Vecchi euforico: «Abbiamo vinto tutto quello che c’era da vincere»

Vecchi euforico: «Abbiamo vinto tutto quello che c’era da vincere»
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Quarto trofeo conquistato sulla panchina dell’Inter Primavera per Stefano Vecchi che ora punta forte sulla Youth League

Una carriera di assoluto spessore quella di Stefano Vecchi sulla panchina Primavera nerazzurra. Quattro titoli conquistati e nessuna intenzione di fermarsi, la finale di Youth League è un obiettivo stagionale dei nerazzurri e Vecchi lo sa: «A livello internazionale è molto dura, di certo abbiamo un buon valore tecnico e fisico, però la storia ci dice che non è semplice. Ora affrontiamo lo Spartak, ma arrivare alla fine lì sarebbe il top. In Italia abbiamo vinto tutto, ringrazio la società perché non si vince senza la forza di quest’ultima. E ringrazio i ragazzi, sono convinto che tanti arriveranno lontano, qualcuno che è stato con noi in passato sta già giocando ad alti livelli». Il tecnico nerazzurro riserva parole importanti per la stella della squadra, quel Facundo Colidio che con una doppietta ha steso la Roma e regalato la Supercoppa Italiana ai nerazzurri: «Lui è un 2000 per cui è ancora sotto età, quando uno esordisce facendo un gol in rovesciata fa doppietta in una finale ha una buona stella, oltre che tecnica e grande volontà. Non è scontato soprattutto per un giocatore che si porta con sé tante aspettative. A volte perde qualità nella generosità»