Foggia, Zeman: “Il calcio che vivo non è quello che vorrei”

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Nuovo attacco al doping arriva dall’allenatore del Foggia Zdenek Zeman. L’allenatore boemo, noto per le sue posizione sul tema già  da tempo, oggi nel corso di un’intervista ha infatti ribadito il concetto.

“Succede in tutti gli ambienti dello sport non solo nel calcio. Io da sportivo mi aspetterei altro ma negli ultimi tempi stanno cambiando gli scenari. Ci sono troppi interessi. Io sono dentro il calcio dentro il sistema ma il calcio che vivo non è quello che vorrei io. E qui devo ringraziare il Foggia che mi ha dato la possibilità  di tornare a fare calcio ad una certa maniera – riporta tuttolegapro.com – . Per me il calcio è un bel gioco ma quando le società  fanno i loro interessi, nel senso che più si vince e più si incassa e non si pensa che sfruttare la vita dei calciatori attraverso mezzi illeciti, è la cosa peggiore che si possa fare, non è più sport leale. Al dopo carriera nessuno ci pensa e poi assistiamo a casi di malattie degenerative che hanno colpito numerosi ex calciatori. In questo sistema io sono una persona normale sono gli altri che non sono normali”.