Sampdoria, Ferrero smentisce l’incontro a Londra per la cessione: «Tutte chiacchiere per disturbarci»

Sampdoria, Ferrero smentisce l’incontro a Londra per la cessione: «Tutte chiacchiere per disturbarci»
© foto Valentina Martini

Il numero uno della Sampdoria, Ferrero, ha smentito categoricamente l’indiscrezione di un viaggio a Londra per cedere la società

In una intervista concessa al quotidiano ‘Il Secolo XIX‘, il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, ha smentito la notizia dei suo viaggio con Romei a Londra per parlare della cessione della società blucerchiata. «Continuate tutti a scrivere che vendo la Samp, che l’ho già venduta e ormai mi sono stancato di intervenire. Come abbiamo fatto in Lega a Milano con Preziosi, l’abbiamo presa a ridere. Ci siamo detti ‘io ho il fondo inglese, tu quello americano, ma c’è anche qualcuno che ci mette i soldi visto che ne ne parla mai nessuno?». Il numero uno del club ligure ha smentito categoricamente la ricezione di offerte concrete per l’acquisto della società. «La Samp per me è diventata un altro mio figlio, ecco perchè dico che oltre a un’offerta reale ci vorrebbe anche un nome, un cognome e soprattutto un progetto che dimostri la volontà di portare avanti questo processo di crescita, ma ad oggi questo non c’è».

Ferrero ha aperto ad una possibile cessione ma solo «alla giusta cifra e giuste condizioni». «Il resto sono parole al vento per farsi pubblicità – ha proseguito laconicamente – e io mi sono rotto, ora vado a pranzo e non ho in programma di incontrare nessun acquirente». Sulle possibili cifre di una eventuale cessione, Ferrero ha preferito non sbilanciarsi: «Ci sono dei moltiplicatori da unire al fatturato e al bilancio per calcolare il valore ma questo è semplice, molto più difficile mettere nero su bianco un’offerta, se succederà sarò il primo a comunicarvelo. Altrimenti sono solo chiacchiere finalizzate a disturbare l’ambiente».