riportato dal Corriere dello Sport dopo l’ultima sconfitta in casa della Fiorentina la proprietà ha deciso di bloccare alcuni rinnovi di contratto che sembravano in dirittura d’arrivo: vale a dire quelli di Gatti e McKennie. Prima la Champions, senza è possibile che vengano rivisti tutti i piani.

Svilar Roma, lo stallo sul rinnovo di contratto spaventa i giallorossi: due big europee hanno preso contatti

Svilar Roma, stallo sulla trattativa per il rinnovo: c’è distanza tra domanda e offerta tra le parti: due big europee intanto seguono la vicenda

In casa Roma si segue con attenzione e apprensione lo stallo sul rinnovo di contratto di Svilar: il portiere arrivato come vice di Rui Patricio è diventato con il passare del tempo sempre più centrale per la squadra giallorossa, prima come titolare e poi come uno dei calciatori chiave. Adesso però che si tratta sul rinnovo del suo contratto la forbice tra la richiesta del portiere e l’offerta della società è molto ampia.

Al momento, come riportato da La Repubblica, la situazione è immobile, con nessuna delle due parti che ha fatto un passo in direzione dell’altra e intanto da fuori arriva l’inserimento delle big europee: Chelsea e Bayern Monaco avrebbero già chiesto le prime informazioni sul costo del cartellino del calciatore.

Giuseppe Rossi: «L’uomo che sono lo devo a mio padre; infortuni? Quelli che ho subito io ti tolgono un anno di carriera e io ne ho avuti 5! Fui ad un passo dalla Juve, ma…»

Le parole di Giuseppe Rossi a pochi giorni dalla sua partita di addio al calcio giocato, allo stadio Franchi di Firenze questo sabato

Sabato alle 18.00 allo stadio Franchi di Firenze Giuseppe Rossi darà il suo addio al calcio giocato con una partita di commiato: presenti molte leggende della Fiorentina e della nazionale italiana e su una delle panchine ci sarà Sir Alex Ferguson. Di seguito le sue parole al Corriere della Sera.

CHI CI SARÀ ALLA PARTITA DI ADDIO – «Batistuta e Toldo, Toni e Cassano, poi Grosso, De Rossi, Mario Gomez e non solo. Anche due grandi allenatori come Ranieri e Ferguson».

FERGUSON HA ACCETTATO SUBITO – «Mi ha detto subito di sì. Speriamo non faccia come quella volta a Birmingham…».

A BIRMINGHAM SUCCESE UN EPISODIO PARTICOLARE – «Quarti di Coppa di Lega, 0-0 dopo il primo tempo. All’intervallo mi sgrida. “Devi darti da fare”. Mi sostituisce e dopo 5’ facciamo due gol».

IL PASSAGGIO AL MANCHESTER UNITED – «Un emissario del club si presentò a Parma, avevo 17 anni. Mi chiese di aprire la mano e mi consegnò una spilla con il logo della squadra. Firmai il contratto in un ristorante, con me c’era papà».

LA DEDICA DOPO OGNI GOL ERA PER SUO PADRE – «Si ammalò nell’inverno del 2009, un tumore. Mamma mi nascose tutto, voleva proteggermi. Ricordo il giorno in cui mi chiamò, crollai a terra. Era inizio febbraio, tornai negli Stati Uniti per salutarlo. Dopo qualche settimana morì. Era il mio eroe».

IL PRIMO RICORDO INSIEME A SUO PADRE – «Lui che torna dal lavoro, sistema i conetti nel giardino della nostra casa di Clifton, nel New Jersey, e io che li dribblo. Tutto quello che sono adesso lo devo a lui».

A 12 ANNI IL TRASFERIMENTO IN ITALIA – «A 12 anni lasciai gli Stati Uniti per trasferirmi al Parma. Lui partì con me. Non parlavo bene la lingua, a scuola i ragazzi non erano accoglienti, mi sentivo solo. Piangevo molto, dopo un mese e mezzo venne a trovarci mamma. Ricordo ancora la forza di quell’abbraccio».

IL PADRE AVEVA CAPITO LE DIFFICOLTÀ – «Non volevo fargli vedere le mie difficoltà, ma lui aveva capito tutto. Più avanti mi confessò che aveva tenuto pronte le valigie per un mese e che mi avrebbe voluto bene anche se fossimo tornati in America».

DOPO LA SUA MORTE, 35 GOL CON IL VILLARREAL – «Volevo spaccare tutto per realizzare il suo sogno. Guardiola mi voleva al Barcellona, durante la trattativa mi trovavo ad Acquaviva d’Isernia, il paese d’origine di mia mamma. Trecento abitanti, il cellulare non prendeva. Giravo per strada con le braccia al cielo in cerca di una tacca. Poi il Barça non trovò l’accordo e prese Sanchez».

L’OCCASIONE PERSA CON LA JUVENTUS – «Per la Juventus dovevo essere il post Del Piero. Ero in macchina con mio zio, lui che guidava e io dietro che parlavo al telefono con Marotta e Conte. Offrirono quasi 30 milioni ma il Villarreal era appena tornato in Champions e non se la sentì di cedermi».

IL PRIMO INFORTUNIO NEL MOMENTO MIGLIORE – «Infortuni così ti tolgono un anno e io in carriera ne ho avuti cinque. Il dolore è tanto, come il tempo da trascorrere da soli. Il calcio è un mondo falso. Fino al giorno prima mi volevano tutti, poi più nessuno».

CON LA NAZIONALE GIOIE E DOLORI – «Nel 2010 Lippi non mi portò al Mondiale. Avevo giocato sempre, qualificazioni e amichevoli. Dopo la morte di papà restai a casa un mese e mezzo e lui non mi ritenne pronto a livello psicologico. Ma è acqua passata, l’ho invitato alla partita di sabato. E poi Prandelli mi tenne fuori da quello del 2014. Non mi vedeva bene fisicamente, però i test dicevano altro».

L’INCONTRO CON SUA MOGLIE JENNA – «A una festa, grazie a un amico. Avevo 25 anni, mi ero fatto male al ginocchio e giravo con la stampella. “Dai, andiamo sulla spiaggia”, mi sollecitò. Zoppicavo, non volevo. Per fortuna alla fine mi ha convinto. L’ho vista lì».

Inter, Bisseck rivela: «Ho pensato di smettere con il calcio. Quando entro a San Siro mi emoziono ancora, i tifosi…»

Le parole di Yann Bisseck, difensore centrale tedesco dell’Inter, sulle sue esperienze nel calcio prima del club nerazzurro

Yann Bisseck, difensore dell’Inter, ha parlato a Sportschau in vista della sfida tra Italia-Germania.

INFORTUNI – «Non giocare è la cosa meno grave, il vero problema sono gli infortuni. In Portogallo mi sono fermato per otto mesi e, lontano dalla mia famiglia, è stato davvero complicato. Avevo due compagni tedeschi con esperienze simili e il loro supporto è stato fondamentale».

SMETTERE CON IL CALCIO – «Dopo il terzo o quarto prestito andato male, avevo pensato di lasciare il calcio e studiare medicina. Ora sono felice di non averlo fatto».

SAN SIRO – «Quando entri lì, senti che c’è storia. I tifosi sono incredibili, sia dentro che fuori dallo stadio. Domani si sentirà tutta questa energia».

Juve, fissata la riunione tra Elkann e Giuntoli: i temi e gli sviluppi per il futuro!

Le ultime sulla situazione di crisi della Juve, con la riunione fissata tra la proprietà e la dirigenza bianconera. Tutti i dettagli

Sky Sport, tramite un collegamento di Francesco Cosatti, ha annunciato la riunione in programma domani in casa Juve tra la proprietà e la dirigenza bianconera

RIUNIONE JUVE – «Domani riunione importante tra Elkann di Exor e la prima linea della Juve e quindi la dirigenza con Scanavino, Calvo e Giuntoli. Un incontro non di emergenza ma programmato da tempo, un incontro che si basa su questioni finanziari ma anche dell’importanza del risultato sportivo che permetterebbe di continuare un certo tipo di progetto con il quarto posto. Non si parlerà di campo, calciomercato ma di numeri e obiettivi molto chiari».

Arsenal, Merino: «Calafiori è genuino, non ci scontriamo. Futuro? Ormai posso fare l’attaccante…»

Le parole di Mikel Merino, centrocampista spagnolo dell’Arsenal, sul suo rapporto con Riccardo Calafiori ed il futuro. I dettagli

Mikel Merino ha parlato a La Gazzetta dello Sport della sua stagione con l’Arsenal.

CALAFIORI – «Riccardo è un pezzo di pane e io vado d’accordissimo con lui. È un ragazzo meraviglioso, abbiamo un magnifico rapporto. Nell’Arsenal si muove più nella zona sinistra e quindi anche in allenamento non ci siamo ancora scontrati più di tanto, però sarebbe una bella battaglia».

FARE L’ATTACCANTE – «La domanda è per Arteta e per il nuovo direttore sportivo… Non so se è ufficiale, e comunque io non so niente… Però farò una cosa: gli chiederò un contratto da attaccante, guadagnano più soldi e ora mi toccano pure due ruoli».

CHAMPIONS LEAGUE – «Partita durissima. Ho affrontato tante volte il Real, ma la voglia è intatta. È una sfida storica per noi e abbiamo parecchia fame. Per ora abbiamo fatto una grande Champions, sia nella prima fase che contro il PSV. Il Madrid storicamente si sente in casa in questa competizione ma la fiducia non ci manca, dobbiamo crederci, siamo in ascesa».

Brasile Colombia: dove vederla, orario e probabili formazioni

All’Arena Garrincha andrà in scena la sfida tra Brasile Colombia: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

All’Arena Garrincha di Brasilia si giocherà la sfida di qualificazione ai mondiali tra Brasile Colombia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

BRASILE (4-4-2): Alisson; Vanderson, Marquinhos, Gabriel Magalhaes, Alex Sandro; Savinho, Gerson, Guimaraes, Raphinha; Vinicius Junior, Rodrygo. Ct. Dorival Junior.

COLOMBIA (4-3-1-2): Vargas; Munoz, Sanchez, Lucumì, Mojica; Rios, Portilla, Arias; James Rodriguez; Luis Diaz, Duran. Ct. Lorenzo.

Orario e dove vederla in tv

Brasile Colombia si gioca alle ore 01:45 di venerdì 21 marzo per la qualificazione ai mondiali. Verrà trasmessa in diretta in streaming in pay-per-view e sulla piattaforma OneFootball. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Nicola Riva: «Italia-Germania è triste senza papà e Beckenbauer, per lui era unica. Del 4-3 ho questo ricordo»

Le parole di Nicola Riva, figlio dell’ex attaccante azzurro, sulla sfida contro la Germania in Nations League. Tutti i dettagli

Nicola Riva, figlio del leggendario ex attaccante del Cagliari, ha parlato a Il Secolo XIX dei ricordi che hanno legato il padre ad Italia-Germania.

ITALIA-GERMANIA OGGI – «Com’è triste Italia-Germania senza papà Gigi e Beckenbauer. Papà e Beckenbauer sono morti a distanza di 15 giorni dopo una vita a sfidarsi e stimarsi: credo si siano subito dati appuntamento in Paradiso per la rivincita».

IL 4-3 – «Lui non amava rivedere i suoi gol: non voleva autocelebrarsi e ogni volta era una faticaccia tirargli fuori un ricordo. Ma Italia-Germania 4-3 è stata l’unica che riusciva a rivedere. Quella è la partita per eccellenza, più importante anche dell’Europeo ’68 dove segnò».

RICORDI – «L’esultanza al gol del 3-2. Non aveva mai gioito così: era stravolto dalla fatica. Infatti era convinto che con la sua rete finisse la partita. E invece: 3-3 e poi il 4-3».

Lutto nel calcio, morto il 18enne Guo Jiaxuan: l’annuncio del Bayern Monaco

L’annuncio del Bayern Monaco sulla morte di Guo Jiaxuan, ex difensore cinese del club tedesco dopo un incidete in campo

Il Bayern Monaco, attraverso un comunicato, ha ricordato Guo Jiaxuan dopo la notizia della sua tragica morte ad appena 18 anni.

COMUNICATO – «L’FC Bayern è in lutto per la scomparsa di Guo Jiaxuan, l’ex giocatore della World Squad morto all’età di 18 anni nella sua nativa Cina. Ha ceduto a causa degli effetti di un grave trauma cranico a seguito di un tragico incidente durante una partita di allenamento in Spagna il 6 febbraio. I pensieri del club sono con la sua famiglia e i suoi amici. Il difensore centrale faceva parte della FC Bayern World Squad nel 2023, il che offre ai giocatori di talento di tutto il mondo la possibilità di mettersi in mostra per il calcio professionistico. Jiaxuan ha anche rappresentato la Cina a livello giovanile».

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