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Alla scoperta del cloud chasing: lo sport con lo svapo

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Direttamente dall’America, arriva una nuova tendenza destinata a dare ulteriore slancio al settore delle sigarette elettroniche. Si parla del cloud chasing, ovvero di una particolare forma di competizione in cui i vapers si sfidano cercando di produrre la più grande nuvola di vapore, dopo aver inalato dalle loro e-cigarette.

Nata apparentemente quasi per caso, dal desiderio di alcuni appassionati di esibire le proprie capacità personali, questa competizione rappresenta un modo diverso e più creativo di utilizzare gli strumenti per lo svapo. La creatività, tuttavia, non è tutto: infatti, bisogna saper padroneggiare bene le tecniche per svapare, essere armati delle migliori sigarette elettroniche e della giusta miscela per poter produrre la nuvola di vapore più grande.

Le premesse del cloud chasing

Come in ogni sport vero e proprio (e ormai il cloud chasing è considerato come tale, avendo anche le sue gare internazionali), è necessario unire insieme tecnica e creatività. A questi elementi, si somma la giusta sigaretta elettronica, ideale per supportare lo svapatore nella creazione della miglior nuvola di vapore.

Tra gli elementi necessari, infatti, si possono elencare:

  • Una miscela ad alta concentrazione di glicerina vegetale (a confronto con i liquidi tradizionali); si tenga a mente che la competizione non prevede l’utilizzo di specifici aromi, poiché questi non possono influenzare in alcun modo l’andamento della gara;
  • La batteria della sigaretta elettronica deve avere un voltaggio molto alto (nell’ordine dei 16650 Watt);
  • Circuito interno di controllo; in tal senso, è bene seguire sempre l’andamento del mercato per essere sempre aggiornati sulle ultime novità in fatto di componenti;
  • Le resistenze devono essere garantite da fili molto più spessi rispetto agli standard;
  • Atomizzatori ariosi, legati all’uso di dripper;
  • Hardware e settaggi appositamente pensati per fornire in quantità ampere senza destabilizzare il sistema della e-cigarette.

Se questi sono i dati tecnici della sigaretta elettronica e della sua miscela necessari a garantire uno svapo competitivo, ne consegue, in breve, che è necessario avere in mano uno strumento le cui parti non si surriscaldino durante lo sforzo (per questo si preferiscono componenti elettroniche e non meccaniche). Il rischio è quello di fondere il circuito interno della sigaretta proprio nel bel mezzo dell’esibizione: elemento, questo, che testimonierebbe la scarsa preparazione e poca esperienza del concorrente.

Tuttavia, non vanno sottovalutate le caratteristiche dello svapatore: i polmoni devono essere ben allenati – come fanno gli sportivi tradizionali – per migliorare la loro capacità, così da garantire una potenza di inalazione maggiore.

Infine, ciò che più conta sono i trick dei concorrenti. La competizione in sé, infatti, non consiste soltanto nella creazione della nuvola di vapore più grande, ma anche in trucchi scenici che terstimonino la creatività e l’esperienza del concorrente. Anelli di vapore, palline a ripetizione e creazione di più nuvole contemporaneamente sono tutti giochi di scena capaci di colpire positivamente le giurie delle competizioni.

Le competizioni di cloud chasing

Nate probabilmente in contesti non ufficiali, adesso le competizioni di cloud chasing sono le principali attrazioni per gli amanti dello svapo:i concorrenti mettono in mostra le loro capacità, all’interno di contest quali l’International Cloud Championship e le Wolrld Series of Vape.

Si tratta di gare che mettono insieme la passione degli svapatori a montepremi di diverse migliaia di euro; in aggiunta, spesso i premi comprendono anche accessori e atomizzatori per continuare a svapare con stile. Si aggiungono anche liquidi e custodie (spesso per gli altri classificati), o buoni spesa da consumare presso i rivenditori autorizzati che hanno fatto da sponsor per la competizione.

Ovviamente, anche questo aspetto della competizione viene preso seriamente in considerazione dai partecipanti; questi, all’insegna del fair-play, si impegnano nella gara non soltanto per esibire le proprie doti in termini di fiato, resistenza e creatività, ma anche per portare a casa l’ambito montepremi.