Digne: «Rimanere? Non dipende da me»

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Il terzino della Roma: «Spalletti e Garcia due big con metodi diversi»

Mattinata on air per Lucas Digne: il terzino della Roma ha parlato poco fa ai microfoni radio ufficiali giallorossi in vista della prossima delicatissima sfida di campionato contro la Juventus. Rispetto all’andata è cambiato tutto (in peggio): i giallorossi, che hanno ritrovato Luciano Spalletti in panchina, troveranno di fronte una squadra in netta ascesa rispetto a quella di qualche mese fa. Per Digne, tecnicamente in prestito dal Paris Saint-Germain, c’è modo e maniera anche di parlare tra l’altro del futuro: senza Rudi Garcia, potrebbero cambiare le sue prospettive per la prossima stagione. «Ultimamente sto giocando molto? Meglio. Più gioco, più sento bene. A Roma sto bene, questa città è persino più bella di quello che credevo e nel tempo libero faccio molte passeggiate – ha raccontato Digne – . La differenza tra Spalletti e Garcia? Sono due grandi allenatori, ma ovviamente hanno metodi differenti. Il campionato italiano rispetto a quello francese è decisamente più duro, ma io sono un difensore ed in campo mi devo far rispettare per difendere i colori della Roma»

ROMA, DIGNE: «FUTURO? NON DIPENDE DA ME» – Sulla partita con la Juventus: «Stiamo lavorando duramente per tornare a vincere. Ovviamente dobbiamo provare a dare un po’ di continuità ai risultati – le parole di Digne a Roma Radio . Il mio futuro? Mi piacerebbe rimanere, ma non dipende da me. L’avversario più duro affrontato finora? La Fiorentina. Con chi ho legato di più? Siamo una famiglia, ma ho legato molto con Radja Nainggolan e William Vainqueur»