Chievo, Ariatti: “Contro il Parma per la salvezza”

© foto www.imagephotoagency.it

Tutti in piedi ad applaudire il Chievo. Sano e salvo a primavera. Con in tasca magari 40 punti già  domenica sera. Il pensiero stupendo è passato anche nella testa di Luca Ariatti. Battere il Parma e blindare il futuro. Il centrocampista in questi ultimi tempi ha trovato spazio, e domani contro gli emiliani potrebbe recitare ancora una volta da protagonista. “Sto vivendo forse il momento migliore da quando sono al Chievo”.
L’ammissione del centrocampista arriva alla vigilia di una delle sfide più importanti della stagione. Affondare i Crociati, infatti, permetterebbe ai ragazzi di Mimmo Di Carlo di salutare la comitiva delle pericolanti e mettere l’anima in ammollo fino al termine della stagione. “Anche se- spiega Ariatti- sono convinto che la quota salvezza si sia alzata ulteriormente. Dietro a noi chi insegue si è messo a correre. Prendo come esempio l’Atalanta. Negli ultimi turni di campionato si sono rilanciati. Noi, quindi, abbiamo il dovere di raccogliere quanto prima punti pesanti e chiudere il discorso salvezza”.

TRE PUNTI POI LA FESTA. Ariatti osserva. “Se battiamo il Parma mettiamo in cassaforte la salvezza. Arrivare a quota 40 ci permetterebbe di affrontare le ultime sette partite della stagione con maggiore serenità . Arrivati a quel punto basterà  poco per riconfermarci in serie A. Il Chievo, comunque, ha dimostrato ampiamente di meritare questa categoria. E anche questa volta cercheremo di interpretare la partita nel miglior modo possibile. Stiamo attraversando un buon momento di forma. E non abbiamo certo intenzione di fermarci sul più bello. Nell’ultimo impegno contro l’Udinese siamo stati molto concreti. Dovremo ripeterci anche contro il Parma, avversario in salute”.

DIAVOLO SCORNATO. La squadra di Guidolin arriva al Bentegodi forte della vittoria ottenuta contro il Milan. La rete della vittoria è stata messa a segno da Bojinov a tempo quasi scaduto. Ariatti, però, non ha certo intenzione di farsi intimorire. “Il Chievo dovrà  dimostrare di essere più stimolato del Parma. Loro sono reduci da una grande vittoria, e una volta di più hanno fatto capire di possedere grandi qualità . Ma oggi dobbiamo essere noi quelli più affamati. Anche perchè quando il traguardo è ormai all’orizzonte, ti viene voglia di accelerare il passo. Dovrà  essere una partita di scelte, di pazienza, di attesa, di forza d’animo. Ma sappiamo da tempo come interpretare questo genere di sfide. Da quando sono arrivato qui a Verona mi sono reso conto di essere finito dentro ad un gruppo che da tempo ha trovato un’identità  precisa, che permette sempre di superare qualsiasi tipo di difficoltà . Il distacco con il Parma in classifica è minimo, ma valutando il loro potenziale viene naturale pensare che il loro obiettivo non possa essere la salvezza. Viviamo situazioni diverse. Ma in questo momento della stagione si affrontano due squadre che hanno ampiamente dimostrato il loro valore”.

NUOVA VITA LUCA. “Quando ti si apre uno spiraglio e capisci di poter giocare due o tre partite di fila, il tuo mondo cambia. A me è successo proprio così. E quando giochi con maggiore continuità  ti senti per forza di cose più partecipe al progetto. Io mi sento dentro al Chievo. E spero di poter diventare sempre più importante per la squadra. Certo, a questo punto diventa fondamentale giocarsi al meglio le proprie opportunità “. Ultima valutazione. “Il Chievo magari non proporrà  un calcio altamente spettacolare, ma bada al sodo. E per una squadra che deve pensare solo a salvarsi, penso che questa sia la cosa essenziale. Lo abbiamo capito da tempo, e in campo credo che ognuno di noi sappia interpretare il ruolo che meglio gli si addice. Non è ancora finita. Manca poco, e abbiamo voglia di chiudere il discorso il prima possibile”. Magari domani. Mimmo contro il maestro Guidolin potrebbe regalarsi una grande gioia: salvezza anticipata e festa di primavera per tutti.

CHI à?. Luca Ariatti, 31 anni, è arrivato al Chievo ad inizio di questa stagione. Fin qui è stato utilizzato in campionato da Mimmo Di Carlo in 24 occasioni, totalizzando complessivamente 748′. Non ha segnato reti. Prima di vestire la maglia del Chievo, Ariatti ha giocato con Lecce, Atalanta, Fiorentina, Reggiana (società  con la quale ha fatto il suo esordio in serie A) ed Ascoli.

Fonte: l’Arena.it