Allegri ma non solo: tanti juventini si giocano il futuro

© foto www.imagephotoagency.it

In casa Juve è già tempo di futuro. In tanti, compreso Massimiliano Allegri, si giocano la conferma in bianconero

Massimiliano Allegri si gioca il futuro. Ma non è il solo. Questo è probabilmente il momento più delicato dei 4 anni e mezzo di gestione allegriana. Se la Juve sarà eliminata dalla Champions e dovesse vincere ‘solo’ lo Scudetto, chiuderà la stagione con i ‘peggiori’ risultati dal 2013-14 in poi. Max ha sempre centrato il double Scudetto-Coppa Italia da quando è a Torino ma quest’anno la Juve è stata eliminata dalla Coppa Italia e ora ha più di un piede fuori dalla Champions. La sua avventura sulla panchina bianconera a quel punto rischierebbe di concludersi con un anno d’anticipo rispetto alla scadenza del suo contratto, il 30 giugno 2020.

Allegri però non è il solo a giocarsi la conferma nel match di ritorno contro l’Atletico Madrid. Anche alcuni campioni bianconeri non sono certi della conferma. Alex Sandro non ci sarà causa squalifica ma anche il brasiliano rischia il posto. Il giocatore potrebbe andare via a fine anno e potrebbe essere rimpiazzato da Marcelo che ha un ottimo rapporto con Zidane, uno dei papabili per il dopo Max. In bilico anche Mandzukic, che potrebbe andare via in caso di addio di Max e anche Dybala che potrebbe essere sacrificato in nome del bilancio.