Corvino sostiene la Fiorentina: «Abbiamo una base solida»

Corvino sostiene la Fiorentina: «Abbiamo una base solida»
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Pantaleo Corvino ha parlato del futuro prossimo e più lontano della Fiorentina: «Vogliamo spendere per il settore giovanile. Il mercato di gennaio…»

I tifosi viola da lui si aspettano almeno un paio di regali a gennaio sotto forma di terzino e magari centrocampista. Ma quelli che ieri Pantaleo Corvino ha portato ai bambini dell’ospedale pediatrico fiorentino Meyer, in collaborazione con la «Fondazione Tommasino
Bacciotti», hanno decisamente altro valore. E diversa importanza. E così come già successo in passato il dirigente viola, vestito da Babbo Natale, ha fatto visita ai reparti portando sorrisi, doni e un po’ gioia. «Corriamo sempre ogni giorno per le nostre cose e non ci accorgiamo del dolore che ci circonda», ha detto Corvino certificando una verità assoluta. «Essere qui fa sentire me e la Fiorentina bene, questo è un centro di eccellenza per i bimbi».

FUTURO – Logico che dare un domani ai bambini sia l’unica cosa
che conta. Al termine della mattinata, però, ci sono state le dichiarazioni anche sul futuro, già parzialmente descritto con la relazione post CdA di lunedì scorso. Spiega Corvino a “La Gazzetta dello Sport”: «Investiremo presto per il centro sportivo di tutte le squadre giovanili, ma già in estate abbiamo speso 50 milioni per la prima squadra e 20 per il settore giovanile. A dimostrazione che questa proprietà pensa al presente e al futuro». Nelle ultime gare la Fiorentina ha vinto poco e perso mai. «Siamo reduci da sei risultati utili di fila – compresa la Coppa Italia – e speriamo che le prossime quattro sfide che ci separano dalla sosta portino prestazioni e risultati importanti».

PRIMO BILANCIO – Dietro i conti tornano. «Siamo la quinta miglior difesa della A numeri alla mano», ma le prestazioni di Babacar e Simeone non convincono tutti. «Per Simeone abbiamo speso circa 16 milioni, lui ne guadagna uno. Significa che puntiamo sulle potenzialità del ragazzo. Siamo convinti delle sue qualità per il presente e per il futuro». Una base questa squadra ce l’ha. «Siamo partiti da quattro titolari già presenti che volevano  rimanere con noi. Sportiello in porta, Astori in difesa, Badelj a centrocampo e Chiesa davanti. A questi abbiamo aggiunto Pezzella, Benassi, Veretout, Thereau e Simeone, solo per citarne alcuni. Squadra nuova, quindi Pioli sta dando continuità al gruppo dei titolari: per questo le alternative sono state un po’ sacrificate, ma il campionato è lungo e dimostreranno di  essere all’altezza». Anche il mercato di gennaio è lungo. Il tempo per piazzare un paio di colpi c’è.