La “minaccia” di Percassi: «L’agente di Conti? Faceva meglio a non esporsi»

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Il presidente dell’Atalanta Percassi fa il punto sul mercato e lancia un avviso chiaro a Conti ed al suo procuratore

Dal mercato all’Europa, passando per la scottante situazione stadio e per l’inamovibile Gasperini: Antonio Percassi, ospite degli studi di Bergamo TV, ha parlato a ruota libera della sua Atalanta. Fissando già l’obiettivo della prossima stagione: «Migliorarsi non sarà facile, perché quella appena trascorsa è stata una stagione irripetibile: record di punti, 72, miglior piazzamento di sempre, quarto posto, ed Europa riconquistata dopo 26 anni. Migliorarsi vorrebbe dire vincere campionato e coppa… Senza voler illudere nessuno, proveremo a ripeterci, consapevoli del fatto però che il primo obiettivo resta la salvezza. Poi, se dovesse arrivare qualcos’altro, meglio ancora…»

CASO CONTI – Con o senza Conti? Il numero uno della Dea spiega: «Ribadisco ciò che ha già detto mio figlio Luca: a determinate condizioni, fissate dal’Atalanta, Andrea Conti può partire. Le minacce del procuratore? Non doveva esporsi fino a questo punto, perché se il ragazzo rimanesse a Bergamo, come noi vorremmo… Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni. Critiche a Gasperini? Ognuno faccia il proprio mestiere. Noi come società Atalanta non siamo arrabbiati con il ragazzo e il suo agente, semplicemente facciamo il nostro interesse. Guai a toccare il mister: ci strafidiamo di lui».

MERCATO – Conti a parte, il mercato dei nerazzurri sembra essersi incanalato nella giusta direzione: «Siamo soddisfatti, perché l’80-90% della squadra è già fatto. Ci sono giocatori incedibili, come Freuler e Petagna. Quest’ultimo ha voluto fortemente restare a Bergamo: una scelta intelligente, nei confronti di una società che lo ha valorizzato enormemente. Papu? Presto andremo ad accontentarlo dal punto di vista economico». E se “i ragazzi della Juventus (Spinazzola e Caldara, ndr) restano per un altro anno”, Percassi parla anche del mercato in entrata: «Abbiamo già acquistato otto giocatori, operazioni intelligenti perché si tratta di profili giovani e interessanti. Non scordiamoci di Cornelius, un grande colpo… Presto sarà definito il riscatto di Berisha, così come quelli di Cristante e Gollini. Seguiamo poi un difensore di esperienza, un centrocampista e un esterno forte. Politano? È tra i profili seguiti. Una volta definita la cessione di Conti, il nostro mercato in uscita, a livello di big, sarà chiuso.  Ci sarà qualche operazione minore, come l’addio di Paloschi».

STADIO – «Con l’Albinoleffe – conclude il presidente della Dea – non abbiamo rapporti. Ricorso per lo stadio? Non ci preoccupa, personalmente sono abituato a vivere situazioni simili. A proposito di stadio, stiamo organizzando una bella serata per il trofeo Bortolotti: arriverà una squadra francese forte. E poi abbiamo già fissato amichevoli con Borussia Dortmund, in Austria, e Valencia, in Spagna».