Donadoni a ruota libera sul futuro e la Serie A

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L’ex c.t. della Nazionale ed allenatore del Napoli, Roberto Donadoni, ancora alla ricerca di un nuovo club, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de La Stampa per parlare del suo futuro, ma anche per fare chiarezza sul passato: “Come si vive l’inattività ? Studiando, girando. Sono stato in Inghilterra, a seguire l’Arsenal di Wenger, e poi a Barcellona, da Guardiola, alla vigilia della sfide con l’Inter. Ho sciacquato i panni, in attesa di una proposta seria. Il telefono non squilla? Sì, ma non abbastanza: qualcosina dall’estero, e pure dall’Italia. Non ho fretta. Favorevole agli oriundi? Con giudizio. Consideriamoli un’opzione in più. Punto e basta. Nello stesso tempo, ricordo che l’idea di Amauri azzurro non mi disturbava, anzi. Prandelli? Ha competenza ed è una persona splendida. Dovrà  costruire, e per questo ci vuole pazienza. Dipenderà  anche da voi, non solo da lui. La Juventus? Stimo troppo Gigi per non essere ottimista. Chi vince lo scudetto? Che domande: l’Inter. Cosa manca al Milan? Almeno tre giocatori di classe, uno per reparto”.