Pagina 1076 – Calcio News 24

Lucca, Runjaic polemico: «Un singolo caso! Ho avuto modo di parlare con lui e ho dedotto questa cosa»

Lucca Udinese, l’attaccante bianconero nel mirino dell’allenatore Runjaic. Ecco cosa ha detto sul centravanti

L’allenatore dell’Udinese Runjaic ha parlato in conferenza stampa di quanto accadato con Lucca dopo quelle che sono state le ultime polemiche.

PAROLE – «Ne abbiamo parlato a livello interno, Lucca si è già scusato anche pubblicamente citando la frase ‘Volevo essere un duro’ sui social. Sono episodi negativi che possono avere riflessi però positivi, abbiamo posto l’accento sul fatto che il gruppo viene prima di tutto, i valori che rappresentiamo devono farli tutti propri. E’ un singolo caso, non bisogna andare oltre rispetto a quanto accaduto nella singola partita, c’è una buona atmosfera in squadra. Lucca è stato molto attivo negli allenamenti. Mi aspetto che domani lavori molto per la squadra e che sia pericoloso in zona gol, spero che possa fornire una buona prestazione e che possa segnare il maggior numero di gol possibili per lui e per noi».

Nations League, molte sorprese in casa Olanda: sarà presente quel giocatore dopo le ultime polemiche? La lista convocati

Nations League, ecco i convocati dell’Olanda: la lista completa del ct Koeman per i quarti di finale di Nations League.

Attraverso i propri canali ufficiali, l’Olanda ha reso nota la lista dei pre-convocati del ct Koeman per il doppio match contro la Spagna, valido per i quarti di finale di Nations League.

Tra i tanti presenti, soprattutto analizzando il campionato italiano, spiccano Reijenders del Milan e Teun Koopmeiners, che fino a questo momento non è ancora riuscito a brillare con la maglia della Juventus.

Formazioni Ufficiali Fiorentina Lecce, le scelte di Palladino e Italiano

Formazioni ufficiali Fiorentina Lecce, le scelte dei due allenatori per il match valido per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A

Alle 20:45 la sfida valida per la ventisettesima giornata di Serie A Fiorentina Lecce. Di seguito le formazioni ufficiali scelte dai due allenatori.

FIORENTINA (5-3-2): De Gea; Dodò, Pongracic, Marì, Ranieri, Gosens; Ndour, Cataldi, Mandragora; Beltran, Zaniolo. All. Palladino

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly, Pierret, Berisha; Karlsson, Krstovic, Tete Morente. All. Giampaolo

Mondiale per Club, quanto guadagneranno le squadre che parteciperanno alla competizione? Le cifre

Mondiale per Club, quanto guadagneranno le squadre con la competizione? Ecco tutti i dettagli e gli ipotetici incassi

Il Mondiale per Club è una competizione molto importante: non soltanto per il trofeo, ma anche dal punto di vista degli incassi.

Come riportato da Calcio e Finanza, i bonus per la partecipazione alla competizione dovrebbero essere circa 15-18 milioni di euro. Poi si aggiunge al tesoretto, il possibile superamento del girone arrivando così a una cifra intorno ai 25 milioni di euro.

Convocati Atalanta, recuperato definitivamente Daniel Maldini. Assenti quattro nerazzurri

Convocati Atalanta, la lista completa di mister Gian Piero Gasperini in vista della gara contro il Venezia. Recuperato Daniel Maldini

Recuperato definitivamente Daniel Maldini contro il Venezia. In casa Atalanta out Kossounou, Scalvini, Scamacca e Hien. Ecco la lista completa per domani.

– Bellanova Raoul (16)

– Brescianini Marco (44)

– Carnesecchi Marco (29)

– Cuadrado Juan (7)

– De Ketelaere Charles (17)

– de Roon Marten (15)

– Djimsiti Berat (19)

– Éderson (13)

– Kolašinac Sead (23)

– Lookman Ademola (11)

– Maldini Daniel (70)

– Palestra Marco (27)

– Pašalić Mario (8)

– Posch Stefan (5)

– Retegui Mateo (32)

– Rossi Francesco (31)

– Ruggeri Matteo (22)

– Rui Patrício (28)

– Samardžić Lazar (24)

– Sulemana Ibrahim (6)

– Toloi Rafael (2)

– Zappacosta Davide (77)

Supercoppa, clamoroso stravolgimento per quanto riguarda il trofeo. Ecco come verrà disputata la coppa

Supercoppa, clamoroso stravolgimento della competizione: tutte le novità. Ecco cosa potrebbe cambiare tra qualificate e possibili match

Novità molto importanti per quanto concerne la Supercoppa Italiana. Come riportato da Calcio e Finanza, il contratto con la Federcalcio saudita per disputare la competizione in Arabia ha una validità di 4 anni ma nel mezzo ci potrebbe essere un grande cambiamento.

La Final Four è in bilico, con un ritorno alle origini: la gara tra la squadra campione d’Italia e quella che ha vinto la Coppa Italia. Staremo a vedere come si evolverà la situazione.

Nuovo allenatore Juve, Giletti chiaro: «Thiago Motta non si è calato nella mentalità. Servirebbe quel nome l’anno prossimo»

Nuovo allenatore Juve: Giletti, giornalista e conduttore tifoso bianconero, ha commentato così il momento analizzando la situazione attuale

A Tuttosport, Massimo Giletti, giornalista e conduttore telesivo, ha parlato così del momento della Juve ma non solo. Le sue dichiarazioni.

MOMENTO JUVE – «Dopo il triennio di Allegri, i tifosi chiedevano a gran voce una Juve che potesse offrire spettacolo, e sono stati accontentati: peccato ci si ritrovi di fronte a un film dell’orrore… Quanto visto contro l’Empoli è inammissibile, ho provato una profonda vergogna. Non si può arrivare a tradire la nostra gente in questo modo. Motta per la prima volta ha chiesto scusa assumendosi le proprie responsabilità, ma è troppo tardi. Nessuno gli ha chiesto di vincere lo scudetto: era chiaro che il suo arrivo rappresentasse l’inizio di un nuovo ciclo. Ma nemmeno che la sua squadra non mostrasse in sette mesi una parvenza di identità… I problemi sono iniziati nel momento in cui la dirigenza ha perso Marotta e non ha voluto scommettere nuovamente su Conte. Due errori clamorosi. Da lì la Juve si è smarrita, ha cambiato continuamente allenatori, persino quelli che vincevano (vedi Sarri, Pirlo…). Oggi la società non esiste più. Quando siamo usciti ai gironi di Champions contro il Maccabi Haifa, Andrea Agnelli è sceso dalle tribune per parlare con i media. Per metterci la faccia. Contro l’Empoli non l’ha fatto nessuno. Non avrei voluto sentire Giuntoli, ma Ferrero…».

COSA MANCA – «Thiago, fin qui, non è riuscito a trasferire alla rosa cosa significhi giocare per la Juventus. Non è accettabile, come non lo sono le sue dichiarazioni dopo la sconfitta con il Psv, quando ha detto che avrebbe rifatto tutto allo stesso modo. Questa squadra ha l’arroganza del suo tecnico: in troppi pensano che per vincere basti indossare la maglia bianconera. C’era davvero bisogno che Motta spiegasse alla squadra il valore della partita con l’Empoli? Evidentemente non sono giocatori da Juventus. Non ce n’è uno che abbia un po’ di carisma. Mercoledì sera Koop ha lasciato calciare la punizione a Vlahovic con fare rinunciatario e mi è venuto in mente Lucca che, invece, ha lottato con il coltello tra i denti per strappare il penalty a Thauvin. Un atteggiamento che mostra personalità, voglia di incidere. Caratteristiche che, ad oggi, non vedo in nessuno dei giocatori della Juventus. Poi non si spiega come Thiago nelle ultime partite abbia tenuto in panchina Thuram e Locatelli e insistito con Nico Gonzalez e Koopmeiners. Scelte che mi preoccupano e non poco. Fosse per me, questi due non vedrebbero più il campo».

PROBLEMA MERCATO – «No. Cristiano ha fatto degli investimenti importanti mettendo a disposizione del tecnico diversi profili. Nessuno poteva prevedere che Koopmeiners e Douglas Luiz si rivelassero gli alter ego dei giocatori che abbiamo ammirato nelle passate stagioni. Gli si può imputare di non aver preso ad agosto un centravanti che potesse far rifiatare Vlahovic, ma adesso ha rimediato facendo arrivare Kolo Muani».

COSA SALVA QUESTA STAGIONE – «Il fatto che la squadra sia giovane e abbia margini di crescita. Quando attui una rivoluzione “verde” hai però bisogno di senatori che prendano per l’orecchio i meno esperti. Ricordo sempre una frase che mi disse Gianluca Pessotto: “Prima devi scegliere l’uomo e poi il giocatore”. Noi quanti uomini abbiamo? Chi doveva prendere in mano questa Juventus – e mi riferisco a Douglas Luiz – pensa solo a tingersi i capelli di giallo… Mi sarebbe piaciuto vedere questa squadra in mano ad Antonio Conte. Firmerei subito per prenderlo al posto di Motta. Credo che ci troveremmo a commentare tutta un’altra Juve. Con Antonio le gerarchie sarebbero chiare. Quest’anno la fascia è passata sul braccio di 7 giocatori diversi. Sono dettagli eloquenti. Uno scenario che non ha precedenti nella storia della Juve. Mancano punti di riferimento, leader. Come si fa a mandare via Danilo per prendere uno come Kelly?! Cento volte meglio Rugani, che – tra l’altro – era già nostro. Fa riflettere poi che i bianconeri, con il minimo sforzo, siano a soli 8 punti dalla vetta occupata dall’Inter. Un’istantanea che racconta la crisi del nostro sistema. Nella Juve vedo il malessere profondo del calcio italiano».

Fiorentina Lecce: dove vederla LIVE oggi, orario e probabili formazioni

Allo Stadio Franchi andrà in scena la sfida di Serie A Fiorentina Lecce: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Allo Stadio Franchi di Firenze si giocherà la gara valevole per la 26ª giornata di Serie A tra Fiorentina Lecce. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea, Dodo, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Cataldi, Mandragora; Zaniolo, Fagioli, Folorunsho; Beltran. All. Palladino.

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly, Pierret, Rafia; Pierotti, Krstovic, Morente. All. Giampaolo.

Orario e dove vederla in tv

Fiorentina Lecce si gioca alle ore 20:45 di venerdì 28 febbraio per la ventiseiesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa su DAZN. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Atalanta Venezia: dove vederla, orario e probabili formazioni

Al Gewiss Stadium andrà in scena la sfida di Serie A Atalanta Venezia: le ultimissime di formazioni con orario e dove vedere il match in tv

Al Gewiss Stadium di Bergamo si giocherà la gara valevole per la 27ª giornata di Serie A tra Atalanta Venezia. Andiamo a scoprire le ultimissime di formazione, l’orario e dove vedere la sfida.

Le probabili formazioni

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Posch, Djimsiti, Kolasinac; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta/Ruggeri; Lookman, De Ketelaere; Retegui

VENEZIA (3-5-2): Radu; Marcandalli/Schingtienne, Idzes, Candé; Ellertsson, Perez, Nicolussi Caviglia, Doumbia, Zerbin; Oristanio, Fila/Maric

Orario e dove vederla in tv

Atalanta Venezia si gioca alle ore 15:00 di sabato 1 marzo per la ventisettesima giornata di campionato di Serie A. Verrà trasmessa in esclusiva su DAZN sul canale 214 del satellite di Sky. Per vedere la partita in streaming, DAZN permette la visione anche sul proprio sito ufficiale o sull’app scaricabile su Pc, tablet e smartphone.

Convocati Lecce, la lista completa di Giampaolo in vista della gara contro la Fiorentina. Il comunicato

Convocati Lecce, la lista completa di Giampaolo in vista della sfida di stasera contro la Fiorentina in trasferta. Il comunicato UFFICIALE

Tramite il proprio sito ufficiale, il Lecce ha reso nota la lista convocati per quanto riguarda la gara contro la Fiorentina.

IL COMUNICATO

Il tecnico Marco Giampaolo ha convocato i seguenti calciatori per la gara Fiorentina-Lecce, 27ª giornata della Serie A Enilive, in programma domani, venerdì 28 febbraio 2025, alle ore 20:45.

Questa la lista dei convocati:

PORTIERI
30. Falcone
  1. Früchtl 
32. Samooja

DIFENSORI
  6. Baschirotto
25. Gallo
  4. Gaspar
12. Guilbert
19. Jean
99. Sala
44. Tiago Gabriel
17. Veiga

CENTROCAMPISTI
  5. Berisha 
29. Coulibaly
14. Helgason
77. Kaba
75. Pierret
  8. Rafia
20. Ramadani

ATTACCANTI
22. Banda
23. Burnete
37. Karlsson
  9. Krstović 
  7. Morente
10. N’Dri 
  3. Rebić

Zeman ictus, il neurochirurgo chiarisce: «Consapevole della sua situazione critica. Fa fatica a parlare, ma…»

Zeman ictus, il neurochirurgo ha voluto svelare quelle che sono le condizioni attuali dell’ex allenatore del Pescara dopo il ricovero in ospedale

Il direttore dell’Unità operativa complessa di neurochirurgia Alessandro Olivi, tramite il Corriere della Sera, ha voluto parlare delle condizioni di Zdenek Zeman dopo l’ictus: ecco la situazione dell’allenatore ex Serie A.

BOLLETTINO ZEMAN – «Ho visto Zeman, fatica a parlare, ma comprende la situazione e annuisce collaborando con i sanitari. Non direi che è particolarmente affranto, o comunque non lo dà a vedere, ma si rende conto benissimo della sua condizione e del perché si trova in ospedale».

Di Francesco sicuro: «Dobbiamo pensare a reagire più che a leccarci le ferite. Mossa anti-Atalanta? Sarà questa»

Di Francesco, allenatore del Venezia, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro l’Atalanta

In conferenza stampa, Eusebio Di Francesco, allenatore dei veneti, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista di Atalanta Venezia.

ATTEGGIAMENTO – «Questa squadra ha cambiato un po’ pelle. A volte qualche caduta, gli alti e bassi, ci possono stare. Ma noi possiamo permettercene pochi. Questi ragazzi si allenano veramente con grande voglia. Le cose devono arrivare perché il gruppo merita di più. No, ma a volte mi è sembrato che ci siamo preoccupati più a leccarci le ferite che a reagire»

STRATEGIA CONTRO L’ATALANTA – «Tutto può essere una soluzione, ma ho visto una crescita dagli attaccanti. Fila, poi Maric ha fatto una partita in crescendo. Sono cose importanti per noi. Per l’attacco leggero bisogna però considerare vantaggi e svantaggi, può essere a partita in corso o dall’inizio, l’importante è avere alternative»

Vieira: «Empoli? Il mio Genoa è concentrato per fare una partita importante. Quel giocatore sta facendo progressi»

Vieira, allenatore del Genoa, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della gara contro l’Empoli. Le parole in conferenza stampa

Vieira, allenatore del Genoa, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in vista della sfida contro l’Empoli di domenica.

PARTITA IMPORTANTE – «E’ una partita importante. Ma non più importante della prossima di Cagliari o dell’ultima di Milano. Nella nostra posizione vuole dire che tutte le partite che giocheremo sono importanti. Ho chiesto ai ragazzi di essere concentrati, uniti e continuare a lavorare come hanno sempre fatto»

EMPOLI – «Complimenti all’Empoli. Ha giocato una gran partita a Torino, è una vittoria meritata ma a noi non cambia nulla. Sarà una partita complicata e difficile. All’andata è stata difficile, abbiamo sofferto tantissimo. Ci aspetta una partita difficile perché hanno giocatori importanti ma noi abbiamo una settimana importante»

INFORTUNI – «Malinovskyi sta facendo progressi, continua ad allenarsi con la squadra ma non dimentichiamo che sta crescendo dopo l’infortunio che ha avuto. E’ ancora un po’ indietro per giocare queste partite. Sta crescendo ed è una cosa positiva. Badej? Ha fatto anche lui una settimana di lavoro molto interessante, si è allenato tutta la settimana con la squadra, non ci sono problemi per iniziare la partita. Milan è il nostro capitano, ha esperienza ed è importantissimo»

PINAMONTI – «E’ un giocatore importante per la società, prende più responsabilità. Sono molto contento del suo lavoro per la squadra. Tecnicamente è un calciatore che può guidare il nostro gioco offensivo. Sul campo lo vedo con più fiducia, ha ancora due-tre step da fare perché ha la qualità e lui deve utilizzare la squadra per far vedere la sua qualità. E’ un giocatore importante, ci sono un paio di elementi del suo gioco per migliorare»

Inzaghi: «Uno scontro diretto importante per lo Scudetto. Contro il Napoli non ci saranno questi giocatori, e su Thuram…»

Inzaghi pre Napoli Inter: le parole del tecnico nerazzurro alla vigilia dello scontro diretto in campionato in conferenza stampa

Alla vigilia di Napoli Inter, l’allenatore nerazzurro Simone Inzaghi, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione in conferenza stampa.

COME GIUDICO IL PERCORSO DI NAPOLI E INTER FIN QUI? – «Si incontrano le prime due in classifica, bisogna fare i complimenti sia all’Inter che al Napoli per il percorso fatto fin qui. Sarà una partita molto importante, non decisiva perché mancano 12 partite alla fine. Sappiamo tutti quanti l’importanza della gara, ci vorrà un’ottima Inter perché avremo di fronte un avversario di assoluto valore».

PASSAGGIO DETERMINANTE DAL PUNTO DI VISTA PSICOLOGICO PER ANDARE AVANTO VERSO IL RUSH FINALE? – «Tantissimo, bisognerà uscire nel migliore dei modi da una partita difficile. Sappiamo quale è stato il nostro percorso, nei big match quest’anno non stiamo facendo come negli anni passati. In determinate partite bisogna essere perfetti e noi quest’anno finora non lo siamo stati».

THURAM TITOLARE? CI POSSONO ESSERE CAMBIAMENTI TATTICI DOVUTI ALL’EMERGENZA SUGLI ESTERNI? – «Per quanto riguarda gli indisponibili ne abbiamo 4, non ci saranno Sommer, Darmian, Carlos Augusto e Zalewski. Il problema è che Carlos Augusto, Darmian e Zalewski sono 3 giocatori nello stesso ruolo, potrebbe esserci anche un cambio di sistema, lo abbiamo fatto in corsa martedì in Coppa Italia. Vedremo quello che faremo. Thuram l’ho rivisto mercoledì parzialmente in campo, ieri e oggi ha fatto un buon lavoro insieme a tutta la squadra, ha dato rassicurazioni, poi domani vedremo. Abbiamo un piccolo risveglio e cercheremo di capire se partirà dall’inizio o dalla panchina, oggi l’ho provato con i primi undici ma non è detto che parta dall’inizio».

CONTINUA QUI LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DI INZAGHI

Convocati Venezia, la lista completa di Di Francesco in vista della sfida contro l’Atalanta a Bergamo

Convocati Venezia, ecco la lista completa di mister Eusebio Di Francesco in vista della sfida contro l’Atalanta. Le scelte

Sono 23 i giocatori convocati da mister Eusebio Di Francesco per il match valido per la giornata 27 del campionato di Serie A Enilive 2024/25, che vedrà il Venezia affrontare l’Atalanta, domani alle ore 15:00 presso il Gewiss Stadium.

Portieri:
Matteo Grandi, Jesse Joronen, Andrei Radu.

Difensori:
Fali Candé, Franco Carboni, Jay Idzes, Joel Schingtienne, Alessandro Marcandalli.

Centrocampisti:
Cheick Conde, Gianluca Busio, Bjarki Bjarkason, Alfred Duncan, Issa Doumbia, Enrique Perez, Mikael Ellertsson, Hans Nicolussi Caviglia, Alessio Zerbin.

Attaccanti:
Saad El Haddad, Daniel Fila, Christian Gytkjaer, Gaetano Oristanio, Mirko Maric, John Yeboah.

Scudetto, Bargiggia sicuro: «La botta psicologica che può dare quella squadra sarà decisiva»

Paolo Bargiggia, opinionista e giornalista, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione sulla lotta Scudetto. Ecco le parole

A InterNews24, l’opinionista Paolo Bargiggia ha voluto dire la sua sulla lotta Scudetto.

Sabato è in programma Napoli Inter, big match di questa 27° giornata. Chi vede favorita? Può essere decisiva per quanto riguarda la vittoria dello Scudetto?
«Sicuramente la trasferta a Napoli non è aritmeticamente decisiva, però è chiaro che una vittoria dell’Inter darebbe une bella botta psicologica alla squadra di Conte, che viene da quattro risultati abbastanza deludenti. A loro mancherà anche Anguissa, mentre i nerazzurri si presentano stanchi e con problemi legati agli esterni. Inzaghi nel finale della gara con la Lazio si è schierato con un 4-4-2 proprio per sopperire a queste mancanze, potrebbe farlo anche a Napoli. Mi aspetto un equilibrio totale, anche perché sono due squadre stanche. »

INTERVISTA INTEGRALE A BARGIGGIA SU INTERNEWS24

Ndoye, tutti vogliono il fuoriclasse del Bologna: senza quella cifra rimarrà in Emilia. Ecco l’indiscrezione

Ndoye è veramente il fuoriclasse che il Bologna ad oggi ha nettamente bisogno. Quanto vale l’attaccante rossoblu in vista del calciomercato estivo

Uno dei gioielli del Bologna è sicuramente l’attaccante Ndoye: autore fino ad ora di una grandissima stagione. Ciliegina sulla torta la vittoria di ieri contro il Milan che porta gli emiliani in piena lotta per la Champions League.

E in vista del calciomercato estivo come si comporteranno i rossoblu? Il Bologna pretenderà per il cartellino di Ndoye ben 35 milioni di euro.

Atalanta, bisogna ritornare a vincere in casa! Invertire il rendimento interno (ad oggi il peggiore dal 2017). Il confronto

L’Atalanta per sperare nello Scudetto deve ritrovare la retta via in casa: nel girone di ritorno ancora zero vittoria. Il paragone con gli altri anni

La continuità è importante per l’Atalanta, soprattutto se l’obiettivo è quello di vincere lo Scudetto. Ora serve ripartire contro il Venezia ritrovando quella vittoria interna che in campionato manca da dicembre 2024.

L’Atalanta 2024/2025 nel girone di ritorno ha conquistato soltanto 2 punti in tre gare al Gewiss Stadium, e l’inversione di rotta è necessaria: in quanto ad oggi ha la peggior media interna nerazzurra al giro di boa dal 2017 ad oggi.

2023/2024 media 2,2 punti (10 GARE)

2019/2020: media 2,2 punti (10 GARE)

2016/2017: media 2,2 punti (10 GARE)

2020/2021: media 2,2 punti (10 GARE)

2018/2019: media 2,1 punti (10 GARE)

2022/2023: media 1,9 punti (10 GARE)

2017/2018: media 1,67 punti (9 GARE)

2021/2022: media 0,8 punti (10 GARE)

*2024/2025: media 0,66 punti (3 GARE)

Osimhen Juventus: c’è il colpo di scena! Interesse di una big per l’attaccante, contatti già avviati! Le ultime

Osimhen Juventus: ecco il colpo di scena! Interesse di un big club per l’attaccante, contatti già avviati! Le ultime e la notizia

Secondo quanto riferito dal giornalista Buchi Laba (amico dell’ex attaccante del Napoli, Victor Osimhen), l’Arsenal avrebbe preso già contatti la settimana scorsa con l’entourage dell’attaccante in forza al Galatasaray. Osimhen, nel mirino anche del mercato Juve, è finito così nel mirino anche della squadra inglese, che sarebbero anche disposti a pagare la clausola rescissoria da 75 milioni di euro al Napoli.

Oltre al nigeriano, l’Arsenal avrebbe contattato anche l’attaccante di proprietà del Lipsia, Sesko, con l’obiettivo di acquistare uno tra Osimhen e Sesko e farne il bomber della prossima stagione.

Infortunati Sampdoria, ecco come procede il recupero dei calciatori blucerchiati: il punto e le ultimissime

Infortunati Sampdoria, ecco come procede il recupero dei calciatori blucerchiati: il punto e le ultimissime sul club di Serie B

In attesa della sfida di Serie B contro il Bari, va avanti a Bogliasco il percorso di recupero degli infortunati in casa Sampdoria.

Secondo quanto riportato dal sito ufficiale del club blucerchiato si sono tenute delle sessioni differenziate per Alessandro Bellemo e Simone Ghidotti hanno svolto sessioni differenziate, mentre Samuele Perisan, Simone Romagnoli e Gennaro Tutino hanno proseguito i rispettivi iter di recupero al gioco.

Conferenza stampa Baroni: «Siamo fiduciosi e ottimisti sempre, ma anche dispiaciuti. Ci tenevamo alla partita di Coppa Italia…»

Conferenza stampa Marco Baroni, le dichiarazioni dell’allenatore della Lazio in vista della sfida di domenica contro il Milan

L’allenatore della Lazio Marco Baroni ha presentato la partita col Milan in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:

PAROLE- «Siamo fiduciosi e ottimisti sempre, ma anche dispiaciuti oggi. Ci tenevamo alla partita di Coppa Italia, è una competizione importante. Arrabbiati? Quello è un sentimento che non ti porta mai qualcosa, devi avere sostegni forti e pensare alle cose che puoi migliorare. Noi siamo concentrati lì »

GOL- «Il gol è una responsabilità di tutti, abbiamo sempre segnato di collettivo. Castellanos è un giocatore importante, ma è la squadra che deve avere la soluzione. Bisogna sempre avere una grande soluzione offensiva, la chiave sta nel gruppo non nelle individualità. C’è fiducia, convinzione, rivediamo e analizziamo perché la squadra sa quello deve fare »

POLEMICHE ARBITRALI- «Io credo che tutto il movimento deve lavorare per migliorarsi. Ci sono uomini competenti che cercheranno di puntualizzare e migliorare, poi ci sono dei regolamenti in cui ci dobbiamo muovere. Il calcio non è mio, non è delle società o di chi lavora, ma della gente. E dobbiamo sostenerlo »

VECINO- «Vecino è un giocatore fondamentale per noi, lo ripeto. Quando ci sono questi infortuni bisogna sentire e capire le sensazioni del giocatore, il giocatore è molto vicino. Ieri ha svolto quasi tutto l’allenamento con noi, ci parlerò. Non giocherà dall’inizio, ma vedremo se potrà giocare a gara in corso »

PROVEDEL- «Lo vedrete domenica chi giocherà in porta »

CONDIZIONI ROMAGNOLI- «Sta meglio, ha fatto un lavoro di recupero. Abbiamo ancora due sedute, lo valutiamo. Credo sia in fase di recupero, è stata una mia scelta preventiva martedì »

PRESTAZIONE NOSLIN TCHOUNA- «Oltre al gol, io vedo altri contenuti nella partita. Entrambi hanno fatto buone partite, dobbiamo sostenerli tutti insieme. Il peso del gol e dell’attacco non è del centravanti solamente, dobbiamo lavorare di collettivo. Sono due ragazzi che stanno dando un contributo importante, spero che presto possano fare ancora di più »

LEGGI LA CONFERENZA STAMPA COMPLETA DI BARONI SU LAZIONEWS24

Napoli, Conte in conferenza: «Trovarci lì ci deve riempire di orgoglio ma non deve metterci pressione. Non possiamo mollare un attimo»

Le dichiarazioni di Antonio Conte, tecnico del Napoli, in conferenza stampa alla vigilia della partita di Serie A contro l’Inter

Il tecnico del Napoli, Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro l’Inter, che dirà molto della stagione delle due squadre. Di seguito le sue parole.

SFIDA SCUDETTO – «Al di là della classifica, mi sarei aspettato in questo periodo un Napoli che dopo 7 mesi iniziasse a prendere forma, poi trovarci lì ci deve riempire di orgoglio ma non deve metterci pressione, come ho detto ai ragazzi, a volte può essere positiva ed altre negativa. Per questo ribatto con i calciatori dicendo gustiamoci questo momento, questa classifica ce la siamo meritata col lavoro. In generale dico che è influente sulla classifica perché ci sono 3 punti e vicine ci sono tantissime squadre e l’influenza c’è da questo punto di vista»

SU COSA AVETE LAVORATO? – «Lavoriamo sempre, valutiamo sempre dopo le partite, dopo una sconfitta impari più rispetto ad una vittoria che porta superficialità in tutti, abbiamo analizzato il perché di quel secondo tempo e bisogna farlo per crescere. Loro sanno che mi sono molto arrabbiato, ma lo erano anche loro stessi perché il secondo tempo non è stato al nostro livello dopo un primo tempo in cui dominavamo nonostante fossimo andati in svantaggio per un infortunio. Bisogna stare sul pezzo fino al 95′, senza trascurare niente, tutti i punti fatti li abbiamo sudati, mai in carrozza 5-0 come ad altre. Noi non possiamo mollare un attimo»

PIU’ PRESSIONI A COME RISPETTO ALL’INTER? – «I miei giocatori non devono ragionare in base alle pressioni, se sulla carta sono più o meno forti o se hanno ambizioni ogni anno diverse. Cresciamo anche da questo punto di vista, ponendoci l’obiettivo sempre massimo, poi a volte ci riusciamo ed altre no. L’importante è uscire sapendo di aver dato tutto e se siamo stati battuti è perché gli altri sono stati più bravi, non perché hanno avuto più cattiveria e voglia, quello mi darebbe molto fastidio. Si può vincere o perdere, ma anche nella sconfitta, che bisogna odiare, bisogna essere sconfitta nella giusta maniera, come quando l’Atalanta ha vinto qui, con la Lazio per me era un pareggio ed hanno vinto ma abbiamo fatto sempre un plauso agli avversari, col Como qualcosa da recriminare ce l’abbiamo e l’ho sottolineato perché con i ragazzi c’è un rapporto schietto e sincero, non ho filtro, sono come mi vedono ed ora ci aspetta una partita bellissima, ci arriviamo… ad un top-match e ce lo siamo meritati mettendo tutto dentro e vedremo chi sarà più bravo»

INFORTUNATI – «Li abbiamo recuperati, Spinazzola ha fatto tutta la gara col Como e l’abbiamo gestito anche in settimana. Mathias ha avuto un problema più serio, era anche recidivo al polpaccio, sta lavorando per essere al massimo della forma, sono tutte e due a disposizione e vedremo quale sarà la scelta più opportuna. Devo scegliere anche per il prosieguo del campionato per non fare danni fisici, sarebbe dura avere ricadute. Sono entrambi importanti, la nostra forza però è il collettivo, lo spirito, anche in questa situazione con l’infortunio di Anguissa cercheremo di sopperire. La cosa curiosa è che sia Neres e Anguissa non avevano niente a fine partita, poi il giorno dopo hanno avuto il problema muscolare»

POSIZIONE RASPADORI – «Jack ha la possibilità di essere una seconda punta, un trequartista, al tempo stesso un interno di centrocampo offensivo, quello con più qualità dei tre, con un play, un assaltatore ed uno metà e metà. Lui può fare la mezzala perché fa più di 12km a partita. Non è un esterno, significa metterlo in difficoltà e quindi ogni tecnico deve cercare di rispettare le caratteristiche, dargli il contentino per metterlo in campo ma la squadra può subire e lui va in difficoltà. Jack è molto qualitativo, col 4-3-3 per me era l’alternativa a McTominay o Anguissa per alzare la qualità nella partita e avere uno col gol nel sangue»

ULTIMI 30 GIORNI – «La risposta nel calcio è difficile, si può pensare a tante cose, è tutto opinabile. Dissi che finora siamo stati bravi e fortunati a non avere infortunati, ma non puoi pensare di non averli durante l’anno, poi può capitare il periodo in cui sei più sfortunato e hai infortuni tutti in un settore e questo destabilizza tante situazioni anche come sistema. Lì poi devi essere bravo a trovare soluzione, valorizzando chi fino ad allora… come Raspadori che non aveva avuto tanto spazio ed ora è al centro della situazione. Solo sfortuna? L’infortunio fa parte del gioco, se vedete siamo la terza squadra con meno infortuni, ma in tutte le squadre in cui sono stato ho sempre avuto pochi infortuni, la metodologia funziona, poi è giusto vedere anche la carriera di un calciatore, se è uno che fa sempre 50 partite o 30 al di là dell’allenatore»

BILLING – «E’ un calciatore con una grande struttura fisica, buona tecnica, son contento che ha avuto la possibilità di giocare, quando non inizi la stagione con la squadra ed arrivi a metà gennaio ti ritrovi in difficoltà con una nuova metodologia ed una nuova situazione tecnico-tattica, ambientarti, capire i movimenti, ma col Como gli è servito molto per entrare di più. Oggi a differenza del pre-Como non ho preoccupazione nel farlo giocare dall’inizio o subentrare, ho visto che ha assimilato certe cose, è un ragazzo serio e sono molto contento»

Mercato Milan, Ibrahimovic ha preso una decisione su quel giocatore! Partenza prevista a giugno! Le ultimissime

Mercato Milan, Ibrahimovic ha preso una decisione su quel giocatore! Partenza prevista a già il prossimo giugno! Le ultime

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano sul proprio profilo di X, le parole di Moncada prima di Bologna-Milan danno un indirizzo preciso al mercato Milan della prossima estate. Il dirigente del Milan ha spiegato in maniera chiara come il club rossonero non possa permettersi di perdere calciatori a parametro zero.

Ecco che quindi il Milan deve stare attento alla situazione legata a Theo Hernandez, che ha il contratto in scadenza a giugno del 2026. Zlatan Ibrahimovic avrebbe già discusso a dicembre di una cessione del ragazzo in estate: il rinnovo adesso sembra davvero molto lontano.

Juventus a rapporto alla Continassa! Ieri parti a confronto: ecco cosa è successo! La ricostruzione

Juventus strigliata e a rapporto alla Continassa! Ieri parti a confronto: ecco cosa è successo! La ricostruzione della giornata

L’edizione di oggi di Tuttosport ha fatto una ricostruzione di quanto accaduto nella giornata di ieri alla Continassa nel day after della brutta partita e conseguente eliminazione ai quarti di finale di Coppa Italia della Juve per mano dell’Empoli.

Secondo quanto appreso il presidente, ad, dt e Thiago Motta hanno strigliato i bianconeri soprattutto in vista della delicata partita di Serie A contro il Verona, il primo delle 12 ‘finali’ da non sbagliare per centrare la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Una forte presa di coscienza da parte del gruppo e la squadra ha convertito sul fatto di aver scritto un capitolo inaccettabile della storia della Vecchia Signora.

FANTACALCIO: CONSIGLI – LE SORPRESE DELLA 27a GIORNATA

Per ogni giornata di Serie A, CN24 propone dei possibili protagonisti a sorpresa. Troverai lo spunto decisivo per battere il tuo avversario al fantacalcio?

FIORENTINA – LECCE
venerdì 28 febbraio, ore 20.45

Fiorentina che dopo 3 sconfitte consecutive ospita venerdì sera il Lecce per tentare di rifarsi sotto nella lotta alle posizioni che contano. Salentini che arrivano arrabbiati per come sono andate le cose il turno precedente. Gara nervosa.

Fiorentina
Beltran, non può essere quello delle ultime uscite: non sbaglierà ancora.

Lecce
Ci avevamo preso gusto con i bonus di Morente, occasione per regalarne di nuovi.

ATALANTA – VENEZIA
sabato 1 marzo, ore 15.00

Atalanta straripante a Empoli e a questo punto del campionato la classifica dice che lo scudetto può anche non essere considerato un’utopia. Di fronte il Venezia, ancora a secco di vittorie in trasferta, rappresenta un ostacolo ampiamente alla portata.

Atalanta
Un solo assist finora, lecito pretendere di più da Kolasinac.

Venezia
Ellertsson difficilmente sbaglia partita, affidabile contro chiunque.

NAPOLI – INTER
sabato 1 marzo, ore 18.00

Sfida che sa di tricolore anche se i giochi rimarranno verosimilmente ancora aperti fino alla fine. Difficile se non impossibile individuare una favorita, la sensazione è che prevalga il timore di perdere rispetto al coraggio di conquistare la vittoria.

Napoli
A Lukaku manca una rete alla doppia cifra e dati gli avversari farà di tutto per trovarla.

Inter
Dentro Arnautovic: gol strabiliante in coppa, sarà in grande fiducia.

UDINESE – PARMA
sabato 1 marzo, ore 20.45

L’Udinese è tra le squadre più in forma del torneo, con 10 punti in 4 partite, e non vuole lasciare nulla di intentato nella corsa ai posti europei. Il Parma invece il turno passato ha trovato una vittoria che ridà ossigeno ma il percorso verso la salvezza rimane più che tortuoso.

Udinese
Crediamo proprio che Thauvin tornerà ad essere il primo rigorista…

Parma
Chiamato in causa ha dimostrato di saperci stare e ora vorrà giocare bene le sue carte. Dentro Estevez.

MONZA – TORINO
domenica 2 marzo, ore 12.30

Il Monza deve provare a tenere duro per rispettare il proprio percorso nella massima serie: la matematica è ben lontana dal condannarlo, l’obiettivo ora è ritrovare lo spirito giusto. Impresa che sta riuscendo al Torino: invischiato in una stagione sotto le aspettative, sa concedersi ancora qualche soddisfazione.

Monza
Davanti il Torino non fa troppa paura, e Palacios potrebbe farsi notare.

Torino
Puntiamo forte sulla capacità di inserimento di Casadei.

GENOA – EMPOLI
domenica 2 marzo, ore 15.00

Il Genoa dimostra in ogni occasione il suo valore, giocandosela fino alla fine anche contro avversari di livello ben superiore. L’Empoli è stato capace di fare ancora meglio, eliminando la Juve dalla Coppa Italia e regalandosi una semifinale storica, e ora spera in uno slancio anche in campionato.

Genoa
Atleticamente superiore a tanti, Ekuban ora dovrà cercare la concretezza sottoporta.

Empoli
Confermiamo Maleh, uomo partita contro i bianconeri.

BOLOGNA – CAGLIARI
domenica 2 marzo, ore 15.00

Il Bologna ha fatto suo il recupero contro il Milan rilanciandosi a tutti gli effetti nella corsa alla qualificazione Champions. Il Cagliari dal canto suo deve cercare di incrementare la distanza dalla zona retrocessione, ritrovando innanzitutto la via del gol (nessuna rete nelle ultime due gare).

Bologna
L’unico bonus della sua stagione Lucumì l’ha trovato proprio all’andata contro il Cagliari…

Cagliari
Coman sa spaccare le partite, potrebbe essercene bisogno.

ROMA – COMO
domenica 2 marzo, ore 18.00

Incontro che si preannuncia spettacolare tra due squadre in salute che stanno alzando il loro livello a ogni partita. Favoriti si direbbero i giallorossi non fosse che il Como ha di recente fatto 6 punti in 2 giornate vincendo contro Fiorentina e Napoli…

Roma
Ora che ha migliorato il suo rapporto con i malus, Mancini potrebbe concentrarsi sui bonus!

Como
Si è preso la titolarità e non intende lasciarla: fiducia a Smolcic.

MILAN – LAZIO
domenica 2 marzo, ore 20.45

Nessuna delle due sta ottenendo risultati in questo ultimo periodo ma se appare lecito parlare di un Milan in crisi per la Lazio si direbbe più una flessione della produzione offensiva. Detto ciò, nel proprio stadio i rossoneri rimangono favoriti.

Milan
Joao Felix è alla ricerca del suo primo bonus nel fantacalcio: non tarderà.

Lazio
Pedro rischia di giocare e per come sta rischia di essere determinante.

JUVENTUS – VERONA
lunedì 3 marzo, ore 20.45

La Juventus, a detta del suo mister, ha toccato il fondo e ora serve una reazione immediata per ottenere l’unico obiettivo stagionale rimasto. Cercherà di opporsi il Verona, per dare seguito all’impresa casalinga contro la Fiorentina.

Juventus
Gonzalez tra i peggiori contro l’Empoli, ha tanto da farsi perdonare.

Verona
Di questi tempi, a scegliere il portiere che gioca contro la Juve non si sbaglia quasi mai: dentro Montipò.

Inter, Parolo: «Inzaghi preparerà così la sfida al Napoli. Penso voglia dimostrare una cosa…»

Le parole di Marco Parolo, ex centrocampista, sulla preparazione di Simone Inzaghi in vista di Napoli-Inter. Tutti i dettagli

Marco Parolo ha raccontato a La Gazzetta dello Sport i metodi utilizzati da Simone Inzaghi in vista dei big match, con Napoli–Inter ormai alle porte.

INZAGHI – «Alza sempre il livello di concentrazione e ricorda chi sei e cosa hai fatto, da dove sei partito e qual è l’obiettivo: vincere. E poi enfatizza i punti di forza dell’avversario facendo leva sull’orgoglio. Inzaghi ha voglia di dimostrare che il campione in carica è lui e vorrà dominare il gioco».

RAPPORTO CON I CALCIATORI – «Alla Lazio andava dai giocatori chiave e li prendeva sottobraccio. Era solito fare una battutina, stimolarli e tenerli sul pezzo con chiacchiere in campo, in palestra o nello spogliatoio, ma mai nel suo ufficio. Lo faceva anche solo per un paio di minuti, col suo modo di fare da amico. Un segnale di estrema fiducia che veniva apprezzato. Ricordo un Crotone-Lazio dove mi sostituì a fine primo tempo perché ero stato ammonito. Il giorno dopo mi disse che ero stato il migliore in campo. Lo apprezzai e feci nella gara successiva, contro lo Zenit. A volte, poi, ci faceva delle promesse: ‘Se vincete vi do due giorni liberi’. E poi ce li dava»

Genoa, Messias rivela: «Ho pensato di lasciare il calcio. Futuro? Voglio evitare una cosa»

Le parole di Junior Messias, attaccante brasiliano del Genoa, sul suo stato di forma dopo il lungo infortunio. Tutti i dettagli

Junior Messias, attaccante del Genoa ed ex Milan, si è raccontato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

PENSATO AL RITIRO – «All’apparenza l’infortunio non era grave, da tre settimane di stop. Sono diventati cinque mesi, un periodo difficile, ogni mattina mi svegliavo e sembrava che non potessi più giocare a calcio. Non era come la rottura di un crociato. Sai che dopo sei mesi tornerai in campo. Ho sofferto tanto, anche perché vedevo la squadra in difficoltà, c’erano tanti infortunati e non potevo dare una mano. Tante volte ho pensato di lasciare e iniziare una nuova vita fuori dal calcio: alla fine, però, abbiamo trovato la soluzione».

GENOA – «Sto benissimo: in gennaio avevo ricevuto una proposta, ho parlato con la società, ma qui sto bene, anche se non vorrei mai diventare un peso. Nel periodo in cui ero fermo non riuscivo ad essere me stesso. Anche ora, dopo il rientro, a volte ho paura di fermarmi di nuovo e soprattutto in queste prime partite cerco di dosare il carico di lavoro. Ma se devo accontentarmi di giocare mezz’ora, preferisco smettere».

FUTURO – «Devo parlare con la società, c’è un’opzione, valuteremo. Grazie a Dio i miei genitori mi hanno insegnato che l’onestà è la prima cosa. Devo capire da qui a fine campionato se riuscirò a dare continuità alle mie prestazioni: mai mi era capitato in carriera di stare fuori più di due mesi, anche quando giocavo nel Milan. Non ci ero proprio abituato».

Fiorentina, i convocati per il Lecce: scelte a sorpresa su Gudmundsson e Kean!

La lista di convocati della Fiorentina di Raffaele Palladino in vista della sfida di Serie A contro il Lecce. Tutti i dettagli in merito

Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, ha presentato la lista dei convocati per il Lecce. Tornano a disposizione Gudmundsson, mentre sono assenti Folorunsho, Adli, Colpani e Kean. Di seguito l’elenco completo.

I CONVOCATI – Beltran, Caprini, Cataldi, Comuzzo, Dodo, De Gea, Fagioli, Gosens, Gudmundsson, Harder, Mandragora, Marì, Martinelli, Moreno, Ndour, Parisi, Pongracic, Ranieri, Rubino, Terracciano, Zaniolo.

Zeman, nuovo bollettino dall’ospedale: le condizioni

Le ultime sulle condizioni di salute di Zdenek Zeman, allenatore con un passato in Serie A, dopo il ricovero in ospedale. I dettagli

Attraverso l’Ansa è stato pubblicato un nuovo bollettino ospedaliero sulle condizioni di salute di Zdenek Zeman, allenatore con un passato in Serie A tra Lazio, Roma e non solo.

BOLLETTINO ZEMAN – «Zdenek Zeman è stabile e in programma ci sono ulteriori accertamenti mentre si proseguono le terapie. Il ricovero è stato deciso dopo che Zeman aveva presentato un deficit di forza e un disturbo di produzione del linguaggio compatibile con ischemia cerebrale in pazienti con pregressa comorbidità cardiologica e pregresso ictus».

Giaccherini: «Scudetto Napoli? Conte non si è rassegnato, ma lui ha già fatto l’impresa. Rispetto al passato è cambiato, immagino il suo discorso»

Le parole di Emanuele Giaccherini, ex calciatore, sulla sfida scudetto tra il Napoli di Antonio Conte e l’Inter. Tutti i dettagli

Emanuele Giaccherini ha parlato a La Gazzetta dello Sport della stagione di Antonio Conte con il Napoli in vista della sfida scudetto all’Inter.

CONTE – «Per me è stato determinante, come lo è stato con gli azzurri. Ha azzerato, ha polverizzato il gap dell’anno scorso con i nerazzurri, è passato da 40 punti a questa sfida praticamente alla pari nella quale saprà come incidere, perché lui è un fattore. Ti entra nella testa, ti convince, ti spreme, ti fa sentire importante».

COSA SI INVENTERA’ – «In Conte c’è l’evoluzione continua. Rispetto al passato ora porta le mezzali dentro l’area, in maniera quasi sistematica. Non avrà Anguissa, e gli mancherà, ma provvederà con Billing o giocando sul palleggio di Gilmour. Non se ne starà buono, rassegnato: me lo immagino a trovare soluzioni in questi giorni».

IL SUO DISCORSO – «Non lo so, ma posso provarci: ‘Ragazzi, questa è un’opportunità per fare qualcosa di straordinario. Ne avete la forza’. E ha ragione, gliel’ha data lui perché ora vanno a 100 all’ora e nella passata stagione andavano a 50. Poi sa bene che la pressione è sull’Inter, i favoriti per lo Scudetto sono loro. Andandosi a giocare questo testa a testa a 12 dalla fine ha già fatto l’impresa»

×