Caceres cuore biancoceleste: «Ho rinunciato alla Nazionale per essere al top in questi 2 mesi fondamentali»

martin caceres
© foto www.imagephotoagency.it

Martin Caceres è arrivato alla Lazio a gennaio, ma si sente già parte integrante del progetto biancoceleste

Consueto incontro nelle scuole per i tesserati della Lazio, oggi è toccato a Martin Caceres insieme a Lucas Leiva e Luiz Felipe. Il difensore uruguayano si sbilancia sul migliore calciatore con cui abbia mai giocato: «Credo che Messi sia stato il calciatore più forte con il quale io abbia mai condiviso lo spogliatoio: 10 anni fa giocavamo insieme al Barcellona, l’ho conosciuto e credo sia ancora oggi il miglior giocatore in circolazione». Poi si concentra sugli allenatori: «Simone Inzaghi è un allenatore bravissimo e dobbiamo continuare a seguirlo: nell’arco della mia carriera sono stato guidato anche da tecnici come Guardiola, Conte e Allegri; ogni allenatore ha i suoi modi di approcciarsi al mestiere».

Quindi spazio alle domande sulla Lazio e sugli importanti obiettivi che la compagine biancoceleste si è prefissata: «Non sono potuto andare in Nazionale: l’Uruguay è atteso da due amichevoli, avrei voluto aiutare i miei compagni di squadra, ma ho preferito restare a Roma per rientrare al meglio dallo stop e per farmi trovare pronto in vista degli ultimi due mesi della stagione che, per noi, saranno molto importanti. Vogliamo alzare il ritmo per poter arrivare in alto e disputare, nella prossima stagione, la Champions League. Sono sempre stato in ottimi spogliatoi: ho trovato anche qui un gruppo sano e forte. Dobbiamo continuare ad offrire prestazioni da squadra per poter dare il meglio in campionato e per far bene anche in Europa League».