Inter, Samaden: «L’Under21 è ancora nerazzurra!»

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Il responsabile del settore giovanile nerazzurro racconta il successo dei suoi ragazzi.

INTER SAMADEN – Una nuova stagione alle porte per l’Inter, importante non solo per la prima squadra di Walter Mazzarri, ma anche per il settore giovanile. Intervenuto ai microfoni di “Tuttosport”, il responsabile Roberto Samaden ha fissato gli obiettivi e presentato il progetto: «Come sempre vogliamo fare crescere i nostri ragazzi per portarli fino in Primavera e nel calcio dei grandi. Siamo orgogliosi che nel nuovo corso dell’Under 21, dopo l’exploit all’ultimo Europeo di categoria con tutta la difesa targata Inter, ci siano altri sei nostri ragazzi come Bardi, Bianchetti, Biraghi, già presenti con Mangia, e i ritorni di Benassi, Crisetig e Longo. Inoltre abbiamo modificato qualcosa nella nostra struttura per migliorare il già ottimo lavoro svolto in questi anni. C’è stato l’inserimento di Daniele Bernazzani come coordinatore tecnico degli allenatori. Penso sia un passo importante per migliorare il lavoro sul campo. Daniele ha grande esperienza sia a livello di prima squadra sia a livello di giovanili, dove ha vinto diversi titoli e cresciuto molti ragazzi.  Bernazzani lavorerà a stretto contatto, quotidianamente, con i tecnici. Si dovrà occupare anche della loro formazione. Sono contento sia proprio lui a ricoprire questo ruolo».

Samaden ha poi spiegato il segreto del successo dei giovani nerazzurri: «Direi la continuità del gruppo di lavoro. Da anni e sempre lo stesso. Poi, direi la semplicità per il fatto che siamo coesi e uniti. E non dimenticherei la spinta della società, in primis del presidente Moratti che ci ha sempre spronato con entusiasmo. Agli Allievi Nazionali ci sarà Gianmario Corti? Lui proseguirà il suo lavoro con i 1997, iniziato l’anno scorso. La squadra è stata potenziata, abbiamo scelto di investire in questa annata per anticipare gli investimenti per la Primavera. Tutto questo, in particolare grazie al lavoro all’estero di Gigi Casiraghi e Paolo Manighetti. Continuità anche con Benoit Cauet agli Allievi Regionali e per Stefano Bellinzaghi ai Giovanissimi Nazionali? Assolutamente sì. Al di là dello scudetto, Benoit ha svolto davvero un ottimo lavoro. Ha fatto crescere i ragazzi e ha ottenuto risultati importanti. Può crescere ancora tanto nel nostro settore giovanile. Stefano l’anno scorso aveva iniziato con i 1999, poi era diventato vice di Bernazzani. Torna in questo gruppo, dove abbiamo inserito elementi di valore, qui in particolare grazie al lavoro di Beppe Giavardi e dei suoi osservatori».