Connettiti con noi

Calciomercato

Calciomercato Milan, Keita subito o a giugno: è un gioco di potere

Pubblicato

su

keita lazio

Calciomercato Milan: Bernardeschi e Keita in cima ai desideri: Berardi prima alternativa. L’argentino del Villarreal Musacchio per la difesa. Le ultimissime

CALCIOMERCATO MILAN: KEITA OBIETTIVO PRINCIPALE – Il futuro di Keita Balde è tutto da decifrare. L’esterno d’attacco senegalese non rinnoverà con la Lazio e il Milan vorrebbe ingaggiarlo già nel mercato di gennaio. Secondo “Il Corriere dello Sport” l’esterno è un pallino di Mirabelli che con Fassone prende tempo mentre Galliani spinge lavora per chiudere subito il colpo: l’affare Keita è un vero gioco di potere, il nodo sta tutto nel potersene assumere la paternità. SES ha già stoppato diversi colpi (Bentancur e Orsolini per fare due nomi) e deve dare il suo ok all’operazione. Per chiudere servono 30 milioni ma i giochi di potere rossoneri rischiano di complicare l’affare

Il mercato del Milan vive una fase di stallo ma i cinesi, in attesa del closing, previsto per marzo, stanno preparando i botti. I rossoneri insistono per Deulofeu subito ma l’Everton, al momento, non ha aperto al prestito. Per la prossima stagione invece si fanno nomi di prima fascia per la formazione di Vincenzo Montella, una delle rivelazioni della nuova stagione. Il Milan cerca un esterno d’attacco e un difensore e potrebbe pescare tra Liga e Serie A.
CALCIOMERCATO MILAN: BERNARDESCHI, MUSACCHIO, BERARDI E KEITA – In difesa l’obiettivo rimane sempre Mateo Musacchio, difensore centrale del Villarreal, trattato già in estate. In quei frangenti gli spagnoli chiedevano almeno 30 milioni di euro, ma il difen­sore non ha rinnovato il con­tratto in scadenza nel 2018 e ora potrebbero ‘bastarne’ 25. Il preferito per l’attacco è Federico Bernardeschi ma la Fiorentina chiede 100 milioni di euro e non sarà semplice trattare. Keita potrebbe lasciare la Lazio per 30 milioni di euro, così come Berardi ma la concorrenza è alta. Sul taccuino di Mirabelli ci sono ovviamente tanti altri nomi. Il lavoro di scouting in questi mesi è stato certosino, dando molte certez­ze alla nuova proprietà. A riferirlo è “La Gazzetta dello Sport“.