Castan: «Al Toro ho ritrovato fiducia, vinciamo il Derby!»

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© foto www.imagephotoagency.it

L’intervista del difensore del Torino, Leandro Castan, che ripercorre i momenti bui dell’operazione e la nuova rinascita con la maglia granata: «Voglio restare a lungo»

Il calvario di Leandro Castan è ormai passato da due anni. L’ex difensore della Roma venne operato per un cavernoma al cervello che ha compromesso per lungo tempo la sua carriera. Il tutto iniziò nell’autunno 2014, ad Empoli, quando il calciatore venne sostituito dopo aver avvertito smarrimento e vertigini. Le cose peggiorarono nelle settimane successive: «Non mi reggevo in piedi, vomitavo di continuo. D’accordo con la Roma parlammo di malanni muscolari, ma stavo a pezzi. Persi quasi 15 chili, ero terrorizzato» ha rilasciato in un’intervista per La Repubblica.  L’intervento chirurgico era l’unica soluzione per ritornare a giocare: «E io accettai, per tornare a giocare. Ricordo il terrore in ospedale, la sera prima dell’intervento. Al risveglio sentivo tutto, ma non riuscivo a muovermi. Mia moglie era lì, al mio fianco. Due giorni in terapia intensiva: i più duri della mia vita. Ripetevano che l’operazione era riuscita, ma io mi chiedevo se sarei davvero tornato come prima».
CASTAN: VINCIAMO IL DERBY CON LA JUVENTUS – Fino al rientro: «Il campo mi mancava troppo. Quando tornai ad allenarmi venivo regolarmente saltato, era frustrante. In realtà mi serviva tempo. Avevo bisogno di fiducia: quella che ho ritrovato qui al Torino. Qui si è creata l’alchimia giusta tra di noi. Vogliamo l’Europa. E vorrei restare a lungo in granata. Penso di essere nel posto giusto: sto scoprendo l’amore dei tifosi, la loro passione è speciale. Derby? Vogliamo vincerlo. E lo dico nel rispetto della Juve, squadra fortissima di campioni veri. Ma in campo si va in 11 contro 11: può succedere qualsiasi cosa…».

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