Milik e Dzeko bloccati: quale futuro per i due attaccanti?

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La Juve ha virato su Alvaro Morata e ora Dzeko e Milik sono bloccati nelle rispettive squadre: quale futuro per loro?

La virata della Juve su Alvaro Morata ha messo in guai seri Milik, il Napoli e in piccola parte anche Edin Dzeko. Aurelio De Laurentiis dovrà rivedere presto le sue strategie di mercato visto il mancato accordo sia con la Roma che con l’attaccante polacco, che sta difendendo strenuamente la sua posizione.

La Gazzetta dello Sport sottolinea che non siamo ancora allo scontro totale tra il club e il giocatore, ma i prossimi giorni saranno difficili per tutti i protagonisti di questa storia. Il Napoli dovrà valutare altre offerte. E, probabilmente, dovrà rifare i conti sulla valutazione del suo centravanti, perché non ci sono club disposti a pagare 30 milioni di euro per il suo cartellino. Il manager di Milik è a Napoli e in giornata potrebbe rincontrare Cristiano Giuntoli per trovare una soluzione al problema. Milik non vuole rinunciare agli ultimi due stipendi e pretende garanzie sulla vicenda multe che va avanti, ormai, da dieci mesi.

Le soluzioni più probabili, se dovesse saltare del tutto la trattativa con la Roma, potrebbero essere la Premier League o la Bundesliga. L’unico interesse di cui si è a conoscenza, è quello del Tottenham che vorrebbe prenderlo a parametro zero, però. Condizione impossibile, almeno in questo periodo. Milik dovrà aspettare gennaio, infatti, per potersi accordare con un nuovo club avendo il contratto in scadenza a giugno. Giuntoli dovrà trovargli una nuova sistemazione altrimenti il polacco continuerà ad allenarsi da solo visto che Gattuso lo reputa fuori dal progetto tecnico.

Per quanto riguarda Edin Dzeko è molto probabile che resti esattamente dov’è. E cioè alla Roma, con cui domenica affronterà proprio la Juventus, la squadra a cui si era promesso. oi Bisognerà anche capire con quale testa resterà Dzeko. Il bosniaco si sentiva già virtualmente un giocatore juventino, aveva accarezzato l’idea di provare a vincere qualcosa anche in Italia, sogni che adesso deve riporre nel cassetto per concentrarsi nel portare il più in alto possibile quella Roma.