Inter, la rivoluzione è già iniziata: via Spalletti, Icardi e Perisic

Inter, la rivoluzione è già iniziata: via Spalletti, Icardi e Perisic
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Alla vigilia del derby l’Inter avrebbe già deciso cosa cambiare per la prossima stagione: a giugno si prospettano gli addii di Luciano Spalletti, Mauro Icardi ed Ivan Perisic

Nemmeno un anno dopo la qualificazione in Champions League all’ultima giornata, l’Inter è tutta da rifare: alla vigilia del derby contro il Milan, il presidente nerazzurro Steven Zhang avrebbe già deciso come rimodellare una squadra attualmente in crisi di risultato ma, più di tutto, in crisi di identità e di gioco. A pagare le conseguenze di una stagione sempre troppo ricca di alti e bassi sarà per primo il tecnico Luciano Spalletti, con cui comunque la società vorrebbe andare avanti fino a fine stagione (a meno di scossoni o fratture impreviste da qui a maggio): poi, scrive La Gazzetta dello Sport, anche in caso di nuova qualificazione alla Champions, sarà addio. I contratti del tecnico toscano e del suo staff costerebbero comunque all’Inter 25 milioni di euro lordi fino al 2021, ma per Suning questo non sarebbe un grosso problema a quanto pare.

In programma infatti ci sono almeno un paio di grosse cessioni eccellenti tramite cui cominciare a far cassa: la prima, ormai scontata, è quella dell’ex capitano Mauro Icardi, con cui la frattura è assolutamente insanabile. L’intenzione di Beppe Marotta è quella di provare a recuperare l’argentino, ancora convinto di volersi operare, almeno in vista del finale di stagione per centrare l’unico obiettivo rimasto (la Champions, appunto) ed evitare il muro contro muro, ma in ogni caso la separazione è decisa. Saluterà con Icardi anche Ivan Perisic: per il croato, che settimane fa aveva a forzareforzato la mano per provare ad andare in Premier League, c’è aria di saluti da tempo ormai. Del resto il suo rendimento, fortemente incostante, avrebbe convinto negli ultimi tempi la società di poterne fare a meno.