Cagliari, Cragno: «Aspetto il momento per tornare da dieci mesi»

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Cragno Cagliari
© foto www.imagephotoagency.it

Cagliari, alle spalle il brutto infortunio, adesso Alessio Cragno è pronto per tornare a difendere la porta dei sardi

Il portiere del Cagliari Alessio Cragno ha rilasciato una lunga intervista sulle pagine de Il Corriere dello Sport in cui fa il punto della situazione sia sulle sue condizioni fisiche che sull’imminente ripresa della Serie A.

ATTESA – «La mia vera stagione non è proprio iniziata. Tra una cosa e l’altra, da quando sono rientrato in gruppo, sono passati due mesi e non sono riuscito nemmeno a iniziare perché c’è stato lo stop. C’è tantissima voglia da parte mia e non potrebbe essere diversamente visto che sto aspettando questo momento da dieci mesi».

ZENGA – «Non l’ho visto sul campo perché ero troppo piccolo quando lui ha smesso, ma la carriera che ha fatto parla per lui, anche se non ci ha mai fatto pesare il suo passato. Avere, però, un allenatore che capisce di portieri è per me un valore aggiunto. Ti può dare qualche consiglio al momento giusto anche se fino ad ora ho notato che rispetta molto i ruoli e si concentra sul suo ruolo di tecnico della squadra, lasciando il resto a chi ci allena. Di sicuro è un allenatore di grande personalità».

LAVORO A CASA – «Noi non ci siamo mai fermati del tutto perché abbiamo lavorato anche a casa. Però è normale che con una data, dopo due mesi di stop, la concentrazione è aumentata perché finalmente abbiamo messo a fuoco il percorso per arrivarci. Se ti alleni senza un traguardo non è mai facile mentre da quel momento abbiamo avuto più stimoli, più motivazioni».

NAZIONALE – «Il rinvio dell’Europeo mi permette di avere più tempo per riprendermi dall’infortunio e lasciarmelo definitivamente alle spalle. Avrà più tempo per farmi notare e per cercare di meritare la convocazione. Da questo punto di vista, lo spostamento all’anno prossimo è positivo».

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