Le pagelle, Roma – Sampdoria

218
© foto www.imagephotoagency.it

E’ Luis Muriel il migliore in campo all’Olimpico nella sfida tra Roma e Sampdoria

Partita dai due volti: nel primo tempo sono emerse tutte le lacune della Roma di Spalletti, in termini di tenuta difensiva e precarietà nel legame tra i reparti. La Sampdoria, grazie al suo abilissimo tecnico, ha letto la situazione e ne ha approfittato a dovere. La seconda frazione, dopo ben ottanta minuti di intervallo per via delle avverse condizioni climatiche, è un monologo giallorosso: termina 3-2, decide l’immortale capitan Totti.

Roma (4-3-3): Szczesny 5; Florenzi 6.5, Manolas 5, Juan Jesus 5, Peres 6; Nainggolan 5.5 (all’85’ Iturbe), De Rossi 6, Strootman 6; Salah 7, Perotti 6 (al 46’ Totti 7), El Shaarawy 5 (al 46’ Dzeko 6.5)

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano 7.5; Sala 6, Silvestre 6, Regini 6, Pavlovic 5 (al 46’ Dodò 5.5, all’81 Skriniar 5); Barreto 5.5, Torreira 6, Linetty 6.5; Alvarez 6.5; Muriel 7.5 (al 61’ Budimir 5.5), Quagliarella 6.5

ROMA – IL MIGLIORE

Salah – Totti 7: L’egiziano è il più vivo dei suoi: scatta e tiene in apprensione il diretto avversario, pericoloso anche palla al piede grazie ai suoi ottimi fondamentali. Sua anche la rete del momentaneo vantaggio: segue l’incedere di Perotti e capitalizza al meglio il perfetto servizio dell’argentino. Il capitano giallorosso entra in campo nella ripresa e delizia: magie una dietro l’altra, assist a ripetizione per Dzeko (che segna ma spreca) e Salah. Se i compagni non sono sempre ricettivi, alla fine ci pensa lui: timbra dal dischetto in pieno recupero e regala – ancora una volta allo scadere – tre punti preziosissimi alla sua Roma.

ROMA – IL PEGGIORE

Manolas – Jesus 5: Malissimo. Muriel passa come e quando vuole, i centrali restano a guardare. Non lo prendono praticamente mai, in crisi sui suoi scatti, in enorme difficoltà a contenerlo anche palla al piede. Da horror anche la tenuta generale sul corner dell’1-2: colpevoli tutti, a partire da Szczesny, anche i centrali non fanno il loro figurone.

SAMPDORIA – IL MIGLIORE

Muriel 7.5: Partiamo dal gol, di stordente bellezza: lancio dalle retrovie di Regini, scatto impressionante tra i poco mobili difensori giallorossi e capolavoro di coordinazione e potenza – da posizione praticamente impossibile –ad incrociare. Paralizzato Szczesny. Colpo che si incastra in una primo tempo di rara qualità ed intensità: scatti continui, giocate di altissima scuola, la Roma è rimasta a guardare. Esce dal campo dopo un’ora di gioco, esausto: il suo solito limite, la tenuta fisica, da rivedere e rivedere.

SAMPDORIA – IL PEGGIORE

Pavlovic 5: Bene in proiezione offensiva, sua anche una conclusione dalla media distanza, sbaglia qualcosa però sotto il profilo della fase difensiva: soffre Salah, se lo perde totalmente in occasione della rete del momentaneo vantaggio giallorosso. Sostituito da Dodò, a sua volta poi rimpiazzato da Skriniar, autore del (presunto) fallo da rigore concesso dal direttore di gara al 93′ su Edin Dzeko.

TABELLINO – ROMA – SAMPDORIA 3-2

Marcatori: Salah (R) 8’, Muriel (S) 19’, Quagliarella (S) 43’, Dzeko (R) 60’, Totti (R) 93’ rig.

Ammoniti: Roma – De Rossi, Jesus, Totti; Sampdoria – Sala, Skriniar

Espulsi:

Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Peres; Nainggolan (all’85’ Iturbe), De Rossi, Strootman; Salah, Perotti (al 46’ Totti), El Shaarawy (al 46’ Dzeko). In panchina: Alisson, Lobont, Marchizza, Fazio, Emerson, Seck, Paredes, Gerson. Allenatore: Luciano Spalletti

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Regini, Pavlovic (al 46’ Dodò, all’81’ Skriniar); Barreto, Torreira, Linetty; Alvarez; Muriel (al 61’ Budimir), Quagliarella. In panchina: Puggioni, Krapikas, Pereira, Palombo, Cigarini, Eramo, Fernandes, Praet, Schick. Allenatore: Marco Giampaolo

Massimiliano Bruno
Giornalista sportivo ed economico, dottore di ricerca in analisi socio-economica, diffido di chi va d'accordo con tutti, nato curioso.
Condividi
Articolo precedente
totti romaTotti immortale: Roma al fotofinish su una bella Samp
Prossimo articolo
totti romaTotti: «Perché smettere? Quando entro in campo io…» | Sky Sport