Hanno Detto
Palladino post Como Atalanta: «Una partita che ci dà consapevolezza. Ahanor era dispiaciuto, ecco cosa ci siamo detti»
L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha voluto dire la sua dopo il pareggio rimediato oggi in campionato contro il Como
Intervenuto nel corso del postpartita di Como Atalanta, il tecnico della Dea, Raffaele Palladino, ha commentato così il pareggio per 0 a 0 ottenuto nel 23° turno di Serie A 2025/26.
PAREGGIO SOFFERTO – «Per me è stata una fatica mentale e fisica, è stata una sofferenza stare in questa partita e in questa difficoltà. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, prendo il lato positivo della gara, sfido chiunque a stare in 10 dal 7’ minuto contro una squadra come il Como. Questa partita è arrivata al momento giusto, mi è piaciuto lo spirito, abbiamo ragionato da squadra e difeso bene buttando il cuore oltre l’ostacolo, è un punto guadagnato».
CAMBI – «De Ketelaere l’ho tenuto dentro da prima punta perché lo sa fare, lo fa anche in Nazionale. Ho preferito chiudere le fasce con Zappacosta e inserendo gente di gamba. Aldilà dei singoli mi è piaciuto proprio l’atteggiamento dei ragazzi, a me hanno fatto emozionare».
SPINTA – «Credo che questa partita ci dia tanto, una consapevolezza su quello che dobbiamo fare e sinceramente me la sarei voluta giocare 11 contro 11. Eravamo venuti qui per vincere ma purtroppo non è stato possibile, in delle ripartenze potevamo fare male al Como ma non ci siamo riusciti. A me interessa la crescita mentale della squadra».
IL ROSSO AD AHANOR – «Con Ahanor ci ho parlato, è un futuro campione, ha 17 anni ed è un ragazzo di grandissima prospettiva. Questa leggerezza l’ha capita immediatamente, era dispiaciutissimo ed era consapevole dell’errore fatto. Dal mercato non mi aspetto niente, stiamo bene così».
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