Della Valle: “Tifosi scusateci. Mutu? Non finirà  per strada…”

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© foto www.imagephotoagency.it

Andrea Della Valle ha parlato oggi in sala stampa, al posto del tecnico Prandelli, per fare chiarezza sul momento della Fiorentina: “La premessa è che a nome della squadra porgiamo le scuse per queste 2 gare indegne, perchè solo così riesco a definirle, che hanno messo a repentaglio tante cose. Ne ho già  parlato con la squadra e sanno cosa intendo quando devono rispettare la maglia e i tifosi, che sono stati bravissimi e hanno fatto bene ad andarsene” ha detto Della Valle in merito alle sconfitte contro Atalanta e Chievo, per poi proseguire: “Da dove ripartiamo? Da quel che ha fatto questa squadra. Noi dobbiamo ricostruire la mentalità  vincente che ultimamente si è persa. Adesso c’è da guardarsi in faccia, vedere chi crede nel progetto. Chi non crede nel progetto ne parla con noi, a giugno, e se ne può andare. Ma lo dica in faccia, non sui giornali”. Anche secondo Della Valle la possibilità  di una stagione senza coppe può avere aspetti paradossalmente positivi: “Adesso ci attende una stagione senza coppe, e magari questo ci permetterà  di migliorare certe cose”. Non possono poi mancare parole su Gilardino, e gli ultimi fraintendimenti: “Conosciamo Gilardino, ma è stato un po’ ingenuo. Ha tirato fuori questa chiarezza, ma gliel’ho detto ieri che non è un’uscita accettabile. La chiarezza? Bene, parliamone. Platini vorrà  i bilanci positivi, noi lavoriamo in tal senso da sempre. Con questo modo siamo arrivati agli ottavi di Champions, ditemi che chiarezza serve. Se in Italia ci fanno i complimenti ovunque un motivo ci sarà “. Della Valle accetta le critiche purchè non siano destabilizzanti: “Ben venga la critica costruttiva, ma destabilizzare l’ambiente non è segno di buon senso. Io ero venuto soprattutto per le scuse ai tifosi da parte della squadra, ma voglio anche ribadire certi concetti. E’ stata un’annata deludente, è inevitabile. Non vivere l’Europa, i sorteggi, fa male”. Parole di Della Valle, poi, su Prandelli: “Prandelli come Spalletti? Io lo vedo con noi per tanti anni. Gli errori da ambo le parti ci sono stati, ma a fine campionato ci metteremo a tavolino. Scommettiamo alla Snai come ha detto Corvino, vedrete che Prandelli starà  a lungo con noi”. Non mancano parole su Adrian Mutu e sulla possibilità  di un addio: “E’ normale non sia d’accordo sulla riduzione. Qualche tempo fa ero qui a parlare della sua cessione negata alla Roma. Ha fatto un errore gigante, e da quando è successo quel che è successo la squadra ha perso punti. Abbiamo pagato caro il suo errore. Prima della sentenza ha avuto l’appoggio della società , dopo è giusto che la società  abbia preso i giusti provvedimenti. Di certo non è per strada, col suo stipendio camperebbero in tanti. La cessione? Ne parlerete con Corvino a fine maggio, ora è prematuro”.