Pagina 1590 – Calcio News 24

Calciomercato Juventus, RESCISSIONE per Szczesny: c’è l’ACCORDO, è ADDIO ai bianconeri

Manca solo l’ufficialità e poi sarà a tutti gli effetti confermata la rescissione tra Szczesny e la Juventus

Wojciech Szczesny e la Juventus si separano. A riferirlo è Fabrizio Romano su X che spiega come le due parti hanno raggiunto l’accordo per una rescissione del contratto con effetto immediato.

Appena verranno firmati i documenti con l’approvazione della società e del portiere, l’estremo difensore polacco diventerà a tutti gli effetti un giocatore svincolato, ricevendo tra le altre cose un compenso importante.

Calciomercato Napoli, idea MCTOMINAY: il centrocampista è in uscita dal Manchester United

Scott McTominay, centrocampista del Manchester United, potrebbe arrivare in Serie A. Ecco la situazione

Il calciomercato Napoli è interessato a Scott McTominay. Il Manchester United sarebbe interessato ad accettare offerte intorno ai 30 milioni di euro per cercare di incassare qualcosa da questa sessione estiva.

Secondo il The Athletic, i partenopei si sono aggiunti alla corsa al centrocampista scozzese insieme a Fulham, Galatasaray e Fenerbahce. Seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni.

Calciomercato Milan, spunta anche MCKENNIE: la DECISIONE della società rossonera

La Juventus starebbe cercando di vendere Weston McKennie. L’ultima società a cui l’ha proposta è il Milan

Le ultime notizie sul calciomercato Milan portano anche il nome di Weston McKennie tra i giocatori in orbita. Secondo La Gazzetta dello Sport ecco a che punto è la situazione.

PAROLE – «Nel frattempo nei colloqui tra i due club è spuntato il nome di Weston McKennie, altro giocatore fuori dai piani di Motta e da quelli della Juventus, che come Chiesa ha solo un altro anno di contratto. I bianconeri vorrebbero evitare di perderlo a zero e stanno cercando di piazzarlo: lo hanno proposto al Milan che però in mezzo al campo è concentrato su Fofana».

Calciomercato Cagliari, in arrivo PALOMINO: manca solo l’ufficialità per l’ex Atalanta

Nuovo acquisto per il Cagliari che si assicura l’ex Atalanta Palomino. Manca solo più la firma sul contratto

Il Cagliari ha iniziato la stagione col piede giusto eliminando la Carrarese dalla Coppa Italia con il risultato di 3-1 grazie alle reti di Piccoli, Pavoletti e Prati, approdando così ai 16esimi di finale.

Ora i rossoblu possono esultare anche fuori dal campo dato che è stato raggiunto l’accordo per José Luis Palomino, ex difensore dell’Atalanta. A riportarlo è Gianluca Di Marzio che ha confermato che manca soltanto l’ufficialità.

Costacurta: «L’Inter è ancora la favorita, dalla finale a Istanbul…»

Le parole di Alessandro Costacurta sull’Inter: «Per me hanno migliorato tantissimo la loro rosa, sono tutti intercambiabili»

Alessandro Costacurta ha parlato dell’Inter in vista dell’inizio del campionato. Di seguito le sue parole a Tuttosport.

FAVORITA – «L’Inter, perché è la squadra più forte».

DIFFICILE RIPETERE IL DOMINIO DELLO SCORSO ANNO – «Di certo non credo che l’Inter possa ripetere il cammino dell’anno scorso, ma ora non è che sia diventata una regola il fatto che chi ha lo scudetto sul petto l’anno dopo faccia male. Tra l’altro Milan e Napoli non partivano come favorite dopo aver vinto il campionato: il Milan perché l’anno prima lo scudetto l’aveva perso l’Inter, mentre il Napoli aveva perso Spalletti che era stato un po’ l’artefice di quel miracolo. Io piuttosto credo che l’Inter sia la più forte da tre-quattro anni e dovrebbe sorprenderci non che abbia vinto l’ultimo scudetto, ma che ne abbia persi un paio».

CONSAPEVOLEZZE DELL’INTER DOPO LA FINALE DI ISTANBUL – «Bravissimo, è molto giusto legare queste due esperienze: la consapevolezza presa dall’Inter contro il City è stata quella che le ha fatto dominare l’ultimo campionato».

MERCATO NERAZZURRI – «Per me hanno migliorato tantissimo la loro rosa. Io l’anno scorso non ero così convinto che avessero due squadre e probabilmente non lo era neanche Simone altrimenti non avrebbe gestito così il girone di Champions. Quest’anno invece può davvero mettere una squadra in campionato e una in Europa: Marotta e Ausilio secondo me sono stati fenomenali. In rosa sono tutti davvero intercambiabili, tranne forse Lautaro e Calhanoglu».

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Di Canio su Fofana: «C’è una cosa a cui non mi abituo, lui è l’esempio perfetto»

Le parole di Paolo Di Canio sul possibile trasferimento di Fofana al Milan: «É e un nazionale, ma spero che sia più di così»

Paolo Di Canio ha parlato del possibile trasferimento di Fofana al Milan. Di seguito le sue parole a Panorama.

SE IL MILAN PRENDE FOFANA PUO’ LOTTARE PER LO SCUDETTO – «Scusa se ti rispondo così: non riesco ad abituarmi al normale che diventa eccellenza nel calcio italiano. Colpa anche nostra che comunichiamo, anche se io cerco di lottare contro corrente e ogni tanto si lamentano e mi danno del “rompicoglioni” (sorride ndr). Molti di noi hanno giocato con Palloni d’oro e abbiamo il dovere di spiegare che ci sono differenze di valori oggettivi; non è essere fuori dal tempo fare paragoni con il passato».

MODO IN CUI SI RACCONTA IL CALCIO ITALIANO – «Il linguaggio evolve e mi piace, ma alcuni parametri sono immutabili. Fofana? E’ un nazionale francese, però non vorrei che fosse il solito centrocampista muscolare, difensivo come altri arrivati e poi spariti. A me non fa impazzire, sono sincero…».

TASSELLO MANCANTE NEL CENTROCAMPO ROSSONERO – «Lo capisco, ma deve essere chiaro che non è il primo Pogba arrivato alla Juventus. Guardate Rabiot: nazionale fisso, sembrava che la Juventus non potesse farne a meno, soprattutto perché intorno non c’era grande qualità, e la realtà è che da tre anni Rabiot non lo cerca nessuno nel grande calcio che conta. In Italia ci stiamo abituando a un livello non adeguato al passato e questo non fa il bene di nessuno, nemmeno della nostra nazionale».

ESTATE DIFFICILE PER I TIFOSI – «Raccontare che questi giocatori sono all’altezza di quelli che giocano tutti gli anni per vincere la Champions League è sbagliato. Non ce l’ho con Fofana, è un esempio, ma lui viene dal Monaco non dal Psg e si è abituato a giocare davanti al casinò senza tifosi. Può essere utile come tassello nel calcio di Fonseca che è molto offensivo, però i valori assoluti devono essere chiari e dichiarati. Non voglio abituarmi a questo modo di raccontare la nostra realtà. All’Europeo abbiamo esaltato la vittoria con l’Albania senza riuscire a valutarla correttamente e poi ci siamo svegliati male».

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Contro il Real Madrid chiavi offensive dell’Atalanta al duo DE KETELAERE-LOOKMAN: tra qualità e dinamismo

Atalanta Real Madrid, davanti vista l’assenza di Scamacca spazio al falso nueve con De Ketelaere-Lookman: la “Ratatouille” nerazzurra

Con Scamacca fuorigioco e un Retegui che ha bisogno di essere sgrezzato, l’Atalanta tutto sommato non rimane impreparata sulla formazione titolare: al di là che tra l’infortunio di Zaniolo, l’esclusione di El Bilal e la polemica Koopmeiners bisognerà inventarsi qualcosa a partita in corso.

E riecco che rispunta la Ratatouille nerazzurra casereccia e di qualità che nell’ambiente calcio è riconosciuto come il Falso Nueve: in poche parole, il duo De Ketelaere-Lookman. Affrontare il Real Madrid non è sicuramente come preparare quel piatto (figuriamoci tra squadra incompleta e piena di infortuni), ma sicuramente non si sta parlando di un tandem che si conosce a malapena.

Due giocatori in doppia cifra ed entrambi protagonisti nella vittoria dell’Europa League, e anche la coppia titolare di inizio stagione scorsa quando ancora Scamacca doveva rientrare tra condizione e mentalità, un duo che non dava riferimenti: dove l’intesa era assolutamente eccezionale.

Situazione evidente , ma sono alcuni numeri a fare la differenza. A ottobre i loro goal è assist hanno inciso sul 70% dei risultati positivi dell’Atalanta, così come a dicembre hanno contribuito al 42% delle reti realizzate complessivamente dai nerazzurri tra campionato e coppa: nel mezzo 39 dribbling riusciti, 42 passaggi chiave dove il belga è stato il miglior atalantino per big chance create.

Basterà contro il Real Madrid? Sarà il campo a deciderlo, ma se da una parte le munizioni saranno limitate, dall’altra si spera che possano essere fatali per i blancos: come hanno dimostrato l’anno scorso diventando Campioni d’Europa.

Calciomercato Atalanta, SORPASSO al Napoli per Brescianini: trattativa in STATO AVANZATO, le ULTIME

L’Atalanta ha superato il Napoli per quanto riguarda l’affare Brescianini: le ultime sulla trattativa

Sembrava fatta per il passaggio di Brescianini dal Frosinone al Napoli, ma un colpo di scena dell’ultima ora vede in stato avanzato la trattativa con l’Atalanta. Un vero e proprio sorpasso secondo quanto raccolto dalla nostra Redazione.

Il mancato passaggio di Cajuste al Brentford ha aperto la strada alla Dea per riallacciare i contatti col Frosinone per l’ex centrocampista del Milan.

Como, INFORTUNIO Varane: ecco QUANTO starà fuori il difensore francese

Il Como dovrà fare a meno di Varane a causa dell’infortunio rimediato contro la Sampdoria di Coppa Italia

Arrivano brutte notizie per il Como. Il difensore Varane starà fuori per 30/40 giorni a casa dell’infortunio rimediato nell’incontro di Coppa Italia contro la Sampdoria, dov’è uscito dopo meno di mezz’ora.

Si tratta di un problema al ginocchio come conferma anche la risonanza magnetica. Da escludere dunque una sua presenza per le prime giornate di Serie A.

Calciomercato estero, Luis Diaz al MANCHESTER CITY? Le ultime sull’esterno del Liverpool

In questi giorni è rimbalzata l’indiscrezione del passaggio di Luis Diaz dal Liverpool al Manchester City

Luis Diaz dal Liverpool al Manchester City, una voce incredibile dall’estero aveva confermato questa trattativa che avrebbe eccome cambiato gli equilibri nella corsa alla vittoria della Premier League.

Fabrizio Romano, con un breve ma chiaro messaggio su X, ha smentito questo tipo di trattativa confermando invece la permanenza del colombiano a Liverpool.

Inter, Inzaghi: «C’è ATTESA per l’esordio. Quest’anno servono QUESTE cose, dobbiamo MIGLIORARCI»

Simone Inzaghi ha parlato del campionato che verrà da parte della sua Inter. Ecco le sue dichiarazioni

Giornata ricca di dichiarazioni in casa Inter. Anche Simone Inzaghi, intervistato da Sky, ha parlato della prossima stagione tra il match col Genoa d’apertura, obiettivi e tanto altro.

RIPARTENZA – «Chiaramente c’è tanta attesa per questo esordio. Abbiamo fatto un buon lavoro dal 13 luglio, con arrivi scaglionati ma sono soddisfatto del lavoro e dei ragazzi. Senz’altro, la seconda stella è stata qualcosa di meraviglioso ma quest’anno l’applicazione deve essere superiore a quella dello scorso. I ragazzi sono stati straordinari ma dobbiamo migliorarci sempre ed è quello che proviamo a fare lavorando ad Appiano».

Calciomercato Juventus, SFUMA un altro colpo: questa volta è un ATTACCANTE. Le ultime

Dopo Todibo, anche lui non verrà alla Juventus: nulla da fare per Giuntoli, salta l’obiettivo per l’attacco

Era stata accostato al calciomercato Juventus, più timidamente anche alla Roma, ma alla fine la Serie A non la vedrà se non da avversario in Europa. Antonio Musa, esterno offensivo del Bruges, firmerà per il Lipsia.

Secondo Fabrizio Romano, il calciatore andrà in Bundesliga per 21 milioni di euro bonus inclusi e oggi è già nella città tedesca per svolgere le visite mediche.

Inter, Calhanoglu: «Vi parlo dello SCUDETTO e delle RIVALI. Siamo pronti per il Genoa»

Hakan Calhanoglu, centrocampista dell’Inter, è stato intervistato prima dell’inizio della stagione

Hakan Calhanoglu ha parlato a Sky di vari argomenti tra cui lo Scudetto dell’anno scorso e delle rivali per quest’anno. Queste le parole del centrocampista dell’Inter.

SCUDETTO – «Lo scudetto? E’ stato bello, però quest’anno le squadre saranno più motivate a batterci: ma per noi sarà ancora più importante confermarlo. Stiamo lavorando, fa molto caldo ed è faticoso, ma siamo pronti per il Genoa. Io credo sempre in quello che faccio, senza lo staff e i compagni non posso migliorare: le idee che ho loro le capiscono e io capisco loro, così sarà sempre più facile giocare. Ma avere sempre la stessa determinazione è importante, avere voglia di vincere ancora. Spero che ci ripeteremo, ma nel calcio non si sa mai: io non ho mai pensato ai gol, ora sono più indietro. Qualche occasione però arriva. Se vinciamo sono più tranquillo e faccio più gol. Le rivali? Tutte le squadre si sono rinforzate molto: il nostro segreto era la determinazione e la voglia di vincere: lo so che altre squadre vogliono batterci, si vede. Però noi guardiamo noi stessi: sarà difficile confermarci. Non dobbiamo mollare, non possiamo perdere le motivazioni che avevamo: dobbiamo fare ancora di più. Riconfermarsi è ancora più difficile, ma credo in noi: abbiamo la mentalità giusta: abbiamo nuovi giocatori fortissimi, vedremo».

Calciomercato Milan, piace MILIK per il vice Morata: l’IDEA e il PIANO dei rossoneri per il polacco della Juventus

Il futuro di Milik alla Juventus è sempre più lontano. Per questo il Milan avrebbe messo gli occhi sul polacco

Milik è finito tra in nomi del calciomercato Juventus. La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto della situazione sul vice Morata, vera priorità in attacco della società lombardo.

PAROLE – «In attacco il Milan ha dato la maglia numero 9 a Jovic (sembra un’assicurazione alla sua permanenza), ma se trovasse una punta con caratteristiche più congeniali al credo di Fonseca… Nei radar rossoneri è finito Abraham e tra i papabili c’è anche il bianconero Milik. Il polacco era assente con l’Atletico perché non è ancora pronto dopo l’infortunio e la Juventus non lo considera sul mercato perché altrimenti si ritroverebbe senza un’alternativa a Vlahovic. Questo non significa che di fronte a una proposta interessante, non possa cambiare idea».

Marsiglia, De Zerbi ha un nuovo BOMBER: visite mediche IN CORSO per Wahi del Lens. Le ultime

Marsiglia, De Zerbi ha un nuovo BOMBER: visite mediche IN CORSO per Wahi del Lens. Le ultime

Il Marsiglia è pronto ad accogliere Elye Wahi. Il centravanti del Lens è tra i migliori prospetti del calcio francese e non solo. Il classe 2003 arriverà ad una cifra vicina ai 30 milioni di euro, bonus inclusi.

Secondo Foot Mercato, il giocatore sta svolgendo le visite in questo momento prima di mettere la consueta firma sul contratto.

Calciomercato Juventus, Kalulu CI PENSA: le ULTIME sul trasferimento dal Milan del difensore

Pierre Kalulu e la Juventus, un trasferimento sempre più vicino: ecco cosa manca all’ufficialità

Manca sempre meno all’accordo definito per il passaggio di Kalulu alla Juventus. Dopo aver raggiunto quello economico e definito l’inteso tra agenti e Milan, il trasferimento è praticamente cosa fatta.

Secondo Di Marzio, ora si aspetta l’ultimo via libera ovvero il “sì” del giocatore. L’ex Lione si è preso qualche ora per riflette, dato che oggi è in programma l’incontro tra Kalulu e la dirigenza del Milan.

Inter, Bastoni: «Come squadra dobbiamo fare QUESTO. Ecco COSA SERVE per ripeterci»

Alessandro Bastoni ha parlato circa l’inizio dell’imminente stagione di Serie A con la sua Inter campione in carica

Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter, è stato intervistato da Sport Mediaset in vista della prossima stagione di Serie A e non solo.

RIPARTENZA – «Abbiamo il grande entusiasmo di ripartire, abbiamo visto cosa ha mosso in noi e i tifosi lo scorso anno e vogliamo rivivere le stesse emozioni. Il mister ce lo ripete tutti i giorni, vincere è facile ma ripetersi è la cosa più difficile. Dobbiamo tutti fare un passo in avanti, anche mentalmente, per resettare completamente quello che è successo l’anno scorso. Solo così potremo ripetere quanto fatto l’anno scorso, dove abbiamo fatto un campionato perfetto. Penso sia determinante avere uno zoccolo duro in squadra, ho l’onore e la fortuna di farne parte. Sono molto orgoglioso di fare parte di questo club».

CLICCA QUI PER IL RESTO DELL’INTERVISTA A BASTONI SU INTER NEWS 24

Calciomercato Lazio, Vitor Roque SI ALLONTANA: la SITUAZIONE dopo l’offerta dell’EVERTON

Vitor Roque e la Lazio, una situazione molto complicata ora come ora. Ecco il prezzo rifiutato dal Barcellona

Il calciomercato Lazio cerca un attaccante. Il nome di Vitor Roque, in vendita dal Barcellona, aveva attirato le attenzioni dei dirigenti biancocelesti, ma il prezzo dei catalani sembra essere proibitivo.

Secondo Floriana Plettenberg, il Barça ha rifiutato 28 milioni tra parte fissa e bonus dall’Everton per il brasiliano, chiedendo 30/35.

Calciomercato Juventus, Kalulu CONDANNA Djalo: tra le pretendenti c’è anche una squadra di SERIE A

Djalo verso la cessione. L’arrivo di Kalulu ha praticamente messo alla porta il giocatore ex Lille

Pierre Kalulu è pronto alla sua nuova avventura alla Juventus, condannando così Tiago Djalo alla cessione. L’ex Lille sembrava poter restare a Torino, ma l’arrivo del milanista ha fatto cambiare i piani.

Secondo Tuttosport, ci sono due possibili per Djalo. Da una parte il ritorno al Porto nell’affare Conceicao, dall’altra la Roma.

Calciomercato Parma, corsa a due per Partipilo: testa a testa per l’ATTACCANTE degli emiliani

Il calciomercato Parma potrebbe prevedere una cessione nel reparto offensivo: ecco le due squadre interessate

Anthony Partipilo attaccante del Parma, è vicino alla cessione. La pedina del reparto offensivo di Pecchia non sembra aver spazio nel progetto crociato secondo La Gazzetta dello Sport.

Sul giocatore sarebbe tornato forte il Bari, squadra in pole per acquistare il calciatore anche se c’è da limare i dettagli. Ad inserirsi è stato il Cesena, sperando in un sorpasso.

Calciomercato Lecce, in arrivo Lassana COULIBALY: colpo dalla Salernitana per Gotti. Le CIFRE per il centrocampista

Lassana Coulibaly è vicinissimo alla maglia del Lecce. Il centrocampista arriva dalla Salernitana

Il calciomercato Lecce è prossimo ad annunciare l’arrivo di Lassana Coulibaly. La retrocessione della Salernitana ha portato il club campano a doversi privare di uno dei propri miglior giocatori.

Il centrocampista, secondo Gianluca Di Marzio, si trasferirà in Puglia per una cifra pari a 2 milioni di euro totali. Gotti avrà dunque un nuovo nome per la metà campo.

Serie A, DESIGNAZIONI 1ª giornata: gli arbitri dei match

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la 38esima giornata del campionato di Serie A. Ecco tutti i dettagli

Con il ritorno della Serie A tornano anche le designazioni arbitrali da parte della Lega per le dieci partite della prima giornata del massimo campionato italiano. Di seguito, gli arbitri chiamati a dirigere le partite.

GENOA – INTER Sabato 17/08 h. 18.30

FELICIANI

COSTANZO – PASSERI

IV: RAPUANO

VAR: DI PAOLO

AVAR: GUIDA

PARMA – FIORENTINA Sabato 17/08 h. 18.30

AYROLDI

BACCINI – DEI GIUDICI

IV: RUTELLA

VAR: MARIANI

AVAR: MAZZOLENI

EMPOLI – MONZA Sabato 17/08 h. 20.45

FABBRI

DI GIOIA – POLITI

IV: DI MARCO

VAR: CHIFFI

AVAR: SERRA

MILAN – TORINO Sabato 17/08 h. 20.45

MARESCA

SCATRAGLI – MORO

IV: GIUA

VAR: DOVERI

AVAR: DI BELLO

BOLOGNA – UDINESE Domenica 18/08 h. 18.30

FERRIERI CAPUTI

MASTRODONATO – PALERMO

IV: PAIRETTO

VAR: SERRA

AVAR: MARIANI

H. VERONA – NAPOLI Domenica 18/08 h. 18.30

MARCHETTI

DEL GIOVANE – DI IORIO

IV: ZUFFERLI

VAR: MARINI

AVAR: DOVERI

CAGLIARI – ROMA Domenica 18/08 h.20.45

LA PENNA

BERCIGLI – MOKHTAR

IV: COSSO

VAR: MAZZOLENI

AVAR: SOZZA

LAZIO – VENEZIA Domenica 18/08 h. 20.45

TREMOLADA

IMPERIALE – VECCHI

IV: SACCHI

VAR: GARIGLIO

AVAR: CHIFFI

LECCE – ATALANTA Lunedì 19/08 h. 18.30

DIONISI

BERTI – RICCI

IV: MASSIMI

VAR: PATERNA

AVAR: SOZZA

JUVENTUS – COMO Lunedì 19/08 h. 20.45

MARCENARO

GIALLATINI – ZINGARELLI

IV: PERENZONI

VAR: MERAVIGLIA

AVAR: MARINI

Torino, Zapata insegue il record di gol in Serie A: la CLASSIFICA, col Milan…

Duvan Zapata insegue il record di gol per un giocatore in attività in Serie A, ecco la classifica e la posizione del capitano del Torino, già col Milan…

Il Torino formato 2024-25 muta pelle e cambia copione, eppure, come ampiamente prevedibile ritrova il solito Duvan Zapata. Con l’arrivo di Paolo Vanoli sulla panchina granata e, contestualmente, l’addio di Alessandro Buongiorno dai piedi della Mole, la fascia che un tempo fu di Valentino Mazzola è carambolata sul bicipite del colombiano. Dal canto suo, l’ex Atalanta ha raccolto con entusiasmo l’incarico, proferendo parole al miele per il compito ricevuto.

Eppure, per un goleador come lui, il passaggio dalle parole ai fatti è stato decisamente breve. Zapata ha infatti costellato di marcature il precampionato del Torino. Prima le due reti in amichevole (rispettivamente con Cremonese e Metz), poi – l’altro ieri – il timbro con il Cosenza in Coppa Italia. Insomma, il piede del classe ‘91 sembra già rodato, a maggior ragione se si pensa come Zapata sia ad un passo da uno storico record in Serie A.

Di cosa parliamo? Semplice, del numero di gol realizzati nel massimo campionato italiano da un calciatore ancora in attività nel torneo. Una caccia al primato per così dire riparta dopo la dipartita di Ciro Immobile in direzione Besiktas. Attualmente, lo stesso Zapata si troverebbe nella seconda posizione di questa particolare classifica con 121 gol a referto. Alle sue spalle ecco una vecchia conoscenza del Torino: Andrea Belotti (oggi al Como) fermo a quota 112. Sul gradino più alto del podio infine, l’ex Juventus oggi alla Roma Paulo Dybala con 123.

Se la matematica non è un opinione appena due reti separano Zapata dall’argentino, una cifra tutto sommato alla portata – visto l’inizio di stagione – per il nativo di Padilla. A prescindere dall’esito di questa sfida a distanza il granata si è caricato sulle spalle il suo Torino, in attesa dei colpi di calciomercato ora tocca a lui trascinare la compagine di Paolo Vanoli. Domenica ci sarà il Milan a San Siro e se la fascia non dovesse bastare ecco una motivazione in più per far gonfiare la rete.

Calciomercato Juventus, è fatta per Kalulu: le CIFRE del TRASFERIMENTO dal Milan ai bianconeri

Pierre Kalulu è prossimo a diventare un nuovo giocatore della Juventus. Ecco tutti i dettagli dell’affare

Il calciomercato Juventus è pronto ad accogliere Pierre Kalulu come nuovo difensore di Thiago Motta. A riferirlo è Daniele Longo che ha inoltre aggiunto che il francese ex Lione non verrà convocato per il Trofeo Berlusconi:

PAROLE – «Confermato, Kalulu va alla Juventus in prestito oneroso da 3,5 milioni con diritto di riscatto a 14 milioni più 3 milioni di bonus e il 10% sulla futura rivendita. Ultimi dettagli in giornata, Pierre non dovrebbe essere convocato per il trofeo Berlusconi».

Ibrahimovic: «Emerson Royal porta intensità e grinta. Kalulu? Troveremo il meglio per lui»

Le parole di Zlatan Ibrahimovic, nuovo difensore del Milan, nella conferenza stampa di presentazione di Emerson Royal con i rossoneri

Zlatan Ibrahimovic ha parlato in conferenza stampa di presentazione con il Milan di Emerson Royal. Di seguito le sue parole.

TRATTATIVA – «Benvenuto al black panter, portiamo un giocatore che gioca con intensità e grinta, Fonseca così ha più soluzioni, con lui diventiamo ancora più forti. Siamo contenti e carichi. lui è il giorno 5»

CARDINALE – «Cardinale è in città, abbiamo parlato di varie cose, niente di nuovo. Vuole che si spenda di più ma io dico di no perché bisogna dire di più»

KALULU – «Bisogna parlare con lui e trovare il meglio per lui. Oggi non posso rispondere. Bisogna capire cosa è meglio per lui e per il club. Mi spiace che Florenzi si sia fatto male ma con Emerson abbiamo un extra rinforzo per la squadra».

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Emerson Royal: «Il Milan l’OPZIONE MIGLIORE per me; qui una grande tradizione di brasiliani; Ibra ha fatto la differenza»

Le parole di Emerson Royal, nuovo difensore del Milan, nella conferenza stampa di presentazione con i rossoneri

Emerson Royal ha parlato in conferenza stampa di presentazione con il Milan. Di seguito le sue parole.

ARRIVO AL MILAN «Si ho parlato molto con il club, il Milan è sempre stata l’opzione migliore per me, ho tantissima voglia, tutte le squadre in cui stato sono stato un leader, anche durante l’allenamento parlo molto con i compagni, voglio ricompensare il club e portarlo dove merita di stare».

DIFENSORI BRASILIANI DEL MILAN «Ancora non ho parlato con Fonseca. Il Milan ha una grande tradizione di brasiliani e spero anche io di essere uno di questi e scrivere la storia del club. Oggi sono molto più preparato, oggi il Milan ha un guerriero in più su cui contare».

IBRAHIMOVIC «Fa sempre la differenza, un giocatore che ha sempre dimostrato la voglia do vincere, ha mostrato interesse per me ed è stata una grande soddisfazione».

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Depressione (causa mercato) da cacciare: contro il REAL MADRID serve la miglior versione del TIFO atalantino

La depressione per il mercato da cacciare via con l’entusiasmo che l’Atalanta affronti il Real Madrid (a partire dai tifosi)

Bergamo uguale Atalanta, Atalanta uguale Bergamo dove la sua identità è rappresentata dalla sua gente: coloro che al di là del risultato ci sono sempre, presentandosi in massa nella buona e nella cattiva sorte nonostante molti sono abituati bene dal 2016 a sta parte.

Ciò che doveva essere una settimana emozionante si sta trasformando in un contesto dove la tossicità (causa mercato) sta prendendo il sopravvento. Al di là delle critiche nei confronti della campagna acquisti e sulle tempistiche (se ne riparlerà in maniera più dettagliata a breve), è venuta sempre meno la consapevolezza e l’orgoglio del percorso fatto: quel cammino dove l’intera tifoseria ha sempre ritenuto come priorità al di là che sia vittoria e sconfitta. Vincere aiuta a vincere, dove il tifoso dopo che ha capita cosa voglia dire vincere un trofeo non vuole più farne a meno (cosa comprensibile), ma dall’altra parte se viene a mancare equilibrio nell’ambiente diventa tutto più difficile.

Certo, non è stata una settimana facile tra il caso Koopmeiners, la squadra non ancora completata per una serie di ragioni, ma partire già fare musoni, criticare e buttare fango a dirigenti e società che hanno portato una Coppa e partire già subito sconfitti (da parte tifosa) non è da Atalanta: un clima pesante che in confronto quando si andava in B erano contestazioni all’acqua di rose.

Serve entusiasmo, la felicità di essere a Varsavia, l’orgoglio che Bergamo e la sua più alta rappresentazione siano lì ad affrontare la squadra più titolata al mondo: consapevolezza di trovarsi in un contesto atalantino visto soltanto alla Playstation. Poi ovvio che ci sarà tempo e modo di dare la propria opinione costruttiva, ma certe volte occorre fermarsi e riconoscere il giusto valore delle cose: non dando per scontato che l’Atalanta raggiunga questi traguardi, vivendosi il momento nella maniera migliore (al di là che l’asticella debba essere sempre alta).

Lapadula, la Salernitana ci prova: la richiesta del Cagliari

Gianluca Lapadula, sull’attaccante del Cagliari c’è l’interesse della Salernitana: ecco quanto vogliono i sardi per lasciarlo partire

Il calciomercato estivo del Cagliari ha visto finora il direttore sportivo Nereo Bonato pieno di lavoro fino al collo. In questa fase lo impegnerà il tentativo di sfoltire la rosa affidata alle cure dell’allenatore Davide Nicola. A quanto emerge una squadra è interessata all’attaccante classe 90′ Gianluca Lapadula, riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport.

Si tratta della Salernitana, la quale deve fare i conti con la richiesta dei sardi; i rossoblù infatti vogliono 2 milioni di euro per fare a meno dell’italo peruviano. Vi aggiorneremo qualora i campani dovessero decidere d’investire la sopracitata cifra per arrivare all’ex giocatore di Milan e Benevento!

Brescianini, VISITE MEDICHE in corso con il NAPOLI: una cessione che fa felice anche il MILAN

Marco Brescianini è arrivato a Villa Stuart per cominciare le visite mediche con il Napoli: il retroscena di mercato che fa felice il Milan

Come riportato da Sportitalia, Marco Brescianini è arrivato a Villa Stuart per cominciare le visite mediche col Napoli. L’operazione interessa anche il Milan visto che i rossoneri vantano il 50% sulla futura rivendita dal Frosinone.

L’italiano si trasferirà alla corte di Conte in prestito oneroso (1 milione di euro) con obbligo di riscatto a 11. In pratica i rossoneri tra un anno incasseranno 6 milioni di euro.

Di Canio: «L’Inter può ripetere lo scorso anno; Fofana Milan? Ecco cosa penso; a Motta va dato tempo»

Le parole di Paolo Di Canio sulla prossima stagione di Serie A e sullo stato del calcio italiano e la sua comunicazione

Paolo Di Canio ha rilasciato una lunga intervista a Panorama. Di seguito le sue opinioni sulla prossima Serie A.

IL CAMPIONATO SOPRAVVVIVERA’ OLTRE FEBBRAIO – «Ho dei dubbi. Sulla carta potrebbe ripetersi quello che è accaduto l’anno scorso. L’Inter è una squadra fatta, potenziata e con un allenatore definitivamente maturato, con maggiore esperienza. La gestione dei primi due anni di Simone Inzaghi, dal mio punto di vista, non era stata ottimale pur conquistando die trofei. Adesso è esploso mettendo insieme concretezza e un calcio propositivo. In più ha migliorato molti dei suoi calciatori e ha aggiunto pedine importanti. Quindi…»

L’INTER RIMANE LA SQUADRA PIU’ FORTE -«Non ha mandato via nessuno dei giocatori determinanti e ha preso Taremi e Zielinski. Bisseck è cresciuto, ci sono ricambi importanti per gestire il doppio impegno tra campionato e Champions League. Non dico che lo debba vincere a febbraio, ma mi sembra che le altre abbiano più problemi di Inzaghi e dell’Inter».

MOTIVAZIONI – «La fame e la voglia di ripetersi sono le due incognite. Dopo la finale di Champions League persa a Istanbul era scattata una consapevolezza maggiore e per tanti c’è anche stato lo stimolo di sapere di avere tutto per concretizzare un traguardo come lo scudetto della seconda stella. Però la sfida che attende l’Inter e Inzaghi è proprio questa: riuscire ad essere competitivi sia in Italia che in Europa contemporaneamente. Del resto lo ha chiesto espressamente anche Marotta».

NUOVA MISSIONE DI INZAGHI – «Marotta è il dirigente più bravo ed esperto del calcio italiano, quello che è stato per tanti anni Galliani. Mentre festeggiava il successo si è portato avanti spiegando quale dovrà essere la nuova frontiera. Anche l’anno scorso, ad esempio, questa continuità è mancata perché nel girone e poi con l’Atletico Madrid l’Inter non è stata all’altezza del suo potenziale».

ELIMINAZIONE NELLA SCORSA CHAMPIONS – «Dico che a Simone Inzaghi è capitato anche nelle stagioni sulla panchina della Lazio. Ora è cresciuto e non è certamente solo una sua responsabilità, ma è il gradino che manca. Io l’ho sempre pensato e detto, evidentemente è la stessa riflessione fatta da Marotta. Inzaghi è migliorato tantissimo, deve acquisire lo step in più per diventare un profilo pienamente internazionale».

CONTE – «Antonio non può fare miracoli anche se è un buon allenatore. Il Napoli arriva dal decimo posto dell’anno scorso e anche lui da una stagione e mezza di inattività dopo un’esperienza non positiva al Tottenham. E’ stato un piccolo rallentamento nel suo status e in più il club ha dei limiti dispesa come ha sottolineato lui stesso».

SCUDETTO DI DUE ANNI FA – «Gruppo esploso con Spalletti ma con il sospetto molti abbiano performato oltre le proprie possibilità in un anno e l’ultima stagione l’abbiamo vista tutti».

SE IL MILAN PRENDE FOFANA PUO’ LOTTARE PER LO SCUDETTO – «Scusa se ti rispondo così: non riesco ad abituarmi al normale che diventa eccellenza nel calcio italiano. Colpa anche nostra che comunichiamo, anche se io cerco di lottare contro corrente e ogni tanto si lamentano e mi danno del “rompicoglioni” (sorride ndr). Molti di noi hanno giocato con Palloni d’oro e abbiamo il dovere di spiegare che ci sono differenze di valori oggettivi; non è essere fuori dal tempo fare paragoni con il passato».

MODO IN CUI SI RACCONTA IL CALCIO ITALIANO – «Il linguaggio evolve e mi piace, ma alcuni parametri sono immutabili. Fofana? E’ un nazionale francese, però non vorrei che fosse il solito centrocampista muscolare, difensivo come altri arrivati e poi spariti. A me non fa impazzire, sono sincero…».

TASSELLO MANCANTE NEL CENTROCAMPO ROSSONERO – «Lo capisco, ma deve essere chiaro che non è il primo Pogba arrivato alla Juventus. Guardate Rabiot: nazionale fisso, sembrava che la Juventus non potesse farne a meno, soprattutto perché intorno non c’era grande qualità, e la realtà è che da tre anni Rabiot non lo cerca nessuno nel grande calcio che conta. In Italia ci stiamo abituando a un livello non adeguato al passato e questo non fa il bene di nessuno, nemmeno della nostra nazionale».

ESTATE DIFFICILE PER I TIFOSI – «Raccontare che questi giocatori sono all’altezza di quelli che giocano tutti gli anni per vincere la Champions League è sbagliato. Non ce l’ho con Fofana, è un esempio, ma lui viene dal Monaco non dal Psg e si è abituato a giocare davanti al casinò senza tifosi. Può essere utile come tassello nel calcio di Fonseca che è molto offensivo, però i valori assoluti devono essere chiari e dichiarati. Non voglio abituarmi a questo modo di raccontare la nostra realtà. All’Europeo abbiamo esaltato la vittoria con l’Albania senza riuscire a valutarla correttamente e poi ci siamo svegliati male».

COLPA DEI GIORNALISTI – «A parlare bene di tutti poi nessuno ti rompe i cogl… ma la gente non la freghi più. I tifosi vogliono il dibattito vero e serio, non quello in cui si fa passare tutto per bello e poi di colpo tutto diventa schifoso. Da anni sento dire che il miglior giocatore italiano è Chiesa. Perché Thiago Motta, che è un visionario, addirittura non lo vuole in rosa?».

NON ERA COLPA DI ALLEGRI – «Qualcuno l’ha scritto davvero perché non si arrende alla realtà. Poi le cose possono cambiare e sono pronto a dire se saranno migliorate. Però adesso per Chiesa è arrivato l’allenatore perfetto, ultra-offensivo e che libera i giocatori all’attacco e al club dice di darlo via perché per le sue caratteristiche non gli serve. Quindi non resta che pensare che Allegri sia quello che lo ha utilizzato meglio di tutti sfruttandolo per le ripartenze in contropiede, altro che averlo rovinato. Bisogna essere realisti, corretti e onesti nelle disamine ma è difficile perché spesso si tifa per le proprie idee e si crea una comunicazione deviata».

CHE RISCHI SI CORRONO – «Che i nostri si siedono a furia di sentir dire che sono i migliori in assoluto, a livello con i top d’Europa. Penso a Bastoni e Barella, che mi piacciono tantissimo: uno come Barella quanti gol e assist ha fatto rispetto alla concorrenza internazionale? Eppure, a furia di lodarli si ottiene che mancano motivazioni. In Inghilterra sono arrivati alla finale dell’Europeo e tutti erano sotto l’assalto della critica, dal ct Southgate ai giocatori più rappresentativi mentre da noi si è esaltato il pareggio all’ultimo secondo contro la Croazia come fosse una conquista. In questo momento noi siamo quelli che calcisticamente fanno l’esaltazione del poco».

OPINIONE SULLA JUVE – «Cambiando totalmente idea e mentalità d’approccio all’allenamento bisogna aspettare un po’ di tempo. Cambiaso che deve accentrarsi a fare il braccetto davanti alla difesa non è cosa sua, a meno che Thiago Motta non faccia un miracolo. Con il Bologna ha rischiato e vinto, però se fosse arrivato settimo nessuno gli avrebbe detto nulla».

ALLA JUVE NON POTRA’ PERMETTERSI QUESTO LUSSO – «Lo dico adesso vedendo le caratteristiche di questi giocatori: se Motta sarà capace di trasformarli sarò il primo a dire “che razza di allenatore, fenomenale!”. Ma lui sta facendo un lavoro sul suo credo calcistico senza avere materiale adatto. Ha preso un giocatore come Douglas Luiz che nell’Aston Villa ha fatto una progressione incredibile, però in partenza non è un trequartista e Motta dovrà essere veloce a mettere i giocatori più adatti nelle posizioni migliori. Poi potrà aggiungere qualcosa di diverso, sperando di partire con qualche vittoria che serve per continuare a lavorare, altrimenti diventa difficile se non fai i risultati».

ROMA E LAZIO SI STANNO ABITUANDO ALLA MEDIOCRITA’ – «La Roma è un po’ meglio. Sembrava stesse rallentando il processo di crescita ma ha preso Dovbyk che a me piace, forte fisicamente, giovane e con carattere. E anche Soulé è molto forte».

LAZIO – «E’ evidente che c’è stato un ridimensionamento. Magari saranno tutti acquisti fenomenali, però per ora ha preso giocatori che hanno lottato pernon retrocedere o sono retrocessi e un allenatore come Baroni per il quale la Lazio rappresenta il Barcellona. Ragazzo serio e bravo ma vincendo la Be al massimo salvandosi in A. E’ partito Immobile e in due anni sono andati via Milinkovic Savic, Luis Alberto e Felipe Anderson ed è passata da Sarri a Baroni: segnali di un ridimensionamento. Lotito dal suo punto di vista fa anche bene ma capisco che i tifosi si arrabbino. Il presidente sa che le contestazioni durano qualche settimana, poi si comincia e ci si abitua almeno peggio, arrivi ottavo e dici che in fondo va bene perché erano state abbassate di molto le aspettative. Se arriva nei primi sei faccio un monumento a Baroni».

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