Benedetta Signorini: «Mio papà Gianluca, la Sla e l'eroismo di mia madre. Il Genoa non ci ha mai lasciati soli. E Arrigo Sacchi è stato molto importante per lui» - Calcio News 24
Connect with us

Genoa News

Benedetta Signorini: «Mio papà Gianluca, la Sla e l’eroismo di mia madre. Il Genoa non ci ha mai lasciati soli. E Arrigo Sacchi è stato molto importante per lui»

Avatar di Redazione CalcioNews24

Published

on

Sacchi

Benedetta Signorini ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sul padre Gianluca e di quello che aveva fatto alla corte del Genoa

Gianluca Signorini è stato un capitano amatissimo dai tifosi del Genoa. La figlia Benedetta oggi su La Gazzetta dello Sport racconta la sua vita e la malattia che lo ha portato via troppo presto e in maniera tragica.

LA SCOPERTA DELLA SLA GIOCANDO A BEACH VOLLEY – «Non riusciva a coordinare i movimenti dell’occhio e della mano, non alzava la palla per la battuta».

LA VITTORIA DEL GENOA A LIVERPOOL – «Ero piccola, ma sarei voluta andare. Purtroppo, decisero che alla trasferta avrebbero partecipato soltanto le mogli e le fidanzate. Lui capitano ad Anfield resta il momento più bello. A Liverpool giocò una partita gigantesca, respingeva tutto».

SUA MADRE – «Mia mamma è stata un’eroina. A 37 anni, da sola con 4 figli. Per fortuna mio padre aveva guadagnato bene: potemmo garantirgli il meglio in quanto ad assistenza e dopo non ci mancò nulla. Mia mamma lavorava e lavora ancora al Cnr, a Pisa»

I FRATELLI – «Andrea gioca nel Gubbio, in Serie C, difensore come il padre: ha gli stessi movimenti e la cosa mi fa impressione. Ha pagato il fatto di portare un cognome pesante, non è facile essere il figlio di Signorini, tutti si aspettano lo stesso livello. Alessio lavora come informatico negli Usa. Giulia studia medicina a Pisa».

CORRELAZIONE TRA SLA E CALCIO – «Se ci fosse un responso certo, potrei tutelarli, consigliare loro di smettere, ma oggi non c’è nessun nesso diretto accertato. La Sla è conosciuta come la malattia dei calciatori, però colpisce tante categorie professionali. Ne soffrono migliaia di persone che hanno fatto mille mestieri differenti».

IL GENOA – «Il Genoa ci è sempre stato vicino. Tanti ex compagni venivano a trovare papà malato: Torrente, Collovati, Bortolazzi e altri. Arrigo Sacchi telefonava sempre».

SACCHI DISSE A BARESI DI ISPIRARSI A SIGNORINI – «Non lo so. Di certo c’era grande stima tra Sacchi e mio padre e tra Baresi e papà. Sacchi a Parma lo aveva impostato come difensore moderno».

Cagliari News

Cagliari Genoa: dove vederla, orario e probabili formazioni

Avatar di Redazione CalcioNews24

Published

on

caprile
Continue Reading

Genoa News

Genoa, quale sarà il futuro di Alessandro Zanoli in estate? Ecco la mossa dei rossoblu per il difensore

Avatar di Redazione CalcioNews24

Published

on

esult gol Zanoli MG8 6241 1024x576 1
Continue Reading