Quello che sappiamo degli esami di maturità dei calciatori (non Donnarumma)

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Donnarumma non sosterrà gli esami di maturità e si scatena il caos: e gli altri che fanno? I casi di Maggiore, Scuffet, Balotelli e Santon

La scelta di Gigio Donnarumma di non presentarsi ai prossimi esami di maturità è il trend topic delle ultime ore. Non più il rinnovo di contratto con il Milan (che ancora non arriva), ma le doti scolastiche di Donnarumma adesso tengono banco in merito ai discorsi sul portiere classe 1999. Che nella giornata di ieri avrebbe dovuto sostenere gli esami di maturità a Vigevano. Ma così non è stato, visto che l’estremo difensore ha deciso di non presentarsi agli esami per partire in vacanza con la sua fidanzata ad Ibiza. E così, il diploma in ragioneria all’Istituto Paritario Leonardo da Vinci di Vigevano, slitterà per il prossimo anno. Una scelta, quella di Donnarumma, che ha scatenato le reazioni sia della presidente della commissione d’esame al Da Vinci, sia il consiglio del Ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, che ha invitato Gigio a non mollare il diploma.

Esami e portieri: Scuffet (non) fa rima con Donnarumma

Gli esami di maturità nel periodo di giugno-luglio son stati spesso protagonisti di alcune vicende di calciomercato. La mente non può che tornare indietro nel tempo alla situazione di Simone Scuffet. Il portiere dell’Udinese, infatti, nel 2014 disse di no alla proposta dell’Atletico Madrid per diplomarsi ad Udine, anche se egli non ha mai confermato che sia stata quella la motivazione principale del no ai Colchoneros. Tuttavia, di quell’esame, Scuffet ha tracciato un resoconto della sua esperienza intervistato allora da Tuttosport. Scelse la traccia di ambito tecnico-scientifico, ‘Lo sviluppo scientifico e tecnologico dell’elettronica e dell’informatica ha trasformato il mondo della comunicazione’: «Era un argomento interessante che parla dei nuovi sistemi di comunicazione, cose che noi giovani conosciamo bene. Ho passato la notte prima dell’esame abbastanza tranquillo a casa, poi è ovvio che un po’ di ansia pre esame ce l’hanno tutti, penso sia normale».

Dal Triplete alla maturità: folla per Santon e Balotelli

Ci fu un tempo in cui Mario Balotelli e Davide Santon erano i principali talenti in rampa di lancio dell’Inter. E nell’estate del 2010, a pochi giorni dalla sbornia Triplete, entrambi i calciatori, insieme agli ex compagni Obi e Destro, dovettero sostenere l’esame di maturità all’Istituto Milano per il diploma di ragioneria. Accompagnati all’ingresso da una selva di telecamere, i due fecero l’esame passandolo con il minimo dei voti, 60 per Santon e 62 per Balotelli, mentre Obi riuscì a fare meglio con 67. Anche lì, naturalmente ci furono polemiche: come riportò all’epoca Panorama, infatti, alcuni ragazzi dell’istituto si lamentarono per il trattamento ricevuto dai calciatori interisti che sarebbero stati favoriti durante l’esame orale. Una polemica che venne immediatamente minimizzata dalla preside dell’Istituto, sottolineando l’impegno proferito da entrambi i calciatori nerazzurri.

Mondiale U20? No grazie, Maggiore ha l’esame orale

C’è chi, invece, per sostenere gli esami di maturità e prendere finalmente il diploma, decide di non presentarsi al Mondiale Under 20. E’ il caso del promettente centrale dello Spezia, Giulio Maggiore, precettato dal selezionatore Evani per il Mondiale disputato a giugno. Maggiore, però, ha rifiutato la chiamata per sostenere l’esame di maturità. Le date delle prove, infatti, non consentivano al calciatore dello Spezia di poter conciliare entrambe le cose e allora ha anteposto la maturità al campo di gioco: «Lo studio per me è una cosa fondamentale, da grande ovviamente voglio fare il calciatore ma credo che nella vita vadano lasciate aperte diverse possibilità». Parole da maturità, in tutti i sensi.