Il Calcio è Femmina

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Fermi tutti, arriva Barbara: riuscirà a risollevare il Milan con la sua nuova filosofia?

FAIDA FAMILIARE – I due schiaffoni inflitti dalla Fiorentina hanno fatto esplodere in casa Milan un malessere ai limiti della sopportazione, sfociato poi in un chiaro dissapore interno. Si viene così definendo uno screzio lacerante, come una crepa su di una parete che rischia di far crollare l’intera dimora rossonera. Del resto capita anche alle famiglie più unite di vivere momenti di fragilità. La panchina di Massimiliano Allegri scricchiola: l’allenatore livornese è di nuovo con le spalle al muro, ma questa ormai non è una novità. La novità, invece, è la rampante Barbara Berlusoni che proprio non ci sta a vedere i soldi del padre buttati così in acquisti senza capo nè coda. La bionda rossonera alza lo voce e punta il dito contro Adriano Galliani, ritenuto il maggior responsabile dei recenti fallimenti della squadra. All’amministratore delegato viene rimproverata l’ostinata fiducia nei confronti di Allegri e una cattiva gestione del mercato estivo. 

LE DONNE LO SANNO – La bella Barbara ha nella sua borsetta la ricetta giusta per uscire dalla crisi. Lei, laureata in Filosofia, ha un pensiero tutto suo di come far tornare grande il Milan. Prima di tutto, ci vuole un deciso cambio di rotta nella gestione della società. A suo avviso è necessario rivedere l’intera programmazione dal momento che il Milan è ormai l’unica squadre in Italia a non disporre di una moderna rete di osservatori in grado di scovare giovani talenti in giro per il mondo. Una rinnovata rete di scout aiuterebbe i rossoneri a stanare potenziali campioni non ancora mauturi, e magari chissà, a portare in Italia un nuovo Papero tutto da coccolare? 

QUOTE ROSA – Barbara, che durante la prima infanzia ha subito preferito San Siro alla casa delle bambole, è entrata a far parte del Consiglio di Amministrazione del club nel 2011, ma non è certo l’unica donna ad affacciarsi nel mondo del calcio, territorio solitamente marcato dai maschietti. In Serie B c’è una favola che si chiama Lanciano: primo in solitaria a 25 punti, non male per una squadra il cui obiettivo è la salvezza. Indovinate un po’ chi è il presidente? Valentina Maio, altra presenza femminile nell’universo del pallone. L’elenco delle quote rosa nel calcio si ferma a Michela Macalli, l’unica agente Fifa a portare i tacchi.

DONNE AL POTERESilvio Berlusconi – fino a prova contraria – non è immortale, e Barbara in un certo senso si sente già l’erede del Milan che verrà. Dopo il padre, vuole dimostrare che è lei a portare i pantalon(cin)i nella famiglia rossonera, dove finora si era lasciata carta bianca al solo Galliani. Ai tifosi rossoneri questa diatriba interna interessa ben poco, quello che loro si aspettano è sicuramente un futuro più roseo. A noi invece, non importa più di tanto sapere quanto ha impiegato Barbara a comprendere la regola del fuorigioco ed anzi siamo certi che un giorno, non molto lontano, le donne arriveranno a comandare anche nel calcio.