Orchestra Napoli, idolo Milik: Bologna abbattuto

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Al San Paolo decidono in ordine le reti di Callejon, Verdi e la doppietta di Milik

Il Napoli di Sarri ed il Bologna di Donadoni contro per il terzo anticipo della quarta giornata del campionato di Serie A, vince con merito la squadra partenopea: decide la doppietta di Milik, dopo che avevano segnato in ordine Callejon e Versi.

PRIMO TEMPO – Prima chance per il Napoli al 3’ minuto: solite trame rapide per l’orchestra di Sarri, Hamsik libera Insigne al tiro, buon movimento dello scugnizzo partenopeo ma conclusione debole e tra le braccia di Da Costa. Reina però deve superarsi appena dopo sulla girata velenosa di Dzemaili, all’8’ ancora Napoli avanti con un inconsueto mancino a rientrare di Callejon. Ispirato Insigne: percussione centrale al 12’, mezzo campo palla al piede ed interno appena a lato della porta emiliana. Al 14’ minuto il vantaggio del Napoli: è ancora vincente l’asse Insigne – Callejon, il primo illumina con l’assist perfetto ed il secondo deposita in rete con un perfetto colpo di testa. Azione fotocopia – se vogliamo ancor più bella – della rete siglata a Palermo. Ora Insigne è scatenato: al 20’ gran botta di collo piede, Da Costa si salva in corner. Napoli che si muove come un’orchestra e produce occasioni con il pallottoliere: entra in partita Gabbiadini al 22’, girata che trova attento l’estremo difensore avversario. Al 25’ tentativo spettacolare di Insigne: diagonale aereo che si abbassa alla fine, non quanto serve per centrare l’incrocio dei pali. Si gioca in una metà di campo, neanche a dirlo quella del Bologna che si salva come può: nel finale di tempo ci prova anche Hamsik dalla distanza, la palla rimbalza a pochi centimetri da Da Costa che riesce a disimpegnarsi.

SECONDO TEMPO – Si riparte senza sostituzioni e con il solito spartito, seppur il Bologna si presenta in area partenopea al 3’ minuto con un’azione confusa ma che causa i brividi al tifo partenopeo, al 4’ ci prova anche Taider dalla lunga distanza, presa bassa da parte di Reina. Al 5’ azione del Napoli sull’asse Zielinski-Hamsik, bolide mancino dello slovacco e Da Costa attento. Partenopei un tantino meno attenti rispetto alla prima frazione di gara, provano a rimettersi in ritmo ancora una volta con Insigne al 10’, ottimo movimento a rientrare ma battuta debole. Al 13’ minuto il clamoroso pareggio del Bologna: Verdi calcia da trenta metri, Reina non vede partire il pallone e lo cicca malamente al momento della respinta. Così vanificando il dominio espresso finora dagli uomini di Sarri. Gli uomini di Donadoni ora hanno preso coraggio: balla la difesa del Napoli, al 21’ su una ribattuta di Albiol ci prova al volo Krafth, palla alle stelle. A mettere le cose a posto è il subentrato e nuovo idolo del popolo partenopeo Arkadiusz Milik: al 23’ minuto assist fantascientifico di Hamsik e pallonetto del centravanti polacco che beffa Da Costa in uscita. Milik in gol al primo pallone toccato. Napoli ancora in difficoltà nella tenuta: Dzemaili sfiora il pareggio al 27’ con una gran botta da buona posizione, al 31’ errore inspiegabile di Insigne che manda alle stelle a porta vuota vanificando un servizio meraviglioso di Allan. Al 32’ Rizzo salta tutti in area partenopea, il Napoli si salva come può: al 33’ mette definitivamente la situazione a posto il fenomeno Milik, che fa tutto da solo e con un gran sinistro piega le mani di Da Costa. Il San Paolo è ai suoi piedi e lui ricambia ulteriormente con un filtrante pazzesco per l’inserimento di Zielinski, nell’occasione espulso Krafth che deve ricorrere al fallo da ultimo uomo per arginare il polacco. La punizione di Insigne è deviata in corner. San Paolo in festa: Napoli-Bologna 3-1.

DOMINIO PARTENOPEO – Orchestra Napoli: gli uomini di Sarri si muovono all’unisono, con rara qualità di esecuzione, conseguenza immediata è una produzione offensiva da urlo per quantità e costanza. Particolarmente ispirati gli esterni offensivi – oggi Callejon ed Insigne, il primo sempre più in versione goleador ed il secondo nelle vesti dell’assist-man – ed equilibrato l’assetto, la difesa non soffre. Il Bologna non può che ammirare. Diversa la ripresa: Reina fa la frittata ed il Napoli si disunisce, mentalmente e fisicamente, salva tutto l’idolo Milik con una mezzora pazzesca.

TABELLINO – NAPOLI – BOLOGNA 3-1

Marcatori: Callejon (N) 14’, Verdi (B) 59’, Milik (N) 68’, Milik (N) 78’

Ammoniti: Bologna – Taider

Espulsi: Krafth per fallo da ultimo uomo

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic (al 66’ Ghoulam); Zielinski, Jorginho (al 73’ Allan), Hamsik; Callejon, Gabbiadini (al 61’ Milik), Insigne. In panchina: Rafael, Sepe, Maksimovic, Tonelli, Maggio, Rog, Diawara, Giaccherini, Mertens. Allenatore: Maurizio Sarri

Bologna (4-3-3): Da Costa; Krafth, Gastaldello, Oikonomou, Torosidis (all’83’ Masina); Taider, Nagy (al 61’ Donsah), Dzemaili; Di Francesco, Verdi, Krejci (al 73’ Rizzo). In panchina: Sarr, Ravaglia, Maietta, Morleo, Helander, Mbaye, Pulgar, Mounier, Floccari. Allenatore: Roberto Donadoni

Massimiliano Bruno
Giornalista sportivo ed economico, dottore di ricerca in analisi socio-economica, diffido di chi va d'accordo con tutti, nato curioso.
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