Real Madrid, Luxemburgo: «Esonerato per aver sostituito Ronaldo»

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© foto www.imagephotoagency.it

L’ex tecnico del Real Madrid rivela un curioso retroscena sulla sua esperienza sulla panchina dei blancos

Il Real Madrid non è un club comune, in tutto e per tutto. A confermarlo arriva la rivelazione di Vanderlei Luxemburgo, allenatore degli spagnoli tra il 2004 e il 2005. Il tecnico si è espresso in questi termini nel corso di Aqui com Benja su Fox Sports: «Stavo lavorando bene, c’era la volontà di proseguire così. Fui esonerato dal presidente Florentino Perez dopo l’1 – 0 sul Getafe. David Beckham fu espulso e io sostituii Ronaldo. Io volevo vincere, i tifosi iniziarono a protestare perchè volevano sempre match spettacolari».

FOLLIA REAL – L’ex primo allenatore del Real Madrid racconta anche i particolari della querelle: «Il Presidente mi disse che i tifosi dei galacticos chiedono spettacolo alla squadra, io risposi che se non era soddisfatto poteva mandarmi via. Fece così, io, tornassi indietro, mi comporterei diversamente. Avevo ancora l’adrenalina del match in corpo. Guardiola? Più marketing che allenatore. Ha vinto al Barcellona, ma ora lo sta facendo anche Luis Enrique. Carlo Ancelotti è un’altra cosa: fanno due mestieri differenti». Luxemburgo dà la dimensione di quanto gli allenatori siano l’elemento più a tempo determinato di una squadra di calcio, da sempre e per sempre.

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