Pagina 1025 – Calcio News 24

Leao, tifosi rossoneri preoccupati per il suo futuro. Quelle tre squadre vogliono l’attaccante del Milan

Leao, quale sarà il futuro dell’attaccante del Milan la prossima stagione? Ben tre destinazioni per il fuoriclasse rossonero

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, ci sono delle novità molto importanti per quanto concerne il calciomercato Milan e soprattutto il futuro di Rafael Leao: giocatore che ha fatto tanto discutere soprattutto per quanto riguarda la prossima stagione.

Leao a Milano sta bene e non ha fretta di andarsene, il Milan dal canto suo vorrebbe oltre 150 milioni di euro per cederlo. Su di lui l’Arabia, il PSG, ma anche il Liverpool per l’erede di Salah.

Huijsen al Real Madrid? Arriva la risposta del difensore rossonero: «Sono lusingato e penso che in estate…»

Huijsen, difensore del Bournemouth, ha voluto allontanare così le voci che lo vedrebbero al Real Madrid. Ecco le parole

Dean Huijsen, ex difensore della Juve e ad oggi al Bournemouth, è fortemente nel mirino del Real Madrid. Tuttavia dopo Spagna-Olanda ai microfoni de El Chiringuito ha voluto chiarire la sua situazione senza particolari problemi.

PAROLE – «Se mi piacerebbe giocare per il Real Madrid? Al momento non ci sto pensando. Penso a finire bene la stagione e poi quando sarà il momento giusto, vedremo».

Calciomercato Atalanta, Kossounou vicino al riscatto? La Dea spinge, ma pretende lo sconto dal Leverkusen. Le cifre

Calciomercato Atalanta, i nerazzurri vogliono riscattare Kossounou dal Bayer: la Dea pretende lo sconto ed è disposta a spendere quella cifra

Novità molto importanti sul calciomercato Atalanta, e su quella che sarà la decisione nei confronti del difensore Kossounou: autore, nonostante gli infortuni, di una grande stagione con i nerazzurri.

Secondo quanto riportato da CalcioNews24, l’Atalanta vuole riscattare Kossounou dal Leverkusen, ma pretende lo sconto dai tedeschi. I nerazzurri metteranno 15 milioni sul piatto (disposti ad arrivare massimo a 18) dopo averne spesi giá 5 per il prestito: il Bayer rimane fermo sui 25 milioni.

Osimhen, il Napoli vuole 100 milioni di euro per il suo centravanti. Quella squadra è pronta a trattare

Osimhen, il centravanti del Napoli lascerà il Vesuvio ma soltanto per quella grande cifra. Ecco le indiscrezioni in casa azzurra

Come confermato questa mattina dalla Gazzetta dello Sport Victor Osimhen con grande sicurezza abbandonerà il Napoli per poter fare una grande plusvalenza in estate: ovviamente nel mezzo anche il solito interesse della Juve.

Tuttavia i partenopei vorrebbero addirittura 100 milioni di euro. Staremo a vedere come si evolverà la situazione considerando che si lavorerà come sempre al tavolo delle trattative.

Allegri, grande “frecciatina” contro la Juve dopo la sconfitta di domenica: «Wow, che errore clamoroso!»

Massimiliano Allegri, ex allenatore della Juve, manda una frecciatina ai bianconeri rivolgendosi principalmente a quel giocatore che hanno ceduto

Massimiliano Allegri non le manda a dire sulla sua ex squadra (Juve): soprattutto dopo quelle che sono state le ultime polemiche dell’anno scorso tra Giuntoli, la società e le tante difficoltà che ha dovuto riscontrare la squadra.

Secondo quanto riportato da La Nazione, Max Allegri ha ha detto questo quando ha saputo che il centrocampista della Fiorentina Fagioli avrebbe lasciato la Juve. Ecco le sue parole.

PAROLE – «Ma davvero la Juve lo vende? È un errore clamoroso».

Infortunio Lautaro, allarme totale in casa Inter! Come farà Inzaghi? Quando rientrerà l’attaccante? L’indiscrezione

Infortunio Lautaro, Inter in allarme.  La domanda è se il capitano nerazzurro riuscirà a recuperare per il derby di Coppa Italia. Il punto della situazione

Brutte notizie per l’Inter, soprattutto per quanto concerne l’infortunio di Lautaro Martinez dopo il problema al bicipite femorale sinistro. Secondo quanto riportato da Tuttosport svela delle novità importanti in vista del Derby di Coppa Italia contro il Milan.

TEMPI DI RECUPERO LAUTARO – «In attesa degli esami, le sensazioni non sono buone. Lautaro si sottoporrà a esami nel weekend e poi si avranno certezze. La sua presenza con l’Udinese alla ripresa della Serie A, il 30 marzo a San Siro, è da escludere e anche il derby di andata in Coppa Italia, mercoledì 2 aprile, è da considerarsi fortemente a rischio».

Dawidowicz sul futuro: «Sono a Verona da tanto tempo. Prolungamento del contratto? Ecco cosa farò»

Dawidowicz, difensore del Verona ha voluto parlare del suo futuro anche in ottica calciomercato considerando la fascia di capitano

Dawidowicz, difensore del Verona, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione a TVP SPORT su quello che sarà il suo futuro.

LE PAROLE – «Futuro? Ho paura di parlare del club quando sono in Polonia perché non so come lo tradurranno. Parlerei italiano. E sì, sai, il mio contratto sta per scadere, le trattative sono in corso. Sono all’Hellas e abbiamo il nostro lavoro da fare. Finché ci sono, do il massimo. Sono a Verona da molto tempo e sono il capitano. Non voglio correre a capofitto nel futuro»

Calciomercato Genoa, lunga fila per comprare De Winter. Il piano dei rossoblu tra asta e prezzo per l’estate

Calciomercato Genoa, De Winter nel mirino di molte squadre italiane ed estere. I rossoblu stilano subito il prezzo per il difensore

Novità molto importanti per quanto riguarda il calciomercato Genoa: su tutti De Winter che sta facendo una grande stagione, e ciò accende l’interesse dalle varie big in vista della sessione estiva.

Secondo quanto raccolto da CalcioGenoa.it, sul difensore ci sono Roma, Inter, Napoli Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Porto, West Ham, Manchester United e Tottenham. Dall’altra parte però il Genoa pretende 30 milioni.

Coreografia Fiorentina Juve, in vendita il poster della scenografia della Fiesole. Il ricavato servirà a questo

Coreografia Fiorentina Juve, l’ATF ha messo in vendita un poster con la scritta degli ultras viola per finanziare le multe di chi ha partecipato alla coreografia stessa

La coreografia di Fiorentina Juve sta facendo molto parlare di sé, ma dall’altra parte il popolo viola non se ne sta con le mani in mano: soprattutto nei confronti di tutti quei tifosi che hanno partecipato alla coreografia.

Secondo quanto riportato da Labaroviola.it, l’ATF ha messo in vendita il poster della coreografia esibita dalla curva Fiesole (10€) e il ricavato servirà per aiutare i tifosi stessi a pagare le multe

Nico Paz, rimarrà a Como il prossimo anno? Clamorosa mossa di Fabregas che potrebbe sconvolgere il mercato

Nico Paz, il Como vuole a tutti i costi il cartellino del ragazzo al 100%. La mossa di Fabregas potrebbe sconvolgere completamente il mercato

L’obiettivo del calciomercato Como è sicuramente quello di riscattare al 100% Nico Paz: autore di una stagione formidabile con i colori azzurri addosso, ma un calciatore che il Real Madrid ha tutto il diritto di riprenderselo pagando 10 milioni di euro.

Secondo quanto riportato da ABC in Spagna, Fabregas è andato a Madrid per trattare subito con il Real per convincere la compagine dei blancos a lasciargli il giocatore

Bologna, obiettivo finale di Coppa Italia! Per la trasferta di Empoli grande invasione del popolo rossoblu

Bologna, obiettivo conquistare la finale a Roma. Per Empoli si prospetta la grande invasione allo stadio Castellani: ecco le ultime novità

Secondo quanto riportato da TuttoBolognaweb, c’è grande voglia di Bologna e di conquistare quella Coppa Italia inseguita e sognata per molto tempo: tra Roma e i rossoblu però c’è l’Empoli e una grande invasione del suo popolo.

Infatti per la trasferta allo stadio Castellani saranno presenti addirittura ben 4 mila tifosi del Bologna che saranno presenti tra settore ospiti e la tribuna laterale Sud.

Gasperini deve rimanere a Bergamo senza rinnovo? L’opinione dei tifosi dell’Atalanta sui social

Gasperini deve rimanere a Bergamo anche senza rinnovo? Ecco l’opinione dei tifosi dell’Atalanta sui social sul futuro del tecnico di Grugliasco

L’Atalanta e quello che sarà il futuro di Gasperini: il tema del momento dopo la lotta scudetto della squadra nerazzurra. E se Gian Piero dovesse rimanere ancora a Bergamo senza rinnovare il contratto? Ecco l’opinione dei tifosi orobici

Tramite un sondaggio fatto su Instagram, raccogliendo un campione di 359 utenti nerazzurri, i risultati sono abbastanza chiari: il 52% dei tifosi nerazzurri vorrebbe che rimanesse senza rinnovo; il 32% pretende una permanenza di Gasperini soltanto con un rinnovo; il restante 16% invece preferirebbe cambiare.

Lido Vieri: «Ho vinto lo scudetto con l’Inter, ma il mio cuore è granata, ho pianto quando sono andato via dal Toro. I portieri si dividono in freddi e caldi…»

L’ex portiere di Torino e Inter Lido Vieri ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport in cui ha ripercorso la sua carriera. Le parole

Nato nel 1939, Lido Vieri è stato uno dei portieri più forti in un’epoca nella quale davanti aveva nomi come Dino Zoff e Ricky Albertosi. Cresciuto nel Toro, ha vinto lo scudetto nel 1971 con l’Inter. A La Gazzetta dello Sport ha raccontato la sua vita.

TOSCANO – «Sono toscano di scoglio, come il povero Agroppi. Mi piaceva l’acqua…».

LA CARRIERA – «Torino, Milano, Pistoia, viaggi e passaggi, un po’ di Nazionale, ancora Torino e altri viaggi. Una vita fra i pali, si dice ‘osì? E pensare che sono diventato portiere per caso. Giocavo nella Venturina, a dieci chilometri da casa mia, andavo agli allenamenti a piedi. Poi il dottor Biagi, il farmacista del paese che era il presidente della società, mi segnalò al Torino. Incontrò in una trattoria un dirigente, feci un provino. A 14 anni ero nelle giovanili, a 19, nel 1958, esordio in A».

UN RICORDO IN GRANATA – «Un derby, piemontese, con l’Alessandria. Sei a uno! Il nostro allenatore era Federico Allasio, il papà della bellissima attrice Marisa. In mediana c’era Enzo Bearzot. Il loro centravanti era Benito Lorenzi, Veleno». COSA GLI RESTA DEL TORO – «Tanto, tanto. Bellissimi compagni di viaggio: Gigi Simoni, anche lui del 1939, il povero Meroni. Moschino, Fossati, Puja, Rosato, Mondonico. Un anno è venuto anche Cesare Maldini. Tanta bella gente. Sono un vecchio cuore granata, come Aldo Agroppi, come il mio caro amico Giorgio Ferrini. Con Giorgio dividevo la camera, sarei rimasto per sempre al Toro, ma il presidente mi ha ceduto all’Inter. Io non volevo, mi misi a piangere. Avevo ormai trent’anni, ero arrivato ragazzino, ero diventato un uomo.Pianelli disse che aveva bisogno di soldi e che dovevo andare».

LO SCUDETTO CON L’INTER – «Sì, ma avevo vinto anche con il Toro, una Coppa Italia, proprio a San Siro contro l’Inter. A Milano, ad Appiano, sono stato bene, sette stagioni, ambiente simpatico. Il primo anno siamo arrivati secondi, dopo il Cagliari di Gigi Riva. La stagione successiva il titolo con Invernizzi, che aveva sostituito Heriberto Herrera. Una gran bella squadra: Burgnich, Facchetti, Boninsegna, Mazzola, Corso».

PORTIERI FREDDI E CALDI, UNA DISTINZIONE GIUSTA – «Certo. Freddi erano Jascin, Giuliano Sarti, Cudicini, Zoff. Caldi Bepi Moro, Ghezzi e Albertosi».

Milan, nuova indiscrezione su Sergio Conceicao: ecco cosa ha fatto la società

La società rossonera non ha ancora preso nessuna decisione sul futuro del tecnico portoghese: la separazione non è stata ancora decisa

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport nell’edizione odierna, il Milan non ha ancora preso nessuna decisione sul futuro del tecnico rossonero Sergio Conceicao e non è assolutamente scontata la separazione tra i rossoneri e il tecnico portoghese al termine della stagione.

Conceicao potrebbe ottenere una clamorosa conferma grazia al raggiungimento di due obiettivi: la Coppa Italia e il quarto posto in Serie A, che vorrebbe dire qualificazione alla prossima Champions League.

Juventus, trovato l’accordo con Mancini: ecco cosa può succedere con l’ex CT

La Juventus avrebbe trovato l’accordo con l’ex commissario tecnico della Nazionale italiana Roberto Mancini: i dettagli

La posizione di Thiago Motta sulla panchina della Juventus è sempre più in bilico dopo gli ultimi risultati negativi e nelle ultime ore sono trapelate alcune indiscrezioni molto importanti sul futuro della panchina bianconera.

Secondo quanto riportato da Tuttosport nell’edizione odierna, in caso di esonero di Motta il primo nome scelto dalla società bianconera sarebbe quello di Roberto Mancini. L’ex commissario tecnico italiano avrebbe già stato trovato un accordo per un biennale.

Ranieri Fiorentina: «In Viola a vita, è la mia idea. Firenze ideale, qui si vive per il calcio. Conosco Zaniolo da una vita. E in campo faccio il duro per un motivo…»

Il capitano della Fiorentina Luca Ranieri ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport in cui ha parlato della stagione in maglia viola. Le parole

Classe 1999, cresciuto nelle giovanili della Fiorentina, Luca Ranieri oggi è il capitano della Viola. Su La Gazzetta dello Sport c’è una bella intervista a un giocatore felice del suo presente e delle prospettive future.

VIOLA A VITA – «Io ho il contratto fino al 2028, ma firmerei subito. In Viola a vita. Qui sto bene».

I BAFFI PER SEMBRARE PIU’ ESPERTO – «Ma no. La prima volta li feci ad Ascoli. Parliamo del 2020 Dissi proviamo. Mi sono piaciuto. Taglio la barba, ma lascio il baffo. Ora è un’abitudine».

LA VITA A FIRENZE – «Sto con Camilla che è di Genova, ligure come me che sono di Spezia. Abbiamo una bambina, Ariel, 14 mesi. Da quando è nata ho messo via la PlayStation. E giocavo. Faccio una vita tranquilla, mi piace andare a mangiar fuori. Adoro la Fiorentina. Ponte Vecchio e Piazza Michelangelo sono i luoghi del cuore. I fiorentini vivono di calcio, sono coinvolti».

MAGGIORE E ZANIOLO – «Ci conosciamo da quando avevamo 4 anni. Scuola calcio, scuole medie. Giulio è un anno più grande. Siamo amici. Sembrava che già quest’estate Nicolò potesse arrivare; a gennaio mi ha chiamato per dirmi che era fatta. E sono felice che sia con noi. Andiamo a mangiare insieme, pure lui è papà».

A FOGGIA IN C PER IMPARARE IN FRETTA – «Proprio così. L’amore per il calcio lì viene sopra tutto. Avevamo un -8 da recuperare. Non ce la facemmo, ma non dimenticherò mai l’allenatore Gianluca Grassadonia. Aveva idee di gioco fenomenali. Ed è stata fondamentale la tappa di Salerno dove raggiungemmo la salvezza. Ci davano per spacciati, arrivò Walter Sabatini, un maestro che ringrazio».

FACCIA DA DURO – «Me lo dicono tutti. A volte esagero, con la fascia devo contenermi. Ma fa parte di me, do tutto, sento tanto la sfida così e cerco di caricare un gruppo fantastico con grandi uomini come Beltran, Mandragora, Gosens, de Gea per cui parla la carriera».

Infortunio Dybala, Di Livio: «Ranieri può sostituirlo con questi giocatori. Adesso è normale pensare al futuro e chiedersi cosa fare, il contratto è decisivo nella scelta»

L’ex difensore di Roma e Juventus ha parlato dell’infortunio di Paulo Dybala e dell’intervento a cui il giocatore giallorosso dovrà sottoporsi. Le parole

Bruttissima tegola per la Roma lanciata a pieni giri nella grande rimonta in campionato. La stagione di Paulo Dybala è finita, la Joya dovrà essere sottoposta a intervento al tendine isolato. Su La Gazzetta dello Sport Angelo Di Livio, ex giallorosso e oggi opinionista, ragiona sulle conseguenze dell’accaduto.

COME SOSTITUIRE DYBALA – «Cambia tantissimo, è una perdita grave. Il Dybala che abbiamo visto con Ranieri in questi due mesi è un giocatore assurdo nel senso positivo del termine e aveva portato convinzione anche nei compagni. È una batosta a livello psicologico, ma la Roma lì ha tante possibilità. Ora è il momento di responsabilizzare Soulé e Baldanzi, il rodaggio è finito. Mi stuzzica pure l’idea di vedere insieme le due punte: Shomurodov e Dovbyk sono compatibili. E poi ci sono El Shaarawy e Saelemaekers. Ora devono mostrare più coraggio tutti quanti».

LA ROMA DEVE TENERE LA JOYA O NO? – «Questo pensiero viene ed è normale. Le valutazioni in estate andranno fatte anche in virtù del contratto. Fino a qualche mese fa ero più scettico sulla sua permanenza, pensavo a quanto era difficile per un allenatore preparare le gare e non sapere quanto sarebbe stato in campo. Mi ero ricreduto quest’anno. Nella seconda parte di stagione sembrava più reattivo e più forte nelle gambe rispetto al passato. Erano anni che non vedevo un Dybala così potente, un termine che non pensavo di abbinare più all’argentino. Ero convinto che avessero trovato il modo per farlo rendere al massimo. Questo infortunio è un fulmine a ciel sereno, è un peccato per lui, per la Roma e per il calcio italiano».

Voti Italia Germania, i Top della sfida di San Siro: Tonali si eleva, Kimmich è chirurgico, Goretzka è il martello di Nagelsmann

I Voti della sfida di ieri tra Italia e Germania, match valido per l’andata dei quarti di finale di Nations League: i dettagli

Nessun dubbio sul migliore degli azzurri, scelte diverse per quanto riguarda la Germania. Il migliore in campo secondo i due principali quotidiani nazionali ha una comunanza e una variazione. Ecco i Top della sfida di ieri sera a San Siro.

TONALI – Il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport concordano sul 7 in pagella. Motivazione del quotidiano generalista: «Nel suo vecchio stadio Sandrino fa subito centro, lotta, le prende e le dà, ci riprova più volte. Premio Uomo Ovunque per acclamazione». Ribatte la Rosea: «Un gol segnato, il 2-0 negato da Baumann, due grandi ispirazioni per Kean (di tacco) e Raspadori. E un sombrero a Goretzka…».

KIMMICH – L’autore dei due assist-gol viene premiato dal Corriere con lo stesso voto di Tonali: «Torna nella versione originale di esterno destro: continuo nel pressing e nella proposta, ma su Tonali arriva tardi. Si rifà ampiamente con il cross dell’1-1 e l’assist su corner. Chirurgico».

GORETZKA – A Gazzetta piace più lui, il match-winner, tanto da elevarlo al 7,5: «Con il 2-1 arriva a 15 gol, è il capocannoniere in rosa. Ma erano già suoi i primi tentativi di battere Donnarumma. Martello».

Italia, Kean nel post partita: «L’importante è aiutare la squadra. Ho avuto un’occasione, grande parata del portiere. Calafiori? Teniamo tanto a lui»

L’attaccante italiano Moise Kean ha parlato nel post partita del match contro la Germania valido per l’andata dei quarti di Nations League. Le parole

L’attaccante dell’Italia Moise Kean è intervenuto ai microfoni di Rai Sport nel post partita del match valido per l’andata dei quarti di finale di Nations League perso per 1-2 contro la Germania di Negelsmann. A seguire le sue parole.

CALAFIORI – «Speriamo di averlo per la prossima. Ci teniamo tanto a lui, ha fatto un’ottima partita».

OCCASIONE PER IL 2-0 – «L’importante è aiutare la squadra. Ho avuto un’occasione, ha fatto una grande parata il portiere come su Raspadori. E’ andata un po’ così».

GERMANIA – «Loro sono un’ottima squadra, noi potevamo difendere meglio. Siamo consapevoli del nostro lavoro, alla prossima possiamo fare meglio».

RITORNO – «Assolutamente dobbiamo ribaltarla al ritorno, ci prepareremo e faremo di tutto per passare».

Italia, Donnarumma nel post partita: «Siamo dispiaciuti, il secondo gol potevamo evitarlo. Ritorno? Ci sarà da soffrire, soffriremo tutti insieme faremo una grande partita»

L’estremo difensore italiano Gianluigi Donnarumma ha parlato nel post partita del match contro la Germania valido per l’andata dei quarti di Nations League. Le parole

Il portiere dell’Italia Gianluigi Donnarumma è intervenuto ai microfoni di Rai Sportnel post partita del match valido per l’andata dei quarti di finale di Nations League perso per 1-2 contro la Germania di Negelsmann. A seguire le sue parole.

PARTITA – «Siamo dispiaciuti, il secondo gol potevamo evitarlo. Ci portiamo a casa una grande prestazioni, abbiamo creato tante opportunità. da domani lavoreremo di più e penseremo cosa migliorare per fare meglio a Dortmund».

GERMANIA – «Hanno tanta qualità, non potevamo avere la palla sempre noi. Dispiace per i due gol, potevamo evitarli. La squadra l’ho vista viva a reagire bene».

SAN SIRO – «Venire qua è sempre speciale, San Siro è uno stadio unico e questo me lo porterò sempre con me. Sono cresciuto qui, grazie a chi mi sostiene da sempre».

RITORNO – «Che ce la possiamo giocare con tutte. Ci sarà da soffrire, soffriremo tutti insieme faremo una grande partita».

Austria Serbia, attimi di paura per Arnautovic: «Ho avuto improvvisamente paura a causa di un dolore al ginocchio e ho avuto un attacco di panico. Ecco come mi sento ora»

L’attaccante austriaco Marko Aranutovic nella partita contro la Serbia ha vissuto un momento particolare dopo il gol del pareggio: i dettagli

Nella partita di ieri sera tra Austria e Serbia terminata sul punteggio di 1 a 1, l’attaccante dell’Inter, Marko Arnautovic, non ha preso parte ai festeggiamenti al gol del pareggio di Gregoritsch a causa di un dolore al ginocchio sinistro. Nei primi minuti di gioco l’attaccante si era accasciato in area cadendo in maniera innaturale sul ginocchio sinistro. A seguire le sue parole.

AZIONE DEL GOL – «Ho avuto improvvisamente paura, mi sono sentito male e frastornato, forse a causa del dolore fortissimo che avevo al ginocchio in precedenza».

CONDIZIONI – «Prima il ginocchio, poi ho sentito una pressione enorme nella parte superiore dello stomaco e nello stesso momento ho avuto un attacco di panico. Il medico mi ha fatto un rapido controllo, ora è tutto a posto»

Roma, nuovo infortunio per Ranieri: problema in nazionale per un difensore!

Le ultime sulle condizioni fisiche in casa Roma durante la pausa nazionali, con altri problemi per Claudio Ranieri. Tutti i dettagli

Altre brutte notizie per Claudio Ranieri durante la pausa nazionali dopo l’operazione di Paulo Dybala. Saud Abdulhamid, terzino sinistro della Roma, è stato infatti costretto a fermarsi durante la sfida tra Arabia Saudita e Cina.

Il classe 1999 ha chiesto il cambio al 54′ per un problema muscolare che sarà da valutare nelle prossime ore per stabilire i tempi di recupero.

Bruno Fernandes rivela: «Rigori perfetti? Ho imparato alla Sampdoria da Quagliarella, vi spiego la sua tecnica»

Le parole di Bruno Fernandes, centrocampista del Portogallo, sulla sua abilità nel calciare i calci di rigore. Tutti i dettagli

Bruno Fernandes ha parlato dal ritiro del Portogallo della sua abilità nel tirare i calci di rigore.

RIGORI PERFETTI – «Molti rigoristi hanno un lato fisso e tirano lì. Scelgono prima un lato, calciano di potenza in quella direzione e continuano a segnare. Questo l’ho imparato da Fabio Quagliarella nel periodo in cui ero alla Sampdoria».

TECNICA – «Lui guardava sempre il portiere, aveva una rincorsa veloce ed un tiro molto potente. Ma cercava sempre di capire i movimenti del portiere e tutto ciò l’ho preso da lui perché voglio sempre migliorare e imparare dai migliori. Anche quando vado in Nazionale faccio sempre due chiacchiere con Cristiano Ronaldo per capire qualcosa anche da lui. Ha cambiato spesso il modo di calciare perché nel calcio le cose cambiano rapidamente. I portieri ti iniziano a studiare, a conoscere. Se chiedessi a chiunque al mondo chi sceglieresti per tirare il tuo rigore al 90° minuto e salvarti la vita, o qualsiasi altra cosa, la maggior parte delle persone direbbe Cristiano. Perché sanno che, in quel tipo di momento, è decisivo».

Spagna, Gila convocato per il ritorno contro l’Olanda: il comunicato

La decisione di Luis De La Fuente, ct della Spagna, su Mario Gila in vista del ritorno contro l’Olanda in Nations League. I dettagli

La Spagna, attraverso un comunicato ufficiale, ha annunciato la convocazione in nazionale di Mario Gila della Lazio.

COMUNICATO – «Il giocatore della Società Sportiva Lazio Mario Gila si unirà alla nazionale spagnola per la gara di ritorno dei quarti di finale della UEFA Nations League. Il difensore si recherà direttamente a Valencia per unirsi alla squadra e preparare la seconda partita di questo turno contro l’Olanda, duello decisivo per un posto tra le semifinaliste di una competizione di cui la Spagna è campione in carica»

Italia U21 Olanda: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Penzo andrà in scena la sfida tra Italia U21-Ucraina: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Allo Stadio Penzo di Venezia, l’Italia U21 di Carmine Nunziata affronta l’Olanda in un’amichevole in preparazione dei prossimi Europei di categoria.

Le probabili formazioni

ITALIA UNDER 21 (4-3-2-1): Desplaches; Zanotti, Ghilardi, Bertola, Savona; Miretti, Ndour, Prati; Baldanzi, Gnonto; Sebastiano Esposito. Ct. Nunziata.

Orario e dove vederla

Italia U21-Ucraina si gioca martedì venerdì 21 marzo alle ore 18:15. La partita dello Stadio Penzo sarà trasmessa in diretta tv su Rai 2 e in streaming su RaiPlay.

Italia, record negativo per Spalletti: mai così male da dieci anni, i numeri

Le ultime sui numeri dell’Italia di Luciano Spalletti dopo la sconfitta casalinga contro la Germania in Nations League. I dettagli

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, sottolinea alcuni numeri negativi dell’Italia di Luciano Spalletti dopo la sconfitta casalinga contro la Germania in Nations League. Gli azzurri hanno infatti fatto registrare la seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro la Francia.

Una striscia che non si vedeva addirittura da 10 anni, con Cesare Prandelli sconfitto contro Costa Rica e Uruguay nel Mondiale 2014.

Romania-Bosnia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Alla National Arena andrà in scena la sfida tra Romania-Bosnia: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Alla National Arena di Bucarest si giocherà la sfida di qualificazione ai Mondiali tra Romania-Bosnia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Romania (4-3-3): Nita; Ratiu, Dragusin, Burca, Sorescu; Stanciu, M. Marin, R. Marin; Man, Dragus, Mihaila. Ct: Lucescu.

Bosnia ed Erzegovina (4-4-2): Vasilj; Gazibegovic, Katic, Bicakcic, Kolasinac; Bajraktarevic, Tahirovic, Gigovic, Burnic; Hajradinovic, Dzeko. Ct: Barbarez.

Orario e dove vederla in tv

Romania-Bosnia si gioca alle ore 20:45 di venerdì 21 marzo per il girone di qualificazione ai Mondiali. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Inghilterra-Albania: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Wembley Stadium andrà in scena la sfida tra Inghilterra-Albania: le ultime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Wembley Stadium di Londra si giocherà la sfida di qualificazione ai Mondiali tra Inghilterra-Albania. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

Inghilterra (3-4-2-1): Pickford; Walker, Stones, Colwill; Alexander-Arnold, Mainoo, Rice, Lewis; Foden, Bellingham; Kane. Ct: Tuchel.

Albania (4-1-4-1): Strakosha; Balliu, Ismajli, Ajeti, Mitaj; Ramadani; Asani, Laci, Asllani, Bajrami; Tuci. Ct: Sylvinho.

Orario e dove vederla in tv

Inghilterra-Albania si gioca alle ore 20:45 di venerdì 21 marzo per il girone di qualificazione ai Mondiali. Verrà trasmessa in diretta in streaming e gratis per tutti sulla piattaforma UEFA Tv. Non è prevista alcuna trasmissione televisiva.

Torino, Salama tiene in ansia Vanoli: il punto sul francese dopo l’infortunio contro l’Asti 

Torino, l’infortunio di Amine Salama tiene in ansia Paolo Vanoli, vediamo le ultime sulle condizioni del francese nell’allenamento contro l’Asti 

I cori e gli attestati di stima rivolti senza soluzione di continuità dai circa 400 tifosi presenti ieri al Grande Torino, sono stati, almeno temporaneamente, unicamente interrotti dall’uscita dal campo di un claudicante Amine Salama. Le lamentele e le espressioni facciali palesate dall’esterno francese al momento del cambio han fatto tornare la memoria dei supporter sabaudi a sfortunati episodi già assistiti in stagione (vedi Zapata, piuttosto che Ilkhan o Savva). Eppure, questa volta la diagnosi non sembrerebbe altrettanto grave.

Ma andiamo con ordine, cos’è successo con più esattezza e qual è stata la dinamica dell’infortunio del classe 2000? Vi accontentiamo subito. Ieri pomeriggio – a partire dalle 15 in punto – è andato in scena l’allenamento congiunto tra Torino ed Asti. Novanta minuti di amichevole, un prezioso test sfruttato da Paolo Vanoli per gettare nella mischia pedine che solitamente ricoprono un ruolo di secondo piano nelle gerarchie granata. Tra questi, appunto, c’era anche Salama. 

Schierato come esterno di trequarti a supporto dell’unica punta Gabellini, l’ex Reims ha confezionato tutto sommato un più che discreto inizio di partita. Inserimenti, lanci, qualche imperfezione e atteggiamento comunque propositivo. Poi, superati da poco i trenta giri di orologio, ecco la conclusione tentata (e parata) dalla distanza, con conseguente accasciamento a terra. Il numero 15 ha quindi chiesto immediatamente il cambio, non riuscendo nemmeno ad appoggiare la gamba sinistra sul terreno di gioco (foto di CalcioNews24 in copertina). 

Lo sviluppo del trauma ha visto Salama testare dolorosamente l’interno della coscia, il che farebbe presagire ad un infortunio al flessore (figlio appunto del tiro tentato). In ogni caso, nella giornata odierna il nativo di Parigi dovrebbe sottoporsi ai ‘canonici’ test medici, i quali potranno fornire preziose informazioni circa le sue condizioni, ergo, stimare i tempi di recupero. Ricordiamo che il Torino tornerà in campo in una gara ufficiale il 31 marzo alle 20e45 contro la Lazio nella Capitale. 

Le prime pagine sportive nazionali – 21 marzo

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport. I dettagli

Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola, ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente. Ecco, allora, le prime pagine dei Quotidiani Sportivi di oggi in edicola. Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati.

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