2009
Roma, Ranieri: “Noi quelli che possono far sognare la gente”
L’allenatore della Roma, Claudio Ranieri, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Bologna in campionato: “Noi dobbiamo fare il nostro lavoro, concentrati, ed è giusto che la città sogni. Noi dobbiamo essere la gente che fa sognare i propri tifosi, ma fermiamoci là e pensiamo alla gara di Bologna che sarà molto difficile. Dobbiamo restare con i piedi per terra”.
Su Totti ha commentato: “Questa settimana ha fatto lavoro di gruppo e poi lavoro specifico. L’importante è che recuperi giorno dopo giorno. Piacevole sorpresa il suo recupero? No…secondo programma…è importante che si alleni. Ha fatto lavoro differenziato ed ora è molto concentrato e deve lavorare bene”.
Mexes al ritorno al posto di Juan: “Sta bene ora, non è che con il Livorno avesse avuto dei problemi particolari”.
Sulla possibilità di schierare di nuovo il tridente: “L’altra sera è andata bene, penso sia riproponibile, è importante che tutti corrano come con l’Udinese”.
Cosa è cambiato dalla partita contro il Bologna da cui sono arrivati 19 risultati utili consecutivi: “Non abbiamo più perso (ride, ndr)…Siamo stati più concreti ed abbiamo raggiunto la consapevolezza di quello che possiamo fare”.
Sulla posizione in campo di Menez: “Se sulla fascia o centrale? Dipenderà dalla partita e di quello di cui avrà bisogno la squadra. Mi auguro che questa prestazione con l’Udinese con gli applausi dell’Olimpico facciano capire al ragazzo quanto gli vogliamo bene”.
Sull’entusiasmo in città e se questo può distogliere attenzione da parte della squadra: “No e spero che ai ragazzi faccia piacere questa attenzione. Siamo abituati a giocare le partite senza esaltarci e senza deprimerci. Tutti delle tabelle…Stanchezza che può essere vinta dalla foga? E’ quello che mi aguro. Che l’entusiasmo della città possa essere trasferto ai ragazzi. La ripresa di giocatori come Toni e Totti che possono migliorare la qualità della Roma”.
Per quanto riguarda la rincorsa allo scudetto, durante la gara di domani si potrà pensare forse troppo allo scontro diretto contro l’Inter: “Inevitabile pensare all’Inter? Il rischio è quello di fare male a Bologna, perchè è una grandissima squadra che vince in casa e ci terrà a rifarsi dopo il Siena. Noi siamo super-concentrati sul Bologna perchè è un avversario molto pericoloso. Se ci siamo guardati alle spalle? La Roma non si è mai guardata alle spalle, ci siamo sempre guardati avanti. Io sono una persona positiva che guarda il bicchiere più pieno che vuoto ed andiamo avanti su questa squadra. Se la Roma è quella che sta meglio? No, l’Inter è più avanti in classifica e mi sembra che stia bene di condizione perchè per fare quella partita come a Londra devi stare bene per forza”.