Serie C, straripante Monopoli: 5-0 al Catania. Lucarelli… adesso Risiko!

Serie C, straripante Monopoli: 5-0 al Catania. Lucarelli… adesso Risiko!
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La squadra di Scienza umilia con un pesantissimo 5-0 un Catania allo sbando, con il tecnico Lucarelli vicinissimo all’esonero dopo che il Lecce, forte del pari contro la Sicula Leonzio, scappa a +7 (e gli etnei riposeranno alla prossima). Straripante il Monopoli che vince in modo inequivocabile con una prova di alta scuola. Crolla un Catania che adesso deve guardarsi anche le spalle da un Trapani in piena crescita, oggi vittorioso 4-1 sulla Paganese.

Un Monopoli in strepitoso stato di forma annichilisce un Catania mal schierato in campo e conquista il sesto risultato utile consecutivo che proietta i pugliesi al sesto posto in classifica i biancoverdi. Un 5-0 che demolisce i siciliani e le residue speranze di poter competere con il Lecce per il primo posto, aprendo alla possibilità che il tecnico Lucarelli possa essere allontanato dalla società etnea. Troppo pesante il passivo, nonostante il Lecce venga bloccato sullo 0-0 dalla Sicula Leonzio proprio sul neutro di Catania. Fa festa la squadra di Scienza, abile a chiuderla già alla mezzora con un perentorio uno-due di Salvemini e Genchi. Nella ripresa cala il tris Sounas, poi i neo entrati Longhi e Mangni alzano la “manita” sui siciliani.

GABBIANO IN FORMA, ELEFANTE FERITO – Il Monopoli prova a dare continuità ai risultati, contando su una striscia positiva di 5 turni fatta da 3 vittorie e 2 pareggi. Scienza non modifica più di tanto lo scacchiere iniziale vincente contro l’Andria, ma deve rinunciare al suo bomber Sarao, fermato dal giudice sportivo. In attacco c’è il tandem Salvemini-Genchi. Il Catania è reduce dal deludente pareggio interno contro il Cosenza che è costato un ulteriore allungamento del gap dalla capolista Lecce. Nonostante il divario di sei punti dai salentini ed un piccolo botta e risposta rientrato tra il tecnico Lucarelli e l’a.d. Lo Monaco, il Catania prova a ripartire dal “Veneziano” con un 3-5-2 simile a quello visto contro il Cosenza, con Porcino confermato sull’out di sinistra al posto di Marchese e Rizzo al posto di Esposito. In attacco ci sono Curiale e Ripa.

GARA COMBATTUTA E NERVOSA – I padroni di casa partono subito forte e dopo due minuti Pisseri è costretto al primo intervento su una conclusione di Zampa deviata da un difensore etneo. La squadra di Lucarelli replica subito ed al 5’, sugli sviluppi di un corner, Aya reclama senza esito per una trattenuta in area di rigore. Il Catania prova a far salire il ritmo del match e Ripa e Lodi provano a sorprendere Bardini con due tentativi non fortunati quanto velleitari. Al 15’ proteste dei biancoverdi per l’ammonizione inflitta a Zampa, rientrato in campo dopo le cure mediche senza il benestare dell’arbitro Proietti. Il numero 8 del Monopoli è costretto al definitivo forfait al 17’, non riuscendo a riprendersi dopo il contrasto precedentemente subito: al suo posto entra Mavretic. Cinque minuti dopo è Scoppa a provare ad innescare Genchi, ma il tiro dell’attaccante è fiacco e fuori misura.

COLPO D’ALI DEL MONOPOLI – Il match viaggia su ritmi godibili, benché le conclusioni pericolose latitino da ambo le parti. Al 23’ ci prova Curiale con un destro che viene deviato in angolo dalla difesa locale. Subito dopo la mezzora, la gara si sblocca appannaggio dei Gabbiani: è il 33’ quando Salvemini viene lanciato in profondità, la difesa etnea è mal piazzata e per il numero 7 biancoverde è facile trovare con il destro il diagonale giusto per superare Pisseri. Il Catania accusa il colpo e nell’arco di 4 minuti incassa il raddoppio: dal limite Salvemini serve Genchi che fa partire un destro a giro che sorprende Pisseri, colpisce il palo e termina la sua corsa in fondo al sacco. La squadra di Scienza gestisce il match senza particolari patemi, anche perché la formazione isolana appare slegata in fase offensiva ed in balia di una squadra decisamente in salute. Il nervosismo in casa Catania serpeggia e poco prima della fine della prima frazione dalla panchina viene espulso il centrocampista rossazzurro Esposito.

CAMBI IN CAMPO…CAMBIA POCO – Nella ripresa, Lucarelli passa al 4-3-3 inserendo Marchese al posto di Porcino e Di Grazia per Barisic, ciò nonostante il Monopoli resta padrone del campo, sfruttando in ampiezza tutto il terreno gioco, grazie ad una migliore prestanza fisica che si evidenzia con veloci capovolgimenti di fronte, già leitmotiv della seconda parte del primo tempo. Al 56’ il Catania sfiora la marcatura che avrebbe potuto riaprire il match: su un corner calciato da Lodi, la palla viene corretta di testa da Aya, ma Curiale (implapabile) arriva in ritardo per la deviazione vincente sotto porta. Il Monopoli prova così a mettere la parola fine al match, ma un intervento miracoloso di Pisseri su Salvemini ed un tentativo impreciso di testa di Sounas sulla ribattuta salva gli etnei.

SOUNAS LA CHIUDE – Al 60’ i padroni di casa mettono definitivamente in ghiaccio i tre punti: ancora Sounas, dopo aver fallito il tris, si fa perdonare dai propri tifosi con una bordata dal limite dell’area su cui Pisseri interviene in modo approssimativo. E’ una vera imbarcata per Lucarelli che, dopo una così evidente debacle, sente fortemente il traballare della proprio panchina. Scienza regala così una standing ovation a Salvemini, facendolo uscire tra gli applausi: al suo posto Longo, dall’altra parte è crisi nera. Il tecnico dei siciliani, forse in piena confusione, anzichè far entrare un nuovo attaccante al posto di un Curiale spento, fa entrare Manneh, decisivo contro il Cosenza ma pur sempre un esterno di centrocampo. Al 68’ Monopoli vicinissimo al poker ancora con un indemoniato Sounas, stavolta Pisseri risponde presente con una presa a terra. I pugliesi gestiscono ma non ripudiano l’idea di umiliare un Catania in bambola: Genchi semina il panico e mette in area un pallone che danza pericolosamente in area senza trovare un compagno per la stoccata vincente.

CHE FINALE! – La pioggia di gol non finisce al Veneziani: Pisseri riesce ad intervenire sulla conclusione di Mangni, ma nulla può sul pronto intervento di Longo sulla corta respinta. Passano pochi istanti ed il tracollo del Catania si ferma a quota 5: il neo entrato Mangni dalla destra converge al centro e fa partire una conclusione ad incrocio che sentenzia il crollo inequivocabile degli etnei. Dopo un breve recupero, il Monopoli può festeggiare il sesto risultato utile consecutivo, mentre per il Catania si apre una settimana terribile che potrebbe portare a conseguenze importanti.

TABELLINO

MONOPOLI-CATANIA 5-0

MARCATORI: 33’ Salvemini (M), 37’ Genchi (M), 60’ Sounas (M), 83’ Longo (M), 85’ Mangni (M).

MONOPOLI (3-5-2): Bardini; Ferrara, Bacchetti, Mercadante; Rota, Zampa (17’ Mavretic), Scoppa, Sounas (78’ Paolucci), Donnarumma; Salvemini (66’ Longo), Genchi (78’ Mangni). A disposizione: Lewandowski, Convertini, Benassi, Minicucci, Bei, Tafa, Russo, Eleuteri. All. Scienza.

CATANIA (3-5-2): Pisseri; Aya, Blondett, Bogdan; Barisic (46’ Di Grazia), Rizzo, Lodi, Biagianti (85’ Mazzarani), Porcino (46’ Marchese); Ripa, Curiale (67’ Manneh). A disposizione: Martinez, Tedeschi, Semenzato, Esposito, Bucolo, Fornito, Brodic. All. Lucarelli.

ARBITRO: Proietti di Terni.

AMMONITI: Zampa, Bacchetti, Ferrara (M), Lodi, Rizzo (C).

ESPULSO: Esposito (C).