Toro, al Filadelfia va in scena la rivoluzione tattica di Mazzarri

Toro, al Filadelfia va in scena la rivoluzione tattica di Mazzarri
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Oggi ultimo allenamento al Filadelfia per il Toro prima della partenza per Bormio, Mazzarri sta già provando un offensivo 3-4-3

Stamattina il Toro scenderà in campo per l’ultima volta al Filadelfia, poi dopo un leggero pranzo, la delegazione granata salirà sul pullman societario alla volta di Bormio. La Valtellina ospiterà per il settimo anno consecutivo il ritiro della squadra, che terminerà il 18 luglio. Già in questi giorni è però partita la rivoluzione tattica di Mazzarri, annunciata nei giorni scorsi dal presidente Cairo. Il 3-5-2 che ha portato il Toro al record di punti va in soffitta, sostituito da un più offensivo 3-4-3, modulo più consono all’avventura europea.

Ieri i 1500 tifosi presenti al Filadelfia hanno potuto ammirare il nuovo vestito del Toro. Sin dalle esercitazioni mister Mazzarri ha schierato la squadra con le tre punte, modulo che poi ha scelto per entrambe le compagini che hanno concluso la seduto con l’immancabile partitella. Berenguer, Zaza e Iago Falque erano i tre attaccanti in campi, supportati sulle corsie esterne da De Silvestri e Ansaldi. I due spagnoli hanno realizzato le reti che hanno fissato il punteggio sul 2-0 con cui i titolari hanno superato i giovani aggregati al gruppo.

Quello visto all’opera molto difficilmente sarà però il tridente con cui il Toro affronterà la stagione. Andrea Belotti ha lavorato in palestra, e seguirà un programma differenziato anche nei primi giorni di ritiro. Il gruppo verrà poi completato da alcuni acquisti che andranno a rinforzare il reparto offensivo. La trattativa con il Napoli per Verdi non è distante dalla fumata bianca, mentre con il Genoa si continua a trattare l’ivoriano Kouamé. Due arrivi che potrebbero completare il terzetto d’attacco con il capitano granata, e che metterebbero in serio dubbio la permanenza dei tre “titolari” in rosa.