Napoli, Sarri: «Hamsik è tanta roba»

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Le parole di Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, nel post partita della sfida con il Besiktas, valida per i gironi di Champions League

SARRI IN CONFERENZA STAMPA«Ultimamente i risultati non rispecchiano le nostre prestazioni. Gli errori individuali capitano, ultimamente abbiamo perso o non vinto gare che meritavamo, ma abbiamo sempre creato molto. Gabbiadini? Bravo nel primo tempo, gli chiedevamo di tirare fuori i centrali e creare spazi, visto che loro soffrono gli attacchi che arrivano dall’esterno. Ha fatto bene, poi è calato, probabilmente perché non gioca da un po’. Gli errori di Koulibaly? Ha sbagliato perché i centrali erano troppo vicini. Non mi sembra comunque in difficoltà, anche se prima o poi dovrà riposare. Ora è difficile, solo lui ed Albiol possono guidare la difesa, anche se Chiriches sta crescendo da questo punto di vista. Hamsik criticato nelle partite importanti? Non m’interessa, lui è sempre sereno. Ha segnato un gran goal, il quarto stagionale ad ottobre è tanta roba, poi ha giocato un’ottima partita. Koulibaly preferito a Chiriches? Vlad, dopo l’infortunio, ha fatto buone partite, ma non può fare già 3 o 4 gare consecutive. Maksimovic sta facendo bene, ma ancora non è allineato ai nostri movimenti difensivi. Dove migliorare? Possiamo farlo nei movimenti difensivi in avanti. Quando avremo tempo di allenarci, lavoreremo per migliorare. I punti persi con il Besiktas? All’andata abbiamo sbagliato qualcosa, eravamo lunghi. Stasera gli abbiamo concesso poco, ma abbiamo sprecato oltre occasioni. Non è una squadra semplice da affrontare, in casa è imbattuta, complimenti, però, al pubblico per l’atmosfera creata. Il punto va anche bene, ma all’andata potevamo fare di più. Tra i loro calciatori mi piace molto Tolgay. Se mi aspetto un nuovo attaccante? Mi aspetto un recupero veloce di Milik. Speriamo poi che recuperi in fretta e che cresca anche Gabbiadini, ma spero anche che Insigne riprenda a segnare come suo solito. Non posso piangere su chi manca, farei un danno colossale ai miei. Diawara? Non so se è personalità o incoscienza, ma entra in Champions come se giocasse la partitella del giovedì. La qualificazione? Il girone è equilibrato, può ancora succedere di tutto. Se vincevamo, si metteva bene, ma siamo in corsa. Comunque se giochiamo come oggi o come a Torino, possiamo farcela»

SARRI A PREMIUM SPORT: «Non bisogna concentrarsi molto sulle prestazioni. Dopo un periodo complicato, dove avevamo perso le distanze tra i reparti, veniamo da due gare molto positive in questo senso. Sono molto contento della prestazione, anche se c’è un po’ di rammarico per il risultato. Purtroppo in questo periodo riusciamo a concretizzare poco quello che creiamo in avanti. Sul tiro finale di Insigne mi sono disperato, dalla panchina sembrava che la palla stesse entrando. Se ritroviamo certezze in difesa, la fase d’attacco sarà una conseguenza. Gabbiadini? Nel primo tempo ha fatto bene, nel secondo un po’ meno. Dopo dieci giorni senza giocare, penso sia comunque un risultato positivo. Perché non provo Callejon prima punta? José ci dona equilibrio, toglierlo dalla posizione di esterno è un rischio. Lui è molto bravo ad attaccare la profondità, ma è fondamentale sulla fascia per noi. Quando tornerà Milik? I suoi tempi di recupero sono uguali a quelli di tutti coloro che hanno quel tipo d’infortunio. Ha tanta determinazione ed i tempi saranno più corti di quelli previsti, ma di certo non saranno due mesi. Non posso piangere su questi infortuni, darei alibi ai miei ragazzi Gli infortuni fanno parte del gioco, ci dispiace sia avvenuto in nazionale. Dobbiamo dare fiducia a chi abbiamo, di Milik parleremo quando tornerà».

 

 

 

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