Ds Salernitana: «Non dipendiamo da Gabionetta, aspettiamo Donnarumma»

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Prosegue Fabiani: «Dobbiamo puntare ad una salvezza tranquilla»

L’Arechi è un catino ribollente di passione per una Salernitana che in questa prima fase ha alternato ottime prestazioni a dei veri e propri black-out come quello di Crotone. La formazione granata va alla ricerca di punti pesanti in casa contro l’imbattuto Trapani di mister Cosmi. Ad analizzare il momento dei campani è il ds Angelo Fabiani in esclusiva per Calcionews24.com.

Direttore, domenica avrete subito l’occasione di riscattare l’infausta trasferta di Crotone. Arriva il Trapani, che gara si aspetta?
«Difficile come lo sono tutte in serie B. Il Trapani ha un allenatore navigato come Serse Cosmi. Per me non è una sorpresa, ha allestito una formazione di tutto rispetto e può rientrare nel novero di squadre da prima fascia».

Cosa non è andato contro i calabresi? Una sconfitta cosi pesante può essere propedeutica per la crescita della vostra squadra?
«Ogni gara ha una storia a sè, sicuramente quella è stata segnata per demeriti della Salernitana. Diceva un Presidente compianto che il calcio è fatto di centimentri. Sul 2-0 se ci davano un rigore sacrosanto magari la partita poteva avere un diverso canovaccio. Non dobbiamo farci abbattere, il morale deve essere sempre alto per affrontare le gare al massimo. Ci sono tante sfumature da tenere in considerazione, la squadra credo che ha capito la lezione».

Non crede che la squadra dipenda troppo dalla vena realizzativa di Gabionetta?
«Queste sono le problematiche che hanno tutte le squadre di B e non solo la nostra. Gabionetta è un valore importante della Salernitana ma non il solo. Aspettiamo anche Donnarumma che ha fatto 23 gol in Lega Pro, non credo che abbia dimenticato come si fa. Abbiamo anche Coda e aspettiamo il ritorno di Eusepi: credo che sia un reparto importante».

Una costante negativa sono anche le espulsioni che vi hanno costretto a giocare in 10 in ben quattro occasioni. Colpe vostre o errori arbitrali?
«Noi accettiamo sempre tutte le decisioni dell’arbitro, cercheremo di correre ai ripari. E’ sicuramente un dato negativo che ci deve far riflettere».

Salerno è una piazza che da tanto in termini di calore e passione: cosa si sente di promettere ai tifosi?
«Una tranquilla salvezza, non possiamo competere contro piazza come Cagliari e Cesena. Loro sono le favorite per la promozione, basta vedere gli organici che hanno. Ci interessa raggiungere la salvezza quanto prima, poi si vedrà se saremo bravi a toglierci ulteriori soddisfazioni».