Bielsa: freschezza e forza per la Lazio

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I dettagli sui metodi del tecnico argentino: più giocatori giovani, meno infortuni

Diventato famoso in tutto il mondo per il suo 3-3-1-3, Marcelo Bielsa ha nel tempo adottato anche altri sistemi di gioco: dal 3-4-3- al 4-2-3-1. Il tecnico argentino proverà questi moduli anche con la Lazio, ma è molto probabile che parta da quello che lo ha reso celebre perché è in grado di poter rilanciare alcuni giocatori: De Vrij e Radu, ad esempio, rendono meglio nella difesa a tre, mentre Biglia può avere un raggio d’azione migliore. Milinkovic, invece, sarà il tuttocampista di cui ha bisogno Bielsa, che tra l’altro svecchierà il gruppo.

GIOVINEZZA – Più che a un restyling assisteremo, secondo il Corriere dello Sport, ad un lifting: Mauri è vicino al Pescara, andranno via da svincolati Konko e Braafheid, in uscita pure Bisevac e Gentiletti. Mauricio è più giovane ma non rientra nei piani. Se, però, dovesse restare, Bielsa proverà a migliorarlo. Abituato ad allenare i giovani, Bielsa potrebbe avvallare la cessione di Marchetti. Eccezioni verranno fatte per Basta, Parolo, Biglia e Lulic, che rientrano nel progetto.

INFERMERIA – La Lazio, come riporta il Corriere della Sera, migliorerà anche dal punto di vista fisico con Bielsa: secondo uno studio di Jan Van Winckel, guru degli analisti del calcio, i metodi del tecnico garantiscono fatica ma zero infortuni. Il coefficiente infortuni è di 0,2 al mese, cioè ogni calciatore salta al massimo un quinto delle partite totali.