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Milan, continua il casting di Furlani: ecco il profilo ideale per il nuovo DS rossonero

Il CEO rossonero Giorgio Furlani ha tracciato l’identikit del prossimo direttore sportivo: ad aprile sarà annunciato il nuovo DS rossonero

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport nell’edizione odierna, il CEO del Milan Giorgio Furlani ha tracciato l’identikit del prossimo direttore Direttore Sportivo rossonero e sembra che entro il mese di aprile verrà presa la decisione finale.

Giorgio Furlani vuole un Direttore Sportivo italiano e con alto profilo professionale e rientra perfettamente in questa descrizione l’ex Juventus e Tottenham Fabio Paratici. I colloqui inizieranno da lunedì e il mese di aprile sarà il mese giusto per la decisione definitiva.

Juventus, Cambiaso lascia il ritiro della Nazionale: il comunicato degli azzurri

L’esterno bianconero lascia il ritiro della Nazionale a due giorni dalla sfida di ritorno dei quarti di Nations League contro la Germania: il comunicato degli azzurri

L’esterno della Juventus Andrea Cambiaso lascia ufficialmente il ritiro dell’Italia e farà rientro a Torino. Il numero 27 bianconero sarà impegnato nelle cure al trauma subito alla caviglia sinistra per tornare in tempo per la prossima sfida di campionato contro il Genoa. A seguire il comunicato degli azzurri.

COMUNICATO – «Andrea Cambiaso lascia il ritiro della Nazionale. Il difensore, arrivato domenica scorsa in ritiro con un trauma alla caviglia sinistra, non ha recuperato completamente e proseguirà le cure del caso presso il club di appartenenza».

Spagna, problema alla caviglia per Cubarsí: i motivi del suo rientro a Barcellona

Il centrale spagnolo Pau Cubarsì è rientrato a Barcellona dopo un problema alla caviglia accusato nella sfida contro l’Olanda: le condizioni

Il difensore centrale del Barcellona Pau Cubarsí si è infortunato durante la partita di ieri sera tra Spagna e Paesi Bassi a Rotterdam ed è rientrato a Barcellona. Il classe 2007 ha accusato un problema alla caviglia destra e dopo aver svolto gli esami strumentali la federazione spagnola ha deciso di rispedirlo a casa. A seguire il comunicato ufficiale.

COMUNICATO – «Successivamente agli esami effettuati dai Servizi Medici della Real Federación Española de Fútbol, si è deciso che il giocatore torni al suo club, il FC Barcellona, per iniziare la riabilitazione per i fastidi alla caviglia destra che gli hanno impedito di terminare il match contro i Paesi Bassi allo stadio ‘De Kuip’ di Rotterdam».

Palomino: «Il sostegno dei tifosi è decisivo; le prossime sfide con Empoli e Monza saranno decisive»

Le parole di Jose Luis Palomino, difensore del Cagliari: «Stiamo lavorando per fare punti pesanti, stiamo sfruttando al meglio questa sosta»

Jose Luis Palomino, difensore del Cagliari, ha parlato ai microfoni di Sky Sport in vista del finale di stagione, ringraziando i tifosi per il supporto costante, anche durante gli allenamenti. Il difensore argentino ha poi analizzato il momento della squadra e l’importanza delle prossime partite, in particolare quella contro il Monza, diretta concorrente per la permanenza in Serie A. Di seguito le sue parole.

SOSTEGNO DEI TIFOSI – «Ogni weekend vengono a vederci, sono felice di vedere così tanta gente, noi proviamo a contribuire come loro fanno con noi quando vengono a vederci allo stadio».

TITOLARITÀ E COMPETIZIONE INTERNA – «Siamo in una situazione importante, ogni partita conta e ogni punto conta, l’obiettivo è la salvezza. Ho giocato l’ultima e vediamo se alla prossima il mister mi sceglierà, io sono qui a cercare di fare le cose bene».

PROSSIME SFIDA – «Le partite con Monza e Empoli sono fondamentali, stiamo lavorando per fare punti pesanti, ci stiamo allenando per sfruttare al meglio questa sosta».

Greenwood De Zerbi, il tecnico furioso con il calciatore: addio in estate? Le ultime

Mason Greenwood potrebbe lasciare il Marsiglia in estate: De Zerbi sarebbe furioso con il calciatore inglese, ecco il motivo

La permanenza di Mason Greenwood a Marsiglia è a rischio: potrebbe lasciare l’OM a fine stagione se non riuscirà a rispondere positivamente alle critiche di Roberto De Zerbi. Nonostante abbia segnato 15 gol in Ligue 1 con il Marsiglia, l’attaccante inglese è stato relegato in panchina nelle ultime settimane. De Zerbi sarebbe irritato dall’atteggiamento dell’attaccante e dalla sua applicazione in allenamento, escludendolo anche dalla sfida contro il PSG per una scarsa condizione fisica.

Il tecnico ha anche accusato Greenwood di non fare abbastanza per la squadra, nonostante il suo ottimo rendimento sotto porta. Secondo il giornalista di RMC Sport, Florent Germain, se il giocatore non cambierà atteggiamento, il Marsiglia potrebbe decidere di lasciarlo partire in estate: «Se non reagisce, verranno poste delle domande sul suo futuro. Se non è in grado di capire che il suo allenatore e i dirigenti hanno corso un grande rischio – più di un semplice rischio sportivo – per prenderlo, allora la sua permanenza è in discussione. OM non è il Getafe». Intanto, il giocatore ha attirato l’interesse di Liverpool e Barcellona, quindi potrebbe non avere difficoltà a trovare una nuova destinazione. Il Manchester United, inoltre, beneficerebbe di un’eventuale cessione grazie a una clausola che gli garantisce il 50% sulla futura rivendita del giocatore. In passato il calciatore era stato accostato anche a Juve e Lazio.

Real Madrid, possibile addio di Vinicius: Perez ha già scelto i possibili sostituti, ecco i nomi

Real Madrid: l’addio di Vinicius è una possibilità? Il brasiliano è tentato dall’Arabia Saudita e Perez non vuole ritoccargli il contratto: le ultime

Il Real Madrid ha individuato Florian Wirtz e Nico Williams come possibili sostituti di Vinicius Jr., nel caso in cui il brasiliano dovesse lasciare il club, con voci che parlano di un’offerta da 1 miliardo di euro dall’Arabia Saudita. Secondo SPORT, il brasiliano avrebbe intenzione di chiedere un aumento di stipendio, pur essendo già tra i giocatori più pagati delle Merengues, con un contratto valido fino al 2027. L’attaccante vorrebbe estendere l’accordo fino al 2029 con un significativo incremento salariale.

Tuttavia, Florentino Perez non sembra intenzionato ad accontentare le richieste economiche del giocatore, pur volendo trattenerlo. Intanto, si intensificano le voci su un’offerta monstre dall’Arabia. Il Real Madrid prenderebbe in considerazione un’eventuale cessione solo per una cifra superiore ai 250 milioni di euro. Se Vinicius dovesse forzare la mano per l’addio, il club punterebbe su Wirtz o Williams come sostituti.

De Siervo, le linee guida del terzo mandato: «Lotta alla pirateria, dobbiamo soddisfare le diverse esigenze di diverse generazioni»

Le parole di Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, sulle linee guida del suo terzo mandato

Luigi De Siervo, recentemente rieletto amministratore delegato della Lega Serie A per il terzo mandato, ha delineato gli obiettivi futuri in un’intervista al Corriere della Sera. Di seguito le sue parole.

TECNOLOGIA – «Abbiamo messo la tecnologia al servizio dei contenuti per standardizzare il livello di immagine. Ci serviamo di registi che seguono le stesse direttive, guidati da un tutor che proviene dalla Premier League. In pratica non offriamo solo la narrazione classica con la camera 1, che segue lo sviluppo del gioco. In aggiunta abbiamo inserito un numero maggiore di telecamere per offrire un racconto più cinematografico dell’evento, che indugi maggiormente sui protagonisti».

CENTRO PRODUZIONE – «Abbiamo investito nel centro di produzione di Lissone, siamo una lega all’avanguardia. I primi ad aver introdotto il VAR, la Goal line technology, il Saot, il fuorigioco semi-automatico».

FRUIZIONE DIFFERENZIATA – «La Lega Serie A sui vari social conta 40 milioni di followers e declina i vari contenuti in otto lingue diverse. Abbiamo l’obbligo di inseguire i tifosi sulle varie piattaforme: siamo solo a metà del percorso, cerchiamo di offrire un prodotto che sia il più sexy possibile».

TARGET DIVERSI – «Per soddisfare le diverse esigenze non possiamo ignorare che cambiano gli strumenti di informazione. I boomers guardano la partita su un device tradizionale e leggono quotidiani. La Generazione X oltre alla tv fa uso della radio. I Millennials viaggiano su YouTube, la Generazione Z su Twitch e TikTok. È un lavoro mastodontico da fare. Per ogni segmento di clientela occorre pensare un prodotto differente. C’è chi segue l’evento live e chi preferisce limitarsi agli highlights. I più giovani amano l’interazione, infatti l’applicazione di DAZN, Fan Zone, sta riscuotendo notevole successo».

PIRATERIA – «Abbiamo già fatto molto nella lotta alla pirateria, ora attendiamo che la Guardia di Finanza commini le multe da 5.000 euro agli utenti finali del pezzotto per dimostrare che chi sbaglia paga».

Serie B, accordo con Sky per gli Highlights delle partite e la diretta per i bar e ristoranti

Accordo raggiunto tra la Serie B e Sky Sport per la distribuzione degli highlights delle partite e le dirette per esercizi pubblici: il comunicato

La Serie B ha annunciato che Sky ha acquisito i diritti per trasmettere gli highlights di tutte le partite del campionato e per la diretta di alcune gare nei pubblici esercizi come bar e hotel. L’accordo, valido dalla 31ª giornata fino al termine della stagione, comprende anche i playoff e i playout. Di seguito, il comunicato ufficiale della Lega B.

«La Lega Nazionale Professionisti B comunica che Sky Italia ha aderito all’offerta pubblicata in data 18 marzo 2025 dalla LNPB per i pacchetti “Highlights”, composto dai gol e dalle immagini salienti di tutte le gare disputate in ogni turno di campionato, e “Bar-Hotel”, per la trasmissione in diretta in tali pubblici esercizi di alcune gare della giornata. L’accordo è valido dalla 31ª giornata di campionato (la prossima dopo la sosta delle nazionali) e fino al termine della stagione, inclusi eventuali playoff e playout».

Champions League, Nadal torna sul rigore di Alvarez: «Sarò anche un tifoso del Real Madird, ma…»

Champions League, le parole di Rafael Nadal sul rigore annullato a Julan Alvarez nel derby di Madrid e la prospettiva di un Clasico in finale

L’ex tennista Rafa Nadal, grande tifoso del Real Madrid, ha rilasciato un’intervista a Movistar Plus+, tornado sull’annullamento del rigore a Julián Álvarez nell’Euroderby di Champions League e parlando di una eventuale una finale tra Real Madrid e Barcellona.

RIGORE ANNULLATO A JULIÁN ÁLVAREZ – «Per me è stato il massimo della sfortuna, credo che abbia toccato due volte. Sembra che sia stato dimostrato. Da tifoso del Real Madrid, ho festeggiato la vittoria, ma mi sono sentito davvero male, soprattutto per Julián, che, oltre a essere un grande giocatore, sembra una persona molto perbene a cui auguro il meglio, ma lo sport ha il suo lato crudele».

CLASICO IN FINALE DI CHAMPIONS – «Soffrirei ma lo sopporterei. Sarebbe una bomba per il calcio spagnolo. Ma come pensavo quando giocavo, non puoi pensare alle finali quando sei nei quarti di finale. Sebbene sia vero che il Barcellona sta giocando un calcio spettacolare. È stata una stagione incredibile e sono chiari contendenti per tutto. Ma anche il Real Madrid combatterà per tutto fino alla fine e vedremo cosa succederà. Tutto può succedere. Sei nel tratto finale della stagione, infortuni, un calendario difficile e tutto può succedere».

Brasile, non solo Ederson: si fa male Alisson e Dorival ne chiama altri tre

Brasile, Dorival cambia in vista la sfida contro l’Argentina: oltre a Ederson il commissario tecnico blaugrana ne convoca tre nuovi

Il Brasile ha convocato quattro nuovi giocatori per la sfida contro l’Argentina del 25 marzo, valida per le Qualificazioni al Mondiale 2026. Oltre all’atalantino Ederson, il Ct Dorival ha chiamato Beraldo del PSG, João Gomes del Wolverhampton e il portiere Weverton del Palmeiras per sostituire Gabriel Magalhaes e Bruno Guimarães, squalificati, oltre a Gerson e Alisson, entrambi indisponibili per infortunio.

In particolare, Alisson, uscito malconcio dalla sfida contro la Colombia dopo uno scontro con Davinson Sánchez, ha subito un colpo alla testa. Nonostante non abbia riportato problemi clinici, il protocollo FIFA sulla commozione cerebrale impone uno stop di cinque giorni, impedendogli di giocare contro l’Argentina. Il medico della Seleção, Rodrigo Lasmar, ha spiegato che il portiere del Liverpool è stato sottoposto a esami diagnostici per monitorare la situazione.

Infortunio Cambiaso: recupera per il ritorno contro la Germania? Le ultime dal ritiro azzurro

Infortunio Cambiaso, le condizioni dell’esterno dell’Italia e della Juve in vista della sfida di ritorno di Nations League contro la Germania

Arrivano importanti aggiornamenti su Andrea Cambiaso dopo l’allenamento odierno della Nazionale italiana. Gli Azzurri sono tornati in campo all’indomani del match di andata dei quarti di Nations League contro la Germania.

Il laterale della Juventus ha svolto l’allenamento in gruppo ed è recuperato. A riferirlo è Sky Sport: Cambiaso potrebbe essere schierato titolare da Spalletti per Germania-Italia di domenica. Gli Azzurri devono recuperare un gol di svantaggio dopo il 2-1 di San Siro.

Oriali su Conte: «Piace perché è schietto, ma questo è stato anche un problema in passato»

Napoli, le parole di Gabriele Oriali su Antonio Conte, tecnico dei partenopei: «Si fa ben volere da tutti per la sua capacità di coinvolgere tutti»

Gabriele Oriali, coordinatore dello staff tecnico del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Crc soffermandosi sull’importanza dell’allenatore per il successo di un club e, in particolare, sull’impatto di Antonio Conte. Di seguito le sue parole.

IL PESO DI UN ALLENATORE – «L’allenatore è una parte importante per il successo di un club e Antonio è determinante in questo. Un allenatore forte come lui dà qualcosa in più alla squadra. Come ho detto in precedenza: Antonio Conte è un fuoriclasse tra gli allenatori».

I PREGI E I DIFETTI DI CONTE – «Antonio Conte ha tanti pregi, ma anche tanti difetti come tutti. Lui è uno che si fa ben volere da tutti per la sua capacità di coinvolgere tutti, sia da quelli che giocano sia da quelli che non giocano. È schietto, leale e sincero anche se in alcuni casi questo può rappresentare un problema, soprattutto in un ambiente come il nostro dove ci sono perdenti di successo e bugiardi di successo. Antonio, però, si contraddistingue per la sua capacità di riuscire a creare un gruppo eterogeneo, unito e coeso: i risultati si vedono anche per questo».

L’INCIDENZA DI CONTE SUL NAPOLI – «L’allenatore incide sul peso di una squadra, altrimenti oggi faremmo tutti gli allenatori. Io ho lavorato e collaborato con alcuni degli allenatori migliori al mondo e posso confermare quello che ho detto».

Razzismo nel calcio, Jonathan Tah: «Mai vissuto episodi in uno spogliatoio, ma nella vita di tutti giorni capita spesso»

Le parole di Jonathan Tah, difensore della Germania, nella Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale

Il 21 marzo è la Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, proclamata dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 1966. A questo riguardo Sky Sport DE ha parlato con Jonathan Tah, difensore del Bayer Leverkusen sceso in campo ieri sera in Italia Germania di padre ivoriano e madre tedesca. Di seguito le sue parole.

ESPERIENZE DI RAZZISMO IN UNO SPOGLIATOIO – «No, almeno non in modo deliberatamente discriminatorio nei confronti di qualcuno. Ma a volte la gente parla di razzismo quotidiano ed è per questo che dovremmo scambiarci idee di continuo».

UN EPISODIO PERSONALE – «Sicuramente c’è stata una situazione in cui all’inizio potevo essermi sentito attaccato. Ma ho tirato fuori l’argomento chiedendo al diretto interessato: cosa intendevi esattamente? Situazioni del genere si possono risolvere relativamente in fretta».

IL RAZZISMO LATENTE – «Questo sfortunatamente accade molto, molto spesso. Questa è fondamentalmente la norma. Come reagisco in questi casi? Se qualcuno mi dice qualcosa del tipo “Non sei affatto tedesco”, gli faccio una domanda provocatoria: Ok, cosa sono se non sono tedesco? Al che mi sento rispondere a cose come “Tuo padre viene da qui e da lì”».

IL PARADOSSO DELL’IDENTITÀ – «Quando sono in Costa d’Avorio, non sono considerato per niente ivoriano, perché parlo fluentemente il tedesco. Sono cresciuto con questa cultura: mia madre è tedesca, quindi anch’io sono tedesco. Mi definisco tedesco. E quando qualcuno ti dice: “Non sei ciò in cui ti identifichi”, ti fa male, ti fa male».

IL RAZZISMO COME CRITERIO DI SCELTA PROFESSIONALE – «Se terrei conto di episodi di razzismo nello scegliere una squadra? Sicuramente ne terrei conto nella mia decisione. Ma cerco sempre di distinguere le cose. Il problema del razzismo è uno stereotipo estremo e io non voglio affatto che ci siano questi stereotipi. Può darsi che il club non sia affatto orientato a questo. Magari a volte ci sono dieci persone che sono così e magari a queste persone viene costantemente chiesto di non farlo, eppure continuano a non comportarsi in quel modo».

De Silvestri: «Champions o Coppa Italia? Rosa importante per puntare ad entrambe, voglio tornare in Europa»

Le parole di Lorenzo De Silvestri, capitano del Bologna, sugli obiettivi dei rossoblù, in corsa per la Champions League e la Coppa Italia

Lorenzo De Silvestri, capitano e bandiera del Bologna, ha parlato a Radio Sportiva sugli obiettivi dei rossoblù per questo finale di stagione. Di seguito le sue parole.

CORSA ALLE COPPE EUROPEE – «Sapevamo di aver raggiunto un livello molto alto e l’auspicio era quello di mantenerlo. Qui ci sono un gruppo di ragazzi sani e un club che lavora molto bene, l’auspicio era ed è di lottare per un posto europeo fino alla fine e ora siamo messi bene. Champions? L’obiettivo è stabilirsi per un posto europeo. L’anno scorso abbiamo fatto una stagione stratosferica, l’importante è essere lì a giocarcela fino alle ultime partite. Modello Atalanta? Noi parliamo di noi stessi. C’è una bellissima alchimia tra squadra e tifosi, vogliamo mantenerla. È un crescendo da tre stagioni, vogliamo godercela in maniera serena. Siamo fiduciosi e ambiziosi. Se stavolta con Europa sarebbe bello non avere cessioni dei big? Queste sono dinamiche che non possiamo decidere, la cosa certa è che a Bologna si sta bene, è un ambiente per crescere, migliorarsi e fare bel calcio».

SU ITALIANO – «Vincenzo è stato molto bravo perché ci ha portato carica e passione incredibili. Lui vive per il calcio, sette giorni su sette, noi adesso lo abbiamo capito e ci stiamo divertendo, ci ha alzato intensità e ritmo in maniera molto elevata».

SUI GIUDIZI ESTIVI – «Non ci abbiamo pensato più di tanto su quello che si diceva. Noi stiamo bene insieme, siamo un gruppo unito, i rapporti interpersonali sono importanti. E poi c’è tanta qualità, nonostante le partenze di giocatori importanti, perché tanti sono cresciuti e questa è una grandissima forza».

SU CASTRO – «Sta avendo un exploit e crescendo tantissimo. Mi piace tanto come carattere, si impegna tantissimo in allenamento e in partita trascina. Ha ampi margini di miglioramento perché è molto giovane, tutto quello che ha ottenuto finora lo merita perché lavora molto bene».

SU UN EVENTUALE FUTURO DA DIRIGENTE – «Adesso penso ancora a giocare. Fino a che mi diverto e vengo al campo volentieri, quando gioco mi sento ancora di poter dare una mano e quindi di continuare a giocare. Poi mi piacerebbe curiosare in quel mondo lì, ma c’è tempo. Contratto? Ormai vado di anno in anno, giustamente».

SULLA CARRIERA – «Sono molto contento di essere riuscito a stare tanti anni nelle varie città e club, questo mi ha permesso di conoscere la storia della società e anche l’ambiente. Questa è la mia quinta stagione a Bologna, sono stato tanti anni anche altrove, questo mi inorgoglisce molto».

TRA QUALIFICAZIONE CHAMPIONS E VITTORIA DELLA COPPA ITALIA – «Abbiamo una rosa molto ampia e sappiamo che il calendario in campionato è molto difficile. Incontriamo squadroni nelle ultime giornate e abbiamo la doppia semifinale, con una rosa così importante giochiamocela e vediamo. Fioretto? Lo abbiamo fatto ma resta nello spogliatoio».

Angelino Roma: «Devo tutto a Ranieri e alla crescita della squadra, da quando è arrivato ci ha fatto questo; Dybala? Siamo vicini a lui»

Le parole di Angelino, esterno della Roma: «Dal primo giorno che è arrivato Ranieri ha lavorato sullo stato mentale»

Angelino ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le parole dell’esterno della Roma sull’approdo di Ranieri e il suo apporto, della sua crescita e dell’infortunio di Dybala.

EFFETTI DEL LAVORO DI RANIERI – «Dal primo giorno che è arrivato ha lavorato sullo stato mentale, dobbiamo continuare a crederci e lavorare. Tutti lavoriamo tanto e bene, ha fatto cose incredibili per noi, saremmo tutti felici se rimanesse».

CRESCITA PERSONALE – «Devo tutto al mister e alla crescita di squadra, la fiducia del mister e la performance della squadra è tutta».

INFORTUNIO DI DYBALA – «È difficile per tutti, specialmente per lui, è un infortunio importante ma siamo tutti con lui e speriamo torni il prima possibile, sicuramente più forte di prima. Lui è comunque vicino alla squadra, non potrà scendere in campo ma farà il tifo da fuori».

Formazioni Ufficiali Italia U21 Olanda, le scelte dei tecnici

Formazioni Ufficiali Italia U21 Olanda, le scelte dei due allenatori per la sfida amichevole. Ecco gli schieramenti

Alle 18.15 la sfida amichevole Italia U21 Olanda: di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due ct.

ITALIA U21 (4-3-3): Desplanches; Palestra, Coppola, Pirola, Turicchia; Fabbian Miretti, Ndour; Baldanzi, Gnonto, Koleosho. Ct. Nunziata.ù

OLANDA U21 (4-2-3-1): Owusu-Oduro; Asante, Flamingo, Goes, Salah-Eddine; Proper, Banzuzi; Manhoeff, Fitz-Jim, Poku; Emegha. Ct. Reiziger.

Juve, esonero Thiago Motta? Spunta il nome di un possibile traghettatore: ecco di chi si tratta

Juve, l’esonero di Thiago Motta a stagione in scorso è ancora un’opzione per la dirigenza: c’è un profilo che piace come possibile traghettatore

Arrivano aggiornamenti molto importanti per quanto riguarda la panchina della Juve, dopo che nelle ultime uscite sono arrivati due pesantissimi ko che hanno compromesso la posizione di Thiago Motta.

In caso di ribaltone immediato è spuntato un nuovo nome in casa bianconera. Si tratta dell’ex ct del Belgio Domenico Tedesco, che potrebbe appunto traghettare la squadra fino al termine della stagione.

Mondiale per club, una squadra esclusa dalla FIFA, ecco il motivo: non ancora scelto chi prenderà il suo posto

Mondiale per Club, la FIFA ha deciso di rimuovere una squadra dalla competizione: ecco quale, il motivo e la decisione sulla sostituta

La FIFA ha annunciato che il Leon, squadra qualificata al prossimo mondiale per club, dovrà lasciare la competizione. Il motivo è legato al fatto che ha la stessa proprietà del Pachuca e questo va contro alla regola sulle multiproprietà imposta dalla FIFA.

Il Leon è nel girone D con Chelsea, Flamengo ed Esperance, mentre il Pachuca nel girone H con Real Madrid, Al-Hilal e RB Salisburgo. Il Leon avrebbe potuto essere un’avversaria dell’Inter in un ipotetico quarto di finale, mentre avrebbe affrontato la Juve solo in semifinale. Al momento non è ancora deciso chi prenderà il loro posto.

Corsa Champions League: sette squadre in corsa, il calendario a confronto

Corsa Champions League, il confronto tra i calendari delle squadre che si giocano l’accesso alla competizione: 6 squadre in 6 punti

Dopo domenica, con Germania Italia, finirà la sosta nazionali e i calciatori torneranno così nei rispettivi club per l’ultima parte di stagione. Alle spalle di Inter e Napoli, pronte a giocarsi lo Scudetto fino all’ultima giornata, c’è la corsa per la Champions League, che vede ben sette squadre coinvolte: Atalanta, Bologna, Juve, Lazio, Roma, Fiorentina e Milan. Di seguito i loro calendari a confronto in Serie A.

Atalanta (58 punti)

30ª: Fiorentina-Atalanta
31ª: Atalanta-Lazio
32ª: Atalanta-Bologna
33ª: Milan-Atalanta
34ª: Atalanta-Lecce
35ª: Monza-Atalanta
36ª: Atalanta-Roma
37ª: Genoa-Atalanta
38ª: Atalanta-Parma

Bologna (53 punti)

30ª: Venezia-Bologna
31ª: Bologna-Napoli
32ª: Atalanta-Bologna
33ª: Bologna-Inter
34ª: Udinese-Bologna
35ª: Bologna-Juventus
36ª: Milan-Bologna
37ª: Fiorentina-Bologna
38ª: Bologna-Genoa

Juventus (52 punti)

30ª: Juventus-Genoa
31ª: Roma-Juventus
32ª: Juventus-Lecce
33ª: Parma-Juventus
34ª: Juventus-Monza
35ª: Bologna-Juventus
36ª: Lazio-Juventus
37ª: Juventus-Udinese
38ª: Venezia-Juventus

Lazio (51 punti)

30ª: Lazio-Torino
31ª: Atalanta-Lazio
32ª: Lazio-Roma
33ª: Genoa-Lazio
34ª: Lazio-Parma
35ª: Empoli-Lazio
36ª: Lazio-Juventus
37ª: Inter-Lazio
38ª: Lazio-Lecce

Roma (49 punti)

30ª: Lecce-Roma
31ª: Roma-Juventus
32ª: Lazio-Roma
33ª: Roma-Hellas Verona
34ª: Inter-Roma
35ª: Roma-Fiorentina
36ª: Atalanta-Roma
37ª: Roma-Milan
38ª: Torino-Roma

Fiorentina (48 punti)

30ª: Fiorentina-Atalanta
31ª: Milan-Fiorentina
32ª: Fiorentina-Parma
33ª: Cagliari-Fiorentina
34ª: Fiorentina-Empoli
35ª: Roma-Fiorentina
36ª: Venezia-Fiorentina
37ª: Fiorentina-Bologna
38ª: Udinese-Fiorentina

Milan (47 punti)

30ª: Napoli-Milan
31ª: Milan-Fiorentina
32ª: Udinese-Milan
33ª: Milan-Atalanta
34ª: Venezia-Milan
35ª: Genoa-Milan
36ª: Milan-Bologna
37ª: Roma-Milan
38ª: Milan-Monza

Florenzi: «Critiche? In tanti sono stati zitti per 4 anni, adesso dobbiamo dare tutto e basta fino a fine stagione»

Le parole di Alessandro Florenzi, terzino del Milan, in vista del finale di stagione dei rossoneri, a cominciare dalla sfida con il Napoli

Alessandro Florenzi ha parlato ai microfoni di Sky. Di seguito le parole del difensore del Milan sugli obiettivi dei rossoneri da qui a fine stagione.

MILAN – «Io mi fido sempre del Milan, conosco quello che sono i giocatori del Milan e li reputo molto forti. Dobbiamo tapparci le orecchie, è normale che tutti parlino di noi visto che non andiamo bene. Sono stati zitti quattro anni, avevano tanti arretrati e ora parlano tutti male di noi, visto che siamo noni: non è una novità per me, magari per qualcuno sì».

OBIETTIVI DA QUI A FINE STAGIONE – «Noi dobbiamo dare tutto e basta, uscire dal campo senza rimpianti. Il derby é lontano, pensiamo al Napoli. Per vincere hai bisogno di alcuni fattori e uno di questi è il gruppo, poi c’è la qualità, e nell’anno dello Scudetto secondo me ce n’era di meno. Siamo tanti e forti. Se metti o metti l’altro, non cambia nulla. Forse la cosa che è mancata è l’esperienza».

NAPOLI-MILAN – «È una gara che può darti tanto e toglierti tanto. Sta facendo grandissime cose e si gioca lo Scudetto: sembra anormale dirlo, ma io vorrei vedere dal Milan una continuità di prestazione, vorrei vedere una squadra, come nelle ultime due partite. Poi il risultato potrà essere sconfitta, pareggio o vittoria».

NAZIONALE – «Abbiamo un allenatore formidabile, un sacco di giocatori veramente forti. A me Barella fa impazzire, per me è un giocatore incredibile ma come persona è anche meglio».

Immobile: «La Lazio mi manca; Kean e Retegui? Molto diversi, ma mi piacciono molto»

Le parole di Ciro Immobile, ex capitano della Lazio e punta dell’Italia, all’inaugurazione della sua academy a Torre Annunziata

Ciro Immobile, ex capitano della Lazio, campione d’Europa con l’Italia e ora in forze al Besiktas, era oggi a Torre Annunziata per inaugurare la Immobile Academy, un progetto legato ai giovani. Di seguito le sue parole, riportate da Chiamarsi Bomber.

IL SUO PENSIERO SU KEAN E RETEGUI – «Mi piacciono molto, sono due giocatori diversi e importanti per questa Nazionale».

POSSIBILITÀ DI UN RITORNO IN AZZURRO – «Realisticamente non ci spero più».

SENSAZIONI SULLA LAZIO – «Mi manca».

IL DIFENSORE PIÙ FORTE AFFRONTATO – «Chiellini».

SE POTESSE CAMBIARE QUALCOSA DEL PASSATO – «No, niente».

IL GOL PIÙ BELLO DELLA SUA CARRIERA – «Il gol di tacco in Cagliari-Lazio».

IL GIOCATORE PIÙ SOTTOVALUTATO CON CUI HA GIOCATO – «Un nome che in pochi conoscono: Ravel Morrison, un fenomeno».

COSA AVREBBE FATTO SE NON FOSSE STATO UN CALCIATORE – «Il benzinaio».

NEL 2 CONTRO 2 CHI SCEGLIEREBBE COME PARTNER – «Donnarumma, quando gli segnano?»

IN CHI SI RIVEDE TRA I GIOVANI ATTACCANTI – «Francesco Pio Esposito dello Spezia».

SI È MAI PRESO AL FANTACALCIO – «No, mai».

MEGLIO CR7 O MESSI – «Messi».

IL MIGLIOR ALLENATORE AVUTO IN CARRIERA – «Zeman».

IL SIGNIFICATO DEL PROGETTO IMMOBILE ACADEMY – «Un progetto speciale che offre ai bambini e alle bambine la possibilità di sognare attraverso i valori dello sport».

IL RUOLO DEL CALCIO NELLA SUA VITA – «Quando ero piccolo giocare a calcio mi ha aiutato ad avere un futuro. Ed è quello che con questa Academy mi auguro per i nostri ragazzi».

I VALORI DELLO SPORT – «Lo sport ti insegna valori importanti che si possono applicare nella vita di tutti i giorni per diventare persone migliori».

COSA SAREBBE SUCCESSO SENZA IL CALCIO – «Non so dove sarei adesso se non avessi avuto l’opportunità di calciare un pallone da bambino».

Cagliari, si fa male Obert durante la sosta nazionali: ci sarà contro il Monza? Le ultime

Cagliari, le condizioni di Adam Obert, difensore slovacco, infortunatosi durante la sosta nazionali nella partita contro la Slovenia

E’ iniziata la sosta per gli impegni delle Nazionali e per il Cagliari di mister Davide Nicola non arrivano buone notizie. Infatti ha riportato un infortunio il difensore classe 2002 Adam Obert, il quale ieri è stato impegnato nella partita tra la sua Slovacchia e la Slovenia. Il difensore ha rilevato Dennis Vavro all’undicesimo minuto prima di essere sostituto a sua volta all’inizio del secondo tempo!

A quanto emerge dovrebbe trattarsi di un problema di natura muscolare che verrà valutato prossimamente dallo staff medico della selezione guidata dal CT Francesco Calzona. Nelle prossime ore si valuterà se la problematica riscontrata lo obbligherà ad abbandonare in anticipo il raduno dei “Falchi” e tornare in Italia per verificare se le condizioni del calciatori gli permetteranno di esserci contro il Monza, prossimo impegno di Serie A.

Panama elimina gli Stati Uniti in finale di Concacaf Nations League: l’esultanza con Henry è virale – VIDEO

Concacaf Nations League, storica vittoria di Panama che batte gli Stati Uniti in finale e trova in finale il Messico: l’esultanza con Henry è virale

Nella notte Panama ha battuto gli Stati Uniti – con in campo i milanisti Musah e Pulisic e gli juventini McKennie e Weah – nella semifinale della Concacaf Nations League. Una vittoria storica per la piccola nazione del centroamerica che batte gli USA in un momento di grande tensione tra i due paesi, specie con le mire della presidenza Trump per il controllo del canale di Panama.

La vittoria arriva al quarto minuto di recupero con la rete di Waterman e la sua esultanza è diventata subito virale: il calciatore è corso in direzione di Thierry Henry, a bordocampo come opinionista per la CBS e dopo avergli gridato: «Sei il mio idolo», lo ha abbracciato con tutta la squadra. In finale troveranno il Messico, che ha battuto il Canada con la doppietta del rossonero Jimenez.

Italia U19 Spagna: dove vederla, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Ceravolo andrà in scena la sfida tra Italia U19 Spagna: le ultimissime di formazione con orario e dove vedere il match

Allo Stadio Ceravolo di Catanzaro, l’Italia U19 di Alberto Bollini affronta la Spagna in un match di qualificazione ai prossimi europei.

Le probabili formazioni

ITALIA UNDER 19 (4-3-1-2): Martinelli; Magni, Plaia, Natali, Pagnucco; Venturino, Sala, Coletta; Liberali; Camarda, De Pieri. Ct. Bollini

SPAGNA UNDER 19 (4-3-3): Jimenez; Fort, Martin, Cuenca, Aguado; Merino, Monserrat, Marcos; Cordero, Janneh, Munoz. Ct. Lana.

Orario e dove vederla

Italia U19 Spagna  si gioca sabato 22 marzo 2025 alle ore 17.00. La partita dello Stadio Scida sarà trasmessa in streaming su Vivo Azzurro Tv. Non è prevista alcuna diretta televisiva.

Allenamento Atalanta, Ederson è stato convocato in Nazionale. Il punto tra recuperi e infortunati

Allenamento Atalanta, Ederson è stato convocato in Nazionale. Le ultime tra infortunati, recuperi e novità in quel di Zingonia

Molte novità in casa Atalanta: Ederson è stato convocato dal Brasile per il match di martedì prossimo, 25 marzo, a Buenos Aires contro l’Argentina, match valido per il girone sudamericano delle qualificazioni ai Mondiali.

Sulemana ha svolto lavoro individuale, mentre solite terapie per Retegui, Cuadrado, Posch, Scalvini, Scamacca e Kossounou. Domani, al mattino, ultima seduta settimanale. A seguire due giorni di riposo con ripresa fissata per martedì

Champions League, arrivano le ricompense alle squadre italiane per aver superato il girone unico. Le cifre

Champions League, la UEFA ha ricompensato le italiane! Ecco quanto hanno incassato Inter, Milan, Juve e Atalanta

Secondo quanto riportato da Daniele Mari sul suo profilo X, la UEFA ha versato i premi alle squadre italiane per il girone unico di Champions League. Ecco tutti i dettagli

LA SITUAZIONE

Champions League, la UEFA ha versato i premi per i passaggi del turno dopo la fase del girone unico. Alle italiane un totale di 14 mln così suddivisi:

Inter 11 milioni di euro
Milan 1 milione
Juve 1 milione
Atalanta 1 milione

Infortunio Calafiori, brutto ko per il difensore della Nazionale. Arriva il comunicato UFFICIALE

Infortunio Calafiori, un brutto ko per il difensore dell’Italia dopo il match contro la Germania. Ecco il comunicato UFFICIALE

Tanta ansia per l’infortunio di Calafiori dopo Italia Germania, e proprio ora è arrivato il comunicato Ufficiale della Nazionale.

IL COMUNICATO UFFICIALE – Riccardo #Calafiori, sottoposto in tarda mattinata ad accertamenti strumentali per il trauma distorsivo-contusivo al ginocchio SX riportato nella partita contro la Germania, è stato ritenuto indisponibile per la gara di ritorno in programma domenica e farà rientro al club di appartenenza

Calciomercato Udinese, un supermercato quello bianconero: da Lucca a Solet. Quanti addii per giugno!

Calciomercato Udinese, un vero e proprio supermercato quello bianconero: da Lucca a Solet. Ecco quanto valgono i gioiellini friulani

Il calciomercato Udinese è come se fosse un vero e proprio supermercato in vista dell’estate: non soltanto per i gioiellini, ma anche per quanto concerne i loro grandissimi prezzi che le big tenteranno in tutti i modi.

Secondo quanto riportato da MondoUdinese, Lucca è valutato 30 milioni di euro mentre i difensori Solet e Bijol compongono un pacchetto che si aggira intorno ai 50 milioni.

Calciomercato Parma, clamoroso retroscena su Bonny: saltata la firma con quella squadra, ma sarà sempre addio

Calciomercato Parma, Bonny pronto per salutare l’Emilia e firmare con una big? Ecco le ultime novità dove spicca un retroscena

Ai microfoni di Kiss Kiss Napoli, l’ex centrocampista Benoit Cauet, ha voluto parlare del calciomercato Parma soffermandosi su Bonny.

LE PAROLE – «Bonny era nel settore giovanile dello Châteauroux quando lo vidi giocare per la prima volta e subito capii che dovevo aggregarlo in prima squadra con me. Aveva 16 anni ma già possedeva un gran fisico. Il club fece di tutto per fargli firmare un contratto da professionista ma lui preferì andare a Parma consigliato dall’allora procuratore, ovvero Yvan Le Mee. Tra l’altro all’epoca lo voleva anche la Juventus. Nel periodo in cui lo allenavo, al di la della potenza fisica, non aveva gran senso del gol. Però la tecnica di base, la capacità di dribblare gli avversari era tipica di un trequartista. Da quando è in Italia è migliorato tanto sotto porta ed al momento, se proprio devo individuare un attaccante già affermato con cui paragonarlo, direi che è un mix tra Zapata per la progressione e la forza fisica e Benzema per la capacità di fornire assist ai compagni d’attacco»

Calciomercato Empoli, Fazzini pronto a salutare la Toscana. Le cifre imposte dagli azzurri per il centrocampista

Calciomercato Empoli, quanto vale Fazzini dopo il mercato di gennaio? Le novità su quella che sarà la rivoluzione estiva da parte della squadra azzurra

Uno dei gioielli del calciomercato Empoli è sicuramente Fazzini: destinato a lasciare la compagine azzurra nonostante la squadra con lui in campo sia nettamente superiore rispetto alle dirette concorrenti per la rincorsa alla salvezza.

Nonostante i vari interessi da parte delle big, l’Empoli per lui è abbastanza chiaro: 15 milioni di euro per ottenere l’intero cartellino.

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