Irrati a casa? No, lo mandano… sul pullman

Irrati a casa? No, lo mandano… sul pullman
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Serie A: l’arbitro Irrati, dopo le polemiche per Genoa – Pescara, fermato per un turno, ma non resterà a casa. “Assolto” invece l’assistente Russo

La decisione era anche prevedibile: per il prossimo turno di Serie A l’arbitro Massimiliano Irrati resterà fermo ai box. Anzi, il pullman. Il fischietto fiorentino, messo sotto accusa dopo l’arbitraggio di GenoaPescara, quando non aveva visto un fallo di mano di Francesco Zampano, che avrebbe portato all’espulsione e ad un rigore a favore dei rossoblu, è stato per tutta la settimana al centro di grosse polemiche, accusato dal presidente genoano Enrico Preziosi con toni anche forti (il numero uno ligure ha poi chiesto scusa). Per la prossima giornata Irrati non arbitrerà nessuna partita, ma non starà con le mani in mani: sarà infatti sul pullman del Var, il bus tecnologico che sperimenterà la moviola fuori dal campo in occasione di TorinoFiorentina. Guarderà le immagini e stenderà una sorta di relazione utile per l’esperimento, ma non avrà alcuna sorta di potere decisionale sulla gara.

SERIE A: SALVATO L’ASSISTENTE RUSSO – Viceversa è andata molto bene all’assistente addizionale Carmine Russo, che era in un’ottima posizione in occasione di Genoa – Pescara per vedere il fallo di Zampano, ma che non aveva segnalato nulla all’arbitro. Russo è stato di fatto assolto e arbitrerà Udinese – Lazio. Una decisione strana del designatore Domenico Messina, che di fatto addossa la responsabilità soltanto su Irrati.