2009
Sampdoria, Garrone: “Cassano-Pazzini come Vialli-Mancini”
Riccardo Garrone, Presidente della Sampdoria, si gode la coppia d’attacco Cassano-Pazzini, cui dedica uno speciale paragone: “Cassano-Pazzini come Vialli-Mancini? Sì, direi proprio che li ricordano”. Sull’attuale classifica della sua squadra: “Il terzo posto, senza fare i preliminari, sarebbe straordinario, ma non vorrei poi che l’anno prossimo i fan mi chiedessero lo scudetto. Diciamo che fino a qualche mese fa sognavamo in silenzio, oggi sono sogni più consapevoli, e speriamo di arrivare quarti”. Riguardo al mercato: “Marotta alla Juve? Mi limito a ripetere quello che ho già detto: nella mia esperienza, se c’è un manager che ha una migliore opportunità di carriera io non lo trattengo. Ma di queste cose non abbiamo parlato. Abbiamo solo commentato quello che si leggiamo sui giornali. Richieste per Cassano e Pazzini? Ripeto, fino a fine campionato non si parla di mercato, anche per quanto riguarda il rinnovo di Del Neri. Balotelli? Ci vorrebbero due Garrone. Uno per lui e uno per Cassano… Però vederli insieme sarebbe un gran divertimento”. Infine le polemiche arbitrali che sono seguite alla partita di ieri con la Roma: “Mi dispiace per la Sensi perchè l’avevo vista cantare a inizio partita con i tifosi. Ma ho rivisto gli episodi contestati: si vede che Zauri cerca di togliere la mano, e poi non dimentichiamo che è stato fischiato un fuorigioco a Cassano che non c’era. Quindi abbiamo avuto l’handicap di subire il gol per primi. Diciamo che tutti davano per scontata la vittoria della Roma, anche prima del primo tempo. Adesso aspetto una telefonata di Moratti…”, ha dichiarato al Corriere dello Sport.