Bufera calcio italiano: ora anche Catania e Novara sognano il ripescaggio in Serie B

Bufera calcio italiano: ora anche Catania e Novara sognano il ripescaggio in Serie B
© foto www.imagephotoagency.it

Mentre Parma e Chievo attendono il loro destino, con Crotone e Palermo alla finestra, il campionato di Serie B rischia di cambiare ulteriormente volto. Usciti dai giochi Bari e Cesena (con l’Avellino in serie difficoltà), l’accoglimento del ricorso del Novara proietta i piemontesi ed il Catania quali candidate principali per prendere il posto delle due escluse.

Dopo un Mondiale vissuto da osservatori, il calcio italiano si appresta a vive l’ennesimo capitolo di una bufera estiva che potrebbe travolgere i quadri dei campionati professionistici. Se da una parte tengono banco in Serie A le richieste della Procura della Figc di retrocessione di Parma e Chievo nel campionato cadetto, dall’altra parte due club, precisamente Crotone e Palermo, sperano di poter rivedere le porte del paradiso. Ma la lunga estate legale rischia di colpire soprattutto la cadetteria. Dopo la mancata iscrizione in Serie B di Bari e Cesena, nonché i medesimi rischi cui incorre anche l’Avellino, la geografia del campionato di seconda serie rischia un radicale cambiamento.

ACCOLTO IL RICORSO DEL NOVARA – La notizia è giunta in tarda serata: il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, ha approvato il ricorso sollevato dal Novara che chiedeva l’annullamento della delibera del Commissario Straordinario FIGC del 30 maggio scorso, in cui si stabiliva che le Società che avessero scontato nelle stagioni sportive 2015-16, 2016-17 e 2017-18 sanzioni per il mancato pagamento, nei termini prescritti, degli emolumenti dovuti ai tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo o delle ritenute IRPEF, o dei contributi INPS o del Fondo Fine Carriera relative ai suddetti emolumenti, fossero escluse da ogni possibilità di ripescaggio per colmare vacanze di organico.

CATANIA IN POLE, MA IL SIENA PUO’ SPERARE – Un fulmine a ciel sereno che suona come una speranza in quest’afosa estate anche per il Catania. I due posti lasciati liberi da Bari e Cesena (anche se resta in dubbio ancora l’Avellino), verrebbero occupati oltre che dai gaudenziani, anche dalla formazione etnea. Infatti, la Figc, con il citato comunicato del 30 maggio, aveva stabilito che i criteri seguiti per eventuali ripescaggi in Serie B fossero tre: classifica finale dell’ultimo campionato, tradizione sportiva della città e spettatori medi nelle cinque stagioni precedenti. Secondo questi parametri, il Catania sarebbe addirittura davanti al Novara, quest’ultima seguita dal Siena che rimarrebbe legata al destino degli irpini. Insomma, dopo un Mondiale senza Italia, si profila una lunga calda estate precampionato.