Serie C: Devastante Reggina! Tris d’autore su un Catania senza personalità

Serie C: Devastante Reggina! Tris d’autore su un Catania senza personalità
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Amaranto superiori su tutta la linea contro la squadra di Novellino, mai concreta e pericolosa. Mattatore del match uno strepitoso Strambelli autore di una doppietta. Dal dischetto c’è gloria anche per Bellomo. Non servono a nulla le cinque sostituzioni in casa etnea per riuscire a riprendere una gara sempre in mano alla Reggina. Sfuma l’ennesima opportunità per il Catania di ridurre il gap dal Trapani, oggi fermo per il turno di riposo.

Una straordinaria Reggina demolisce un Catania praticamente mai sceso in campo nella gara pomeridiana del Granillo. Gli uomini di Drago giocano la gara perfetta al cospetto di una formazione etnea assente che ha interpretato malissimo il match. Amaranto in vantaggio in apertura con Strambelli, ma la squadra calabrese è indomabile e nella ripresa affonda i rossazzurri con un rigore realizzato da Bellomo ed una splendida rete di Strambelli, autore di una doppietta. Affonda il Catania che vede nuovamente sfumare il sogno aggancio in vetta. Grande prova dei calabresi davanti alla nuova proprietà e ad un pubblico di oltre 9mila spettatori.

GARA IMPORTANTE AL GRANILLO – Con le formazioni calabra in uno stato di limbo tra la zona play out e quella play off, alla squadra di Drago urge un cambio di rotta e, soprattutto, una vittoria che manca da ben 6 giornate, quando gli amaranto s’imposero sul campo del Siracusa. Con Baclet squalificato e Viola, Procopio ed Ungaro indisponibili, il tecnico reggino si affida alla coppia offensiva Doumbia-Strambelli. Il Catania arriva al Granillo forte dei due importantissimi successi contro Catanzaro e Juve Stabia che hanno rilanciato le speranze dei rossazzurri per la conquista del primo posto. Novellino deve fare a meno di Manneh, convocato dalla nazionale del Gambia, oltre ai lungodegenti Bonaccorsi e Di Grazia. Confermato il 3-5-2 con Marotta e Di Piazza come terminali d’attacco. Si ferma il capitano Biagianti prima del match e non siede nemmeno in panchina.

DOMINIO AMARANTO – La squadra di casa parte molto aggressiva, spinta anche dal pubblico locale presente a massa al Granillo. Gli etnei sono molto bloccati dall’ottimo pressing dei calabresi e al primo affondo gli amaranto passano in vantaggio: è il 13’ quando su perfetto cross di Doumbia, Strambelli calcia al volo trovando l’angolo basso su cui Pisseri non riesce ad intervenire. La reazione ospite arriva immediatamente con Di Piazza che fa la sponda per Bucolo in area di rigore, il centrocampista si coordina ma Confente respinge il tiro del numero 21 rossazzurro. Ma i locali sono decisamente più incisivi, riuscendo a mettere alle corde i siciliani che faticano non poco con la difesa schierata a tre. Il giro palla degli amaranto impedisce ogni tentativo di costruzione della squadra di Novellino, evidenziando, comunque, una prestazione sottotono degli ospiti. Al 38’ occasionissima per la Reggina ancora con Strambelli che dai 25 metri costringe Pisseri ad un intervento importante. La prima frazione di gioco si chiude con la squadra di Drago meritatamente aventi.

LA PARTITA PERFETTA – Pronti e via nel secondo tempo: De Falco serve in area Doumbia che viene atterrato platealmente da Silvestri. Per l’arbitro è rigore e dagli undici metri Bellomo spiazza imparabilmente Pisseri realizzando il gol del 2-0. Novellino decide di cambiare le carte in tavola subito inserendo Sarno al posto di uno spento Baraye, ma la superiorità della squadra calabra è palese e al 56’ arriva il tris ancora con Strambelli che trova il jolly infilando la porta di Pisseri con un preciso tiro all’incrocio. Saltano i nervi in casa etnea quando Novellino richiama in panchina Marotta con quest’ultimo che manda platealmente a quel paese il proprio allenatore. La Reggina può serenamente abbassare i ritmi del gioco, forte dei tre gol di vantaggio e di un avversario incapace di rendersi concreto, nonostante i tanti cambi effettuati dal proprio tecnico. Nel finale, rosso diretto a Curiale per gioco pericoloso. Dopo il triplice fischio, la Reggina sale a quota 36 punti mentre il Catania resta al palo con 57.

 

TABELLINO

REGGINA-CATANIA 3-0

MARCATORI: 13’ e 56’ Strambelli (R), 47’ rig. Bellomo (R).

REGGINA (4-3-1-2): Confente; Kirwan, Conson, Gasparetto, Seminara (78’ Solini); De Falco, Zibert (84’ Franchini), Marino (69’ Salandria); Bellomo (84’ Tulissi); Doumbia, Strambelli. A disp.: Farroni, Vidovsek, Redolfi, Sandomenico, Martiniello, Pogliano, Ciavattini, Tassi. All: Drago.

CATANIA (3-5-2): Pisseri; Aya, Silvestri, Marchese (66’ Valeau); Calapai, Bucolo, Lodi (66’ Llama), Rizzo, Baraye (50’ Sarno); Marotta (59’ Curiale), Di Piazza (66’ Carriero). A disp.: Bardini, Esposito, Lovric, Angiulli, Liguori, Brodic. All: Novellino.

ARBITRO: Zufferli di Udine.

AMMONITI: De Falco (R), Baraye, Lodi, Silvestri (C).

ESPULSO: Curiale (C).