Formazioni Serie A 2018-2019: come giocheranno tutte le squadre

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Formazioni Serie A 2018-2019: ecco come potrebbero scendere in campo le venti squadre della massima serie. Tutte le probabili formazioni

Il mercato è in fermento. Ma, con il passare delle settimane, si avvicina anche l’inizio della nuova stagione di Serie A. L’annata 2018-2019 inizierà nel weekend del 17 e del 18 agosto e le squadre, già in questo momento, si stanno rinforzando sul mercato per regalare agli allenatori tutti i rinforzi di cui hanno bisogno. Guarda tutti dall’alto in basso la Juventus, alla ricerca dell’ottavo Scudetto consecutivo. La leggenda è già stata raggiunta con il settimo, conquistato l’anno scorso, ma la Vecchia Signora vuole alzare ancor di più l’asticella. Ma attenzione al nuovo Napoli targato Carlo Ancelotti, che ha intenzione di scombinare i piani di Madama.

Poi ci sono le rinnovate ambizioni di Roma e Inter, ma anche la grande voglia di risorgere di Lazio e Milan, oltre alla sempre solida e mai banale Atalanta di Gian Piero Gasperini. Accesa anche la bagarre Europa League, con Toro, Fiorentina e Sampdoria in prima fila, mentre per quanto riguarda la lotta salvezza sarà necessario tenere d’occhio le neopromosse Empoli, Parma e Frosinone, che non hanno alcuna intenzione di ritornare in cadetteria al termine della stagione 2018-2019. Ecco, intanto, le formazioni della Serie A 2018-2019: l’undici titolare di tutte le venti squadre che parteciperanno al massimo campionato nazionale.


Formazione Atalanta 2018-2019: i titolari

Sono partiti Caldara, Spinazzola e Cristante. Ma l’Atalanta, nonostante tre cessioni molto dolorose, non è certo rimasta a guardare. Sicuramente l’Europa League, la seconda in due anni, ha dato grandi motivazioni in sede di mercato alla società del presidente Percassi, che ha già in parte accontentato le principali richieste di Gian Piero Gasperini. Si riparte, per quanto riguarda la difesa, dalle certezze: Berisha in porta (ma occhio alla crescita di Gollini), ma soprattutto dall’esperienza di Toloi, Palomino e Masiello, con Mancini pronto a scalare in fretta le gerarchie orobiche (anche Bettella si candida). A centrocampo, in attesa di sciogliere i dubbi sulla permanenza della sorpresa della passata stagione Hateboer, i perni sono Freuler e De Roon, anche se probabilmente qualcuno potrebbe ancora arrivare, soprattutto in mezzo. Davanti, a fronte della partenza vantaggiosa (soprattutto sul piano economico) di Petagna, è arrivato Duvan Zapata. Artiglieria non pesante, di più. Ma la Dea, d’altronde, vuole fare sul serio. Anche per questo motivo Ilicic e Gomez difficilmente si muoveranno da Bergamo. E attenzione anche a Tumminello: si può ritagliare un po’ di spazio, al centro dell’attacco, a scapito di Zapata e Cornelius.

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Castagne, Freuler, De Roon, RECA; Ilicic, Gomez; ZAPATA. Allenatore: Gian Piero Gasperini.


Formazione Bologna 2018-2019: i titolari

Cantiere aperto. Anzi, apertissimo. Il Bologna di Inzaghi, anche per colpa di un mercato non particolarmente frizzante, è ancora alla ricerca di una chiara identità tecnica e tattica. Qualche tassello per completare la rosa manca ancora, anche perché le partenze non sono ancora state adeguatamente rimpiazzate: gli addii di Verdi, Di Francesco e Masina pesano. E peseranno. Sarà la società a dover intervenire per allestire una squadra in grado di salvarsi senza troppi patemi d’animo, come accaduto nella gestione Donadoni. In porta i felsinei si sono rimpiazzati, togliendosi anche lo sfizio di spendere: per cinque milioni è arrivato l’ottimo Skorupski, con Mirante migrato verso Roma. In difesa restano i baluardi della passata stagione, ovvero Gonzalez, Helander e De Maio, ma la sensazione è che serva un altro elemento di valore in grado di fare il titolare. A centrocampo stessa musica, fatta eccezione per l’inserimento dell’esterno sinistro Dijcks, profilo interessante ma ancora da scoprire. Davanti Inzaghi ha già due tasselli niente male: Falcinelli e Santader sanno come si fa gol, anche se la loro carriera insegna che davanti al portiere non hanno mai fatto fuoco e fiamme. A quelle ci potrebbe pensare Destro. A patto che il vero Destro torni il prima possibile.

BOLOGNA (3-5-2): SKORUPSKI; De Maio, Gonzalez, Helander; Mbaye, Poli, Pulgar, Dzemaili, DIJCKS; FALCINELLI, SANTANDER. Allenatore: Filippo Inzaghi.


Formazione Cagliari 2018-2019: i titolari

Al Chievo ha dimostrato di essere un ottimo allenatore. Al Cagliari deve dimostrare di poter anche ambire a diventare un allenatore con ambizioni diverse dalla salvezza. Rolando Maran è pronto a misurarsi con una nuova realtà. Ed è pronto a farlo alla sua maniera, con un modulo che in Veneto gli ha portato non poca fortuna: il 4-3-1-2. Non è un caso che il trequartista se lo sia portato dietro: Lucas Castro, se motivato, è davvero tanta roba per chi ha il solo obiettivo di mantenere senza affanni la categoria. In difesa tutto già molto chiaro e definito: a destra si potrà contare sulla grandissima esperienza di Srna, a sinistra sulla freschezza di Lykogiannis, mentre al centro Ceppitelli e Romagna sono chiamati ad una vera e propria prova di maturità. Nel centrocampo rossoblù gli slot sono già adeguatamente riempiti: in regia Cigarini, ai suoi lati il talento di Barella e la fisicità dirompente di Ionita. Sulla trequarti Castro, in attesa di conoscere le sorti di Joao Pedro, mentre in avanti saranno Farias e Pavoletti i riferimenti. Con la speranza che Han possa esplodere dopo una primo anno di apprendistato in Italia. Resta un solo enigma: la posizione di Faragò, lanciato da Rastelli, stimato da Lopez, ma difficile da collocare nel 4-3-1-2, se non nella posizione di esterno basso di destra. Ma da quel punto di vista serviranno risposte da Srna, che ha il compito di rivelarsi un valore aggiunto e non un lusso che il Cagliari non può permettersi di sostenere.

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; SRNA, Ceppitelli, Romagna, Lykogiannis; Barella, Cigarini, Ionita; CASTRO; Farias, Pavoletti. Allenatore: Rolando Maran.


Formazione Chievo Verona 2018-2019: i titolari

Le incognite superano le certezze. Il caso è quello del Chievo, una squadra reduce da una stagione disgraziata, presa per i capelli all’ultimo minuto, ma che mantiene gran parte della rosa che stava rischiando di affondare pochi mesi fa. Altra incognita, non da poco, riguarda l’allenatore: Lorenzo D’Anna ha traghettato i clivensi nelle ultime giornate, ma la Primavera e la Serie A sono due cose ben distinte. Ora è tempo di vederlo all’opera nel massimo campionato, con una squadra che tatticamente può plasmare a sua immagine e somiglianza. Una squadra che farà ancora affidamento su Stefano Sorrentino in porta: per rimanere in Serie A è una certezza e come tale va mantenuta intatta. In difesa, a fronte degli addii di Dainelli e Gobbi, si attende la definitiva consacrazione di Bani al centro e dell’interessante Jaroszynski. Anche a centrocampo c’è ancora da registrare qualcosa: hanno salutato il Chievo sia Bastien che Castro, ma i sostituti latitano. E così D’Anna darà sempre più fiducia a Depaoli, ancora grezzo, ma comunque un prospetto già di pronto per un campionato di sofferenza. Davanti i gialloblù non se la passano poi così male: Birsa c’è. E ci sono pure Giaccherini e Stepinski, che l’anno scorso ha fatto vedere di saper far gol con una certa facilità. In seconda fila c’è Filip Djordjevic, che dopo il lento e inesorabile crepuscolo della sua esperienza laziale è motivato dalla prospettiva di giocare con continuità.

CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Bani, Jaroszynski; Depaoli, Radovanovic, Hetemaj; Birsa; Stepinski, Giaccherini. Allenatore: Lorenzo D’Anna.


Formazione Empoli 2018-2019: i titolari

Gabriel è tornato al Milan, mentre Provedel non convince pienamente. Così l’Empoli è alla ricerca di un portiere che possa affrontare la Serie A senza particolari patemi d’animo. In difesa è arrivato Romagnoli del Bologna. Ma Andreazzoli ripartirà dalla freschezza di Krunic e Zajc, gli intoccabili del mercato azzurro.

EMPOLI (4-3-1-2): Provedel; Di Lorenzo, Maietta, ROMAGNOLI, Pasqual; Bennacer, Brighi, Krunic; Zajc; LA GUMINA, Caputo. Allenatore: Aurelio Andreazzoli.


Formazione Fiorentina 2018-2019: i titolari

Sportiello non è stato riscattato dall’Atalanta e così la Fiorentina si è tuffata sul Donnarumma francese: la porta sarà affare di Lafont, talentino del Tolosa che continuerà ad indossare i colori viola. A centrocampo, invece, manca ancora un rinforzo che non faccia rimpiangere Badelj, ma il futuro si chiama Veretout.

FIORENTINA (4-3-2-1): LAFONT; Laurini, Milenkovic, Pezzella, Biraghi; Benassi, Veretout, Dabo; Saponara, Chiesa; Simeone. Allenatore: Stefano Pioli.


Formazione Frosinone 2018-2019: i titolari

Per ora il Frosinone si è solo goduto la promozione in Serie A, senza fare troppi ragionamenti di mercato. Dopo gli arrivi di Goldaniga e Molinaro servono ancora due centrocampisti e un attaccante in grado di far gol nella massima serie. Anche perché Ciofani e Dionisi potrebbero non bastare. Molto interessante l’arrivo di Sportiello fra i pali.

FROSINONE (3-4-1-2): SPORTIELLO; GOLDANIGA, Ariaudo, Terranova; M. Ciofani, Maiello, CRISETIG, MOLINARO; Ciano; D. Ciofani, Dionisi. Allenatore: Moreno Longo.


Formazione Genoa 2018-2019: i titolari

Perin, dopo anni splendidi, ha salutato il Genoa per approdare alla Juventus. Sarà sostituito da Marchetti, con l’ex Inter Radu pronto a fargli da vice. In difesa, dal mese di ottobre, si rivedrà Mimmo Criscito, ma la vera novità è a centrocampo: l’ex Benevento è un gran colpo per Ballardini. In difesa manca ancora un sostituto all’altezza di Armando Izzo, approdato al Toro.

GENOA (3-5-2): MARCHETTI; Biraschi, Zukanovic, CRISCITO; Lazovic, MAZZITELLI, Miguel Veloso, SANDRO, Laxalt; Lapadula, Medeiros. Allenatore: Davide Ballardini.


Formazione Inter 2018-2019: i titolari

Prima i parametri zero De Vrij e Asamoah, poi Nainggolan e Politano. Senza dimenticare Lautaro Martinez. Sta nascendo una grande Inter, che però orienterà le ultimissime scelte di mercato in base alle idee di Spalletti: sarà difesa a tre o a quattro? Aspetto che può fare tutta la differenza del mondo.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, DE VRIJ, ASAMOAH; Brozovic, Gagliardini; Candreva, NAINGGOLAN, Perisic; Icardi. Allenatore: Luciano Spalletti.


Formazione Juventus 2018-2019: i titolari

L’arrivo di Cristiano Ronaldo è un colpo fantascientifico, che sposta ancor di più gli equilibri del campionato a favore dei bianconeri. Sarà 4-3-3, con Cancelo e Caldara in difesa, l’altro nuovo arrivato Emre Can a centrocampo e CR7 come riferimento centrale dell’attacco. Attenzione alla situazione che riguarda la fascia sinistra: la possibile partenza di Alex Sandro può indurre la Juve a tornare sul mercato.

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; CANCELO, CALDARA, Chiellini, Alex Sandro; EMRE CAN, Pjanic, Matuidi; Dybala, CRISTIANO RONALDO, Douglas Costa. Allenatore: Massimiliano Allegri.


Formazione Lazio 2018-2019: i titolari

La grande rivelazione del mercato della Lazio, che ha trovato in Acerbi il sostituto di De Vrij, può essere l’ex Salisburgo Berisha, che può essere impiegato sia come mezzala sinistra che come esterno sinistro del 3-5-2. Ma il destino dei biancocelesti ruota attorno a Milinkovic-Savic: resta o parte?

LAZIO (3-5-1-1): Straskosha; Luiz Felipe, ACERBI, Radu; Marusic, Lucas Leiva, Milinkovic-Savic, BERISHA, Lulic; Luis Alberto; Immobile. Allenatore: Simone Inzaghi.


Formazione Milan 2018-2019: i titolari

Anno nuovo, vita vecchia. Le turbolenze societarie del Milan frenano il mercato, finora ridotto al solo Halilovic, che però non viene considerato un rinforzo di primissima fascia. Il vero nuovo acquisto di casa rossonera sarà Conti, che dopo il doppio infortunio al crociato si appresta a rientrare a pieno regime.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Conti, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessiè, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. Allenatore: Gennaro Gattuso.


Formazione Napoli 2018-2019: i titolari

Meno scoppiettante e stellare di quanto si potesse immaginare dopo l’arrivo di Carlo Ancelotti, ma comunque un Napoli super competitivo. E pronto a competere per lo Scudetto. In porta c’è la gioventù di Meret, a centrocampo spicca la stella di Fabian Ruiz. E poi Verdi, che oggi si gioca il posto con Callejon.

NAPOLI (4-3-3): MERET; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, FABIAN RUIZ, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Carlo Ancelotti.


Formazione Parma 2018-2019: i titolari

Capitan Lucarelli ha detto addio al calcio e ora serve come un pane un centrale al Parma. In difesa la coperta è cortissima, a centrocampo le speranze sono riposte nell’esplosione di Dezi, mentre in attacco il solo Ceravolo non potrà bastare per la Serie A.

PARMA (4-3-3): SEPE; Gazzola, Iacoponi, Di Cesare, Gagliolo; Dezi, STULAC, Barillà; Siligardi, Ceravolo, Di Gaudio. Allenatore: Roberto D’Aversa.


Formazione Roma 2018-2019: i titolari

Se c’è una squadra che ha talento in abbondanza, in tutti i ruoli, è senza dubbio la Roma. Che ha la difesa ampiamente sistemata con l’arrivo della riserva di lusso Marcano, il centrocampo frizzante grazie a Cristante e l’attacco spumeggiante con Kluivert e il flaco Pastore, l’uomo che deve far fare il salto di qualità ai giallorossi.

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Strootman, De Rossi, CRISTANTE; KLUIVERT, Dzeko, PASTORE. Allenatore: Eusebio Di Francesco.


Formazione Sampdoria 2018-2019: i titolari

La perdita di Torreira a centrocampo lascia una voragine che non è ancora stata colmata. In difesa, però, c’è Colley, interessantissimo talento belga ex Genk che può garantire un buon futuro alla Sampdoria. A centrocampo Jankto può permettere il salto di qualità alla Sampdoria.

SAMPDORIA (4-3-3): AUDERO; Bereszynski, Andersen, COLLEY, Murru; Linetty, Barreto, JANKTO; Ramirez; Caprari, Quagliarella. Allenatore: Marco Giampaolo.


Formazione Sassuolo 2018-2019: i titolari

Il nuovo Sassuolo avrà l’aria sbarazzina del Benevento targato De Zerbi, ma servono necessariamente rinforzi, soprattutto in attacco. In difesa i neroverdi riaccolgono Ferrari dopo l’anno formativo alla Sampdoria, ma soprattutto Federico Di Francesco, chiamato a compiere quel salto di qualità che non gli è riuscito a Bologna.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, FERRARI, Peluso, ROGERIO; BOATENG, Sensi, Duncan; Berardi, Babacar, DI FRANCESCO. Allenatore: Roberto De Zerbi.


Formazione Spal 2018-2019: i titolari

Gioventù e solidità, quella che ha salvato la Spal nella passata stagione. In porta pesa la partenza di Meret, con Gomis e Milinkovic-Savic che si giocano una maglia da titolare. Sulla corsia di sinistra il grande rinforzo è Fares del Verona, che in Serie A ha dimostrato di saperci stare.

SPAL (3-5-2): Gomis; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Kurtic, FARES; Paloschi, Antenucci. Allenatore: Leonardo Semplici.


Formazione Torino 2018-2019: i titolari

Toro solido, Toro pronto a dare battaglia per l’Europa League. Sul mercato ha iniziato blindando la difesa: l’arrivo di Izzo dal Genoa è un grandissimo colpo, ma serve un altro centrale, necessario per completare la batteria dei titolari. Per il resto, Se Iago e Belotti dovessero rimanere i granata possono togliersi parecchie soddisfazioni…

TORINO (3-4-1-2): Sirigu; Lyanco, N’Koulou, IZZO; De Silvestri, Rincon, Baselli, Ansaldi; Ljajic; Iago Falque, Belotti. Allenatore: Walter Mazzarri.


Formazione Udinese 2018-2019: i titolari

L’Udinese in salsa spagnola, targata Velazquez, è un cantiere aperto. Anzi, apertissimo. Per il momento è arrivato solamente Mandragora, ottimo rinforzo per la mediana. Ma non può bastare. Così come non può bastare il solo Lasagna davanti, ora costretto a fare il boia e l’impiccato…

UDINESE (4-4-1-1): MUSSO; Stryger Larsen, Danilo, Samir, Pezzella; Behrami, MANDRAGORA; De Paul, Barak, Lasagna; VIZEU. Allenatore: Julio Velazquez.