Allegri e il modulo alla Ancelotti: prove di nuova Juve con l’albero di Natale

Allegri e il modulo alla Ancelotti: prove di nuova Juve con l’albero di Natale
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Nel test contro il Chieri Allegri ha testato il 4-3-2-1, modulo che esalta le qualità di Higuan: che Juve sarà contro il Chievo? Ma il rischio è di ingabbiare Cuadrado e Mandzukic

Seedorf (o Rui Costa) e Kaka dietro l’unica punta, con Shevchenko e Inzaghi che si alternavano in un Milan che faceva paura a tutta Europa. Quando si pensa al 4-3-2-1, il cosiddetto “Albero di Natale”, è inevitabile un tuffo nel passato rossonero. Passato che può tornare d’attualità per la Juve, che sta testando già da qualche giorno una vera e propria rivoluzione tattica. Le novità sono diventate una necessità con il mercato, visto che l’arrivo di un centrocampista come Matuidi ha scompaginato i piani bianconeri, con un 4-2-3-1 che si appresta ad essere messo da parte. O almeno potrebbe essere soltanto messo in cantina e rispolverato per determinate partite.

4-3-2-1 ok, ma ci sono due rischi per la Juve

Nell’amichevole giocata ieri contro il Chieri, formazione di Serie D piemontese, Allegri ha provato un inedito 4-3-2-1 con Douglas Costa e Bernardeschi alle spalle di Gonzalo Higuain. E’ vero, il test svolto a Vinovo è indicativo fino ad un certo punto, viste le tantissime assenze di giocatori impegnati con le rispettive nazionali, ma comunque traspare l’intenzione di provare un modulo nuovo, che esalti soprattutto le caratteristiche di Higuain. L’adozione dell’albero di Natale può regalare palloni in quantità al Pipita, agevolato dal grande lavoro dei trequartisti, ma il rischio è che un modulo del genere possa ingabbiare Cuadrado e Mandzukic.

Il primo ha bisogno di giocare largo per poter essere decisivo con gli strappi e le accelerazioni che caratterizzano il suo modo di stare in campo, mentre il secondo si ritroverebbe a pestare i piedi a Higuain, con la Juve che perderebbe gran parte del sostegno difensivo sulla corsia di sinistra. Ecco che allora il 4-3-2-1 può essere un modulo adatto soprattutto per Douglas Costa e Bernardeschi, giocatori che Allegri non ha ancora inquadrato e che sta cercando di conoscere per poterli rendere protagonisti. Contro il Chievo è già tempo di esperimenti? Se Dybala, Cuadrado e Mandzukic dovessero rifiatare dopo le fatiche in campo internazionale le prove svolte in settimana potrebbero tornare prepotentemente d’attualità.