Lazio: 40mila tifosi spariti, Lotito cambia idea

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Lazio: nel giro di 18 mesi persi circa 40mila tifosi allo stadio nonostante i propositi della Curva Nord. Lotito cambia strategia e punta sulla comunicazione, ma servono altri cambiamenti profondi…

Da Lazio – Empoli e Lazio – Empoli in diciotto mesi il dato è terrificante: il club biancoceleste ha perso circa quarantamila tifosi allo stadio. È questo il dato che emerge, reso noto stamane da Il Corriere dello Sport: da quel 12 aprile 2015, quando allo Stadio Olimpico la squadra di Stefano Pioli sfidava l’Empoli sognando la Champions League (poi raggiunta) a oggi, più della metà dei tifosi non ci sono più. All’epoca furono quasi cinquantamila a riempire lo stadio, domenica scorsa erano poco più di diecimila… Nel mezzo, in più di un anno, è successo di tutto, ma il problema di fondo rimane sempre lo stesso: nella perenne battaglia tra tifosi e Claudio Lotito, chi ci perde è la squadra. Nelle ultime due partite casalinghe i tifosi della Lazio non hanno superato mai le diecimila unità: significa che, nonostante i propositi della Curva Nord, che aveva annunciato il ritorno allo stadio e la fine dello sciopero, in verità appena la metà degli ultrà organizzato ha fatto ritorno a casa.

LAZIO: IL NUOVO PIANO DI LOTITO CON I TIFOSI – A questo punto urge un cambiamento: la strategia fin qui adottata da Lotito, da sempre astioso nei confronti dei tifosi, andrà mutata. Non è ancora chiaro se verrà nominato un vero e proprio responsabile del marketing addetto alla comunicazione con i tifosi, ma l’idea è quella di riavvicinare la gente alla Lazio con una campagna mirata. Ci sarà più coinvolgimento della società con i vari club biancocelesti e non è escluso ne vengano formati di nuovi, la Lazio sarà poi presente anche nei tornei parrocchiali per recuperare tifo tra i giovani. Tutto molto bello, anche se le richieste dei tifosi sono sempre le stesse: una società più forte, un abbassamento del prezzo dei biglietti e la possibilità di avere accesso più liberamente al centro tecnico di Formello.