Pagina 1553 – Calcio News 24

VOTI Verona Juventus: TCHATCHOUA è l’ultimo dei Mohicani, SUSLOV pericoloso, TENGSTEDT senza effetti. MOSQUERA SI’ o NO: giudizi opposti su di LUI

Il Verona, dopo aver battuto 3-0 il Napoli, cede con lo stesso risultato alla Juventus di Thiago Motta

Le sconfitte, probabilmente, sono più complicate da decifrare delle vittorie. Si può spiegare così la differenza di valutazioni piuttosto netta su 4 giocatori di Zanetti in Verona-Juventus da parte del Corriere della Sera e del Corriere dello Sport.
TCHATCHOUA – Se la cava per il quotidiano sportivo e merita il 6: «Fa tutto ad alta velocità sulla fascia ed è il più intraprendente. Un’occasione ma rovina tutto con il rigore in apertura di ripresa». Un voto in meno per il Corriere della Sera: «L’ultimo dei Mohicani a salvarsi nella tempesta del primo tempo; malissimo nel secondo, regalando il rigore».
SUSLOV – Anche qui 5 politico e 6 sportivo. Il giudizio più duro: «Prova qualche movimento, ma non si accende mai». Quello più comprensivo: «É l’uomo di maggiore qualità ma la esprime a corrente alternata. Pericoloso su una punizione velenosa sventata da Vlahovic».
MOSQUERA – Questo è il caso della più grande difformità di opinioni. Il Corriere dello Sport lo stronca con il 4,5: «Eroe al debutto contro il Napoli, non ripete la magia: prova a cercare la profondità ma stavolta la vita è decisamente più dura contro Bremer». L’altra testata lo eleva addirittura al 6: «Rischia subito un pasticcio nella propria tre quarti, ma davanti si fa sentire, di fisico. Però gli murano l’occasione migliore».
TENGSTEDT – Voto 6 dal giornale generalista: «Qualche bollicina e a un piede dal gol». Voto 5 dal quotidiano sportivo: «Aggiunge centimetri ma senza effetti».

Calciomercato Milan, Adli alla FIORENTINA: la DECISIONE è stata presa, le ULTIME sul trasferimento

Il calciomercato Milan è pronto a salutare Yacine Adli. Il centrocampista lascerà San Siro, direzione Firenze

Era nell’aria il trasferimento e ora la situazione ha avuto una netta accelerata. Il calciomercato Milan si prepara a cedere Adli alla Fiorentina, una trattativa che negli ultimi giorni si era sempre più concretizzata.

A riportarlo è Gianluca Di Marzio che spiega come lo stesso calciatore abbia accettato la proposta della viola, rimanendo dunque in Serie A. Il prossimo passo sarà organizzare le visite mediche.

Cuadrado si PRESENTA all’Atalanta: «Bergamo è in crescita. Vi svelo il MIO OBIETTIVO»

Le prime parole del nuovo esterno dell’Atalanta Juan Cuadrado dopo il suo trasferimento. Ecco le sue dichiarazioni

Tramite i canali ufficiali, il nuovo esterno dell’Atalanta Juan Cuadrado ha voluto rilasciare queste dichiarazioni.

PAROLE CUADRADO – «Ho scelto l’Atalanta perché è molto forte, sta crescendo molto e penso che qua potrò dimostrare di saper giocare ancora ad alti livelli. Volevo abbracciare tutti i tifosi bergamaschi. Non vedo l’ora di scendere in campo»

Calciomercato Lazio, OFFERTA per Isaksen: ecco la CIFRA e la DECISIONE dell’attaccate danese

Il calciomercato Lazio ha ricevuto un’offera importante per Gustav Isaksen: la situazione e la risposta

Il calciomercato Lazio è in attesa di capire il futuro di Gustav Isaksen. Il giocatore danese viene reputato importante da Baroni, ma non abbastanza per una maglia da titolare con continuità.

L’attaccante è convinto di potersi giocare le sue carte in biancoceleste, magari convincendo l’ex tecnico del Verona a sovvertire le gerarchie. Per quello, secondo Il Messaggero, Isaksen avrebbe detto no al prestito al Celtic hain prestito con diritto di riscatto fissato a 14 milioni più 2 di bonus.

Ivan Zazzaroni: «ERIKSSON era la bellezza della trasparenza. Impossibile litigare con LUI. Aveva una capacità di disarmare anche i maleducati»

Ivan Zazzaroni ha parlato di Sven-Goran Eriksson, scomparso ieri all’età d 76 anni. Ecco le sue parole

Con un’editoriale in prima pagina sul Corriere dello Sport, intitolato “La bellezza della trasparenza”, Ivan Zazzaroni ha ricordato Sven-Goran Eriksson, ex tecnico della Lazio tra le altre, scomparso ieri. Ecco un estratto delle sue parole:.

PAROLE – «Diranno che con lui era difficile discutere, o addirittura litigare. Numerosi, in carriera, gli scontri avuti con i giocatori. Anche a brutto muso, mai il suo. Sven diventava tutto rosso, di quel rosso che segnava un’emozione, e ascoltava, assorbiva e concludeva lo scazzo unilaterale con frasi del tipo «vedrai che prima o poi arriverà il tuo momento». Disarmava chiunque, anche i più maleducati e ostinati»

Torino, torna di moda Walukiewicz: la SITUAZIONE sul difensore polacco. Le ULTIME

Il Torino pensa a Sebastian Walukiewicz per rinforzare il proprio reparto arretrato in vista della stagione in corso

Il Torino ha iniziato bene il proprio campionato, riuscendo a pareggiare con il Milan a San Siro e a vincere in casa contro l’Atalanta. Il calciomercato però non è finito e secondo Tuttosport potrebbe essere spazio per altri colpi, tra questi il difensore dell’Empoli Sebastian Walukiewicz.

FUTURO – «Le parti non sono lontane: il giocatore ha già dato la sua disponibilità a trasferirsi a Torino, dove tornerebbe ad avere un contratto quadriennale davanti agli occhi e guadagnerebbe anche parecchio di più. Corsi vorrebbe intascare non meno di 7 milioni: nel ‘22 aveva investito 2 milioni per acquistare il polacco. Vagnati ieri è salito fino a quota 6 milioni più uno di bonus e Empoli non fanno mistero di attendersi un nuovo rilancio. Realisticamente, i due club potrebbero trovare un accordo tra 6 e 7 milioni di euro (con l’elasticità di almeno un milione di bonus) per il trasferimento a titolo definitivo (Corsi ha già detto no a un prestito oneroso con diritto oppure con obbligo condizionato). Insomma, vicino a Walukiewicz si coglie un moderato ottimismo quanto alla buona uscita dell’operazione».

Calciomercato Roma, RILANCIO per il difensore DANSO: Abraham piace in Premier League, RICHIESTA per Bove

Il calciomercato Roma è in bilico tra nuovi acquisti e cessioni fondamentali: ecco la situazione in casa giallorossa

Il calciomercato Roma deve prendere importanti decisioni in poco tempo. Secondo La Gazzetta dello Sport, la sessione estiva dei giallorossi è tutt’altro che chiusa nonostante sia stata una delle più attive sin dall’inizio.

Danso è ił grande obiettivo della difesa con il Lens ha già avvisato che vuole 25 milioni e il giocatore che ha già accettato il suo trasferimento nella Capitale. In ogni caso, proseguono i contatti tra i club per l’intesa.

In uscita invece sembra più lontano il futuro di Tammy Abraham che potrebbe tornare in Premier League come da sua richiesta con il West Ham alla finestra. Per Bove invece sembra esserci il Paok.

Cristiano Ronaldo, BOMBA sul ritiro: «Vi svelo il MIO FUTURO»

Cristiano Ronaldo è tornato a parlare del suo futuro, con il ritiro che si avvicina sempre di più nonostante la sua voglia di giocare

Cristiano Ronaldo ha iniziato la stagione in Arabia Saudita senza fare sconti a nessuno, segnando in tutte le tre partite fin qui disputate tra semifinale e finale di Supercoppa, persa in occasione dell’ultimo atto, oltre all’esordio in campionato (1-1).

Il lusitano classe 1985 è tornato a parlare di futuro, considerando appunto i suoi 39 anni e qualche voce che lo vede più vicino al ritiro di quanti mai lo fosse stato finora. Ecco le sue parole a NOW.

FUTURO – «Non so se mi ritirerò presto, tra due o tre anni, ma probabilmente lo farò qui all’Al Nassr. Sono molto felice in questo club, mi trovo bene in questo Paese e sono felice di giocarci. Voglio continuare»

Calciomercato Napoli, non solo OSIMHEN: i partenopei attendono le altre CESSIONI. La SITUAZIONE

Il calciomercato Napoli ha solo più qualche giorno per mettere a referto le ultime cessioni in programma

Il tempo stringe e il calciomercato Napoli vivrà giorni di fuoco. Oltre agli arrivi previsti di Lukaku, McTominay e Gilmour, senza dimenticare un possibile colpo sulla fascia (Dedic), i partenopei dovranno necessariamente vendere.

La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto della situazione partendo naturalmente da Osimhen, al momento ancora a Napoli e fresco di rifiuto da parte dello stesso giocatore nigeriano alla proposta araba.

Chi sembra invece in una situazione più chiara è Cheddira che oggi sarà a Barcellona per le visite mediche con l’Espanyol. Ancora da capire il futuro di Mario Rui e Folorunsho, il primo i attesa del San Paolo mentre il secondo aspetta la Lazio, ma anche Zerbin e Gaetano.

Milan, CARDINALE a Milanello dopo Parma: la DECISIONE sul FUTURO di Fonseca

Gerry Cardinale è arrivato a Milanello per cercare di capire la situazione dopo la sconfitta di Parma per 2-1

L’inizio del Milan 2024/2025 non verrà ricordato a lungo in positivo. Il pareggio casalingo in extremis col Torino e la brutta sconfitta di Parma non sono sicuramente ciò che si aspettavano tifosi e dirigenza.

Tant’è che la situazione di Fonseca sulla panchina sembrava già traballare, ma La Gazzetta dello Sport ha spiegato che nella giornata di ieri c’è stato l’incontro con Gerry Cardinale, presente a pranzo con allenatore e dirigenza a Milanello.

Il numero uno di RedBird non ha dubbi e ha confermato la fiducia di Fonseca, consapevole di tutte le dinamiche del caso che possono aver causato questa partenza a rilento. Detto ciò, è stata comunque richiesta una svolta, a partire proprio dal match contro la Lazio.

Juventus, Thiago Motta fa due su due: ecco da QUANTO non accadeva in casa bianconera

La Juventus di Thiago Motta è a punteggio pieno dopo due giornate: è l’unica squadra della Serie A

Tre reti in casa con il Como, altrettanti in trasferta col Verona: la Juventus di Thiago Motta è l’unica ad essere a punteggio pieno dopo due weekend oltre ad essere la sola a non aver ancora subito gol

Numeri convincenti per il tecnico ex Bologna che non poteva iniziare meglio la stagione alla guida dei bianconeri. Numeri che vengono esaltati anche dai precedenti dato che sono passati cinque anni dall’ultima volta che la Juve iniziava con sei punti dopo 180 minuti.

Infatti l’ultimo fu Sarri nell’agosto 2019 ad iniziare con due vittorie in altrettante partite, situazione che non si è poi ripetuta né con Pirlo alla guida della Juventus e nemmeno ai tre nani successivi con Allegri.

Le prime pagine sportive nazionali – 27 agosto

Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi in edicola: Tuttosport, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport

Tuttosport, il Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport rappresentano i principali quotidiani sportivi in Italia. Punto di riferimento ogni giorno tanto per gli addetti ai lavori quanto per gli appassionati di calcio (e non soltanto). Sono decine di migliaia le copie vendute tutte le mattine in edicola ma un’anteprima dei principali contenuti può essere consultata già dalla sera precedente.

Zanetti post VERONA JUVE: «Dopo il goal siamo praticamente CROLLATI. Sul MERCATO…»

Le dichiarazioni dell’allenatore Paolo Zanetti dopo quella che è stata la PARTITA di SERIE A Verona Juve. Ecco le parole

A DAZN, ecco le parole dell’allenatore Paolo Zanetti dopo quella che è stata Verona Juve di Serie A. Le dichiarazioni

JUVE PIU’ CINICA – «Siamo partiti bene, era un po’ il remake della gara precedente e fino al gol abbiamo tenuto bene il campo. Poi abbiamo perso un po’ le distanze, anche se non abbiamo subito tante occasioni ma loro sono cinici e hanno fatto la Juventus vincendo meritatamente».

SCONFITTA CHE SERVIRA’ – «Io penso che si impari sempre, si scende in campo sempre per fare punti ma sappiamo bene quali sono i nostri obiettivi. Dobbiamo imparare dalle difficoltà per crescere tutti insieme».

ROSA – «Dal punto di vista della rosa abbiamo tanti giocatori, ci dobbiamo conoscere. Alcuni ragazzi come Alidou sono arrivati da poco e ho cercato di dargli minutaggio. Adesso l’importante è creare l’amalgama giusta per dar vita a un gruppo importante».

MERCATO – «Si può sempre fare qualcosa, io non sono tipo che si lamenta. Cerco di migliorare i giocatori che ho, poi se uscirà qualcuno di importante dovrà entrare qualcun altro altrettanto importante».

Thiago Motta post VERONA JUVE: «Per me è importante QUELL’ASPETTO. L’obiettivo…»

Le dichiarazioni dell’allenatore Thiago Motta dopo quella che è stata la PARTITA di SERIE A Verona Juve. Ecco le parole

A DAZN, ecco le parole dell’allenatore Thiago Motta dopo quella che è stata Verona Juve di Serie A. Le dichiarazioni

PARTITA – «Si vede l’atteggiamento di un gruppo, quello di voler andare a pressare l’avversario e prendersi dei rischi. Quando recuperi palla così, con una squadra alta, puoi finire rapidamente l’azione. Siamo contenti per Vlahovic, ha fatto bene anche in fase difensiva».

SOLIDITA’ DIFENSIVA – «È una fase importante del gioco e abbiamo bisogno di tutti. Oggi i nostri attaccanti hanno aiutato tantissimo, rientrando bene e dando una mano a quelli dietro per capire in quale zona del campo recuperare meglio la palla».

LAVORO SUL GRUPPO – «Lavoriamo tutti, ma alla fine sono ragazzi forti con grande talento e grande qualità, tecnica, fisica e mentale. Io e tutto lo staff cerchiamo di aiutarli e di metterli nella condizione migliore per farli entrare in campo».

ATTEGGIAMENTO – «Per me l’atteggiamento è molto importante, come la lettura del gioco. Abbiamo trovato una squadra che stava aspettando, volevano creare il minimo vantaggio su un errore nostro. Quando sono venuti un po’ di più a pressarci abbiamo visto tantissimo la profondità, abbiamo i giocatori giusti per attaccarla. Oggi abbiamo avuto 3500 tifosi che hanno cantato dal primo minuto, sostenendo la squadra. Questi ragazzi stanno trasmettendo voglia di fare bene».

JUVE-ROMA – «Vedo una partita bellissima da giocare in casa nostra. La prepareremo bene e sicuramente saremo al massimo per fare bene davanti al nostro pubblico. Ci faremo trovare pronti».

MOVIOLA Verona Juve: l’EPISODIO CHIAVE del match. Ecco la cronaca

L’episodio arbitrale chiave del match valido per la 2° giornata del campionato di Serie A: moviola Verona Juve

L’episodio chiave della moviola del match tra Verona e Juve, valido per la 2° giornata del campionato di Serie A 2024/25. L’arbitro al VAR Aureliano sarà coadiuvato dall’assistente al VAR Chiffi. Qui l’analisi di tutti gli episodi da moviola della partita


L’EPISODIO CHIAVE DEL MATCH

1′ Fischio d’inizio – È cominciata Verona Juve.

23′ Gol annullato Savona – Sponda di Vlahovic per il terzino che si inserisce in area e fa 1-0. La posizione di partenza di Savona, però, è nettamente irregolare: il guardalinee segnala subito il fuorigioco ed il Var conferma la chiamata.

28′ Gol Vlahovic – Check sul recupero del pallone di Locatelli con il contatto con Duda. Il bianconero non fa fallo ma tocca il pallone, si tratta di uno scontro di gioco. Gol regolare confermato anche dalla sala Var dopo il consueto check.

36′ – Fallo di Fagioli al limite dell’area di rigore che interrompe un’azione pericolosa. L’arbitro non estrae il cartellino giallo che ci poteva stare.

38′ – Fallo pericoloso di Suslov. Anche in questo caso c’erano tutti gli estremi per il cartellino giallo.

39′ Gol Savona – Altro check del Var sulla rete del terzino. Stavolta, però, è tutto regolare ed il classe 2003 può esultare.

45’+3 Fine primo tempo – Un gol annullato per fuorigioco e due check che confermano la regolarità delle reti bianconere: termina 2-0 il primo tempo di Hellas Verona-Juventus.

46′ Secondo tempo – È iniziata la ripresa al Bentegodi.

52′ Rigore Juve – Tchatchoua atterra Mbangula in area di rigore, nessun dubbio per arbitro e Var: penalty per i bianconeri.

52′ Ammonito Tchatchoua – Il giocatore gialloblù viene anche ammonito per il fallo da rigore su Mbangula.

55′ Ammonito Duda – Secondo giallo del match da parte di Giua nei confronti del centrocampista. La sanzione arriva per proteste eccessive.

80′ La Juventus amministra il vantaggio. Non ci sono stati altri episodi dubbi dopo il 3-0 firmato da Vlahovic su calcio di rigore.

90’+4 Fine partita – Triplice fischio al Bentegodi: Hellas Verona-Juventus termina 3-0.

PAGELLE Verona Juve, TOP e FLOP del match Serie A

I VOTI, i TOP e FLOP ai protagonisti del match valido per la 2ª giornata del campionato di Serie A: pagelle Verona Juve

I voti, i TOP e i FLOP del match valido per la 2ª giornata del campionato di Serie A 2024/2025: pagelle Verona Juve.

Hellas Verona: Montipò 5; Magnani 5, Dawidowicz 5,5, Coppola 5; Tchatchoua 5, Belahyane 4,5, Duda 5, Lazovic 5 (C); Suslov 5,5, Livramento 5; Mosquera 5. A disposizione: Berardi, Perilli, Frese, Faraoni, Tavsan, Mitrovic, Tengstedt, Okou, Harroui 5,5, Kastanos, Dani Silva, Alidou, Cisse, Corradi, Ghilardi. Allenatore: Zanetti.

Juventus: Di Gregorio 6,5; Savona 7, Gatti (C) 6,5, Bremer 6,5, Cabal 7; Locatelli 6,5, Fagioli 7; Cambiaso 7, Yildiz 6,5, Mbangula 6,5; Vlahovic 8. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Danilo, Kalulu SV, McKennie, Douglas Luiz 6, Anghelè SV, Rouhi SV. Allenatore: Motta.

Vlahovic ESALTA Thiago Motta: «Il MISTER incide su questi aspetti. Contento per la VITTORIA»

Dusan Vlahovic, attaccante della Juve, ha parlato così dopo il match giocato contro il Verona vinto per 3-0 al Bentegodi

Dusan Vlahovic ha parlato così a Dazn dopo Verona Juve: match vinto per 3-0 dai bianconeri dove lui è risultato il migliore in campo.

GOL SAVONA – «Gli faccio i complimenti, sono contento per lui, per la squadra e i tifosi per i tre punti».

ESULTANZA GRINTOSA DOPO I GOL – «Stiamo facendo un gioco diverso. Non per togliere qualcosa all’ultimo anno dove abbiamo fatto bene. Nella prima giornata sono stato un po’ sfortunato, oggi due gol ma sono contento per la squadra, per come ci siamo comportati, per l’atteggiamento e il risultato è la conseguenza».

SU COSA INCIDE MOTTA – «Non vorrei che quello che dico venisse interpretato nel modo sbagliato. Sta lavorando tanto sull’aggressività e l’atteggiamento in partita. Puoi sbagliare tutto ma non l’atteggiamento, da quello viene tutto. Se ci sei con la testa, se hai la testa giusta ti viene tutto meglio. E’ la cosa più importante come giocare l’uno per l’altro e le cose tattiche che sappiamo noi».

Rebic Lecce, UFFICIALE l’acquisto dell’ex attaccante rossonero: il COMUNICATO

Rebic Lecce, UFFICIALE il trasferimento a SORPRESA dell’ex Milan: il COMUNICATO del club pugliese sull’attaccante

Ante Rebic è un nuovo calciatore del Lecce. Colpo a sorpresa del club pugliese che punterà in questa stagione sulla grande esperienza dell’ex giocatore di Milan e Fiorentina. Un colpo interessante per la squadra di Gotti ancora a secco di punti dopo i primi due match.

COMUNICATO – «L’U.S. Lecce comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore croato Ante Rebic classe 1993, nell’ultima stagione al Besiktas».

Conferenza stampa Augello: «Abbiamo fatto un’ottima preparazione, il gioco del mister…»

Tommaso Augello, giocatore del Cagliari, interviene in conferenza stampa a seguito della partita contro il Como. Le parole

(Lorenzo Schirru inviato in sala stampa all’Unipol Domus) – Tommaso Augello, giocatore del Cagliari, interviene in conferenza stampa a seguito della partita contro il Como, valida per la seconda di Serie A. CalcioNews24 segue in diretta le dichiarazioni del tecnico rossoblù riportandole testualmente in tempo reale.

LE PAROLE DI AUGELLO

CAGLIARI – «Siamo stati meno coraggiosi nell’andare a prenderli, abbiamo dimostrato di essere una squadra che sa’ giocare con la palla. E’ meritato il pareggio. Il gioco del mister è propositivo, vuole che si vada sempre a chiudere l’azione, è motivante, stimolante, stiamo facendo ciò che chiede il mister. Dobbiamo mantenere alta l’intensità, se riusciamo a tenere la testa alta ed essere forte nei duelli possiamo dare fastidio a tutti»

RUOLO – «Posso fare entrambi i ruoli, l’anno scorso ho detto che preferivo giocare a 4, sono contento adesso perché quello che chiede il mister sto cercando di metterlo in pratica e cerco di andare avanti così»

GIUDIZIO – «Non credo che sia una delle mie migliori partite, sto facendo bene ma per esempio la seconda parte della stagione è stata migliore. Continuo il percorso, anche in modo diverso, penso di essere sul percorso che ho iniziato nella seconda parte di stagione dello scorso anno. Voglio proseguire così»

LECCE – «Vedremo chi giocherà, non è un problema, vedremo durante la settimana come si andrà ad affrontarli al di là di chi giocherà per loro. C’è stato un bel cambiamento, c’è stata una fase di rodaggio, abbiamo fatto un’ottima preparazione, ci sono tanti nuovi innesti che hanno dato una grossa mano. Ci sono state uscite importanti però stiamo trovando la quadra giusta. Io sono contento, i tifosi pure»

Calciomercato Napoli, l’ex Traorè finisce in LIGUE 1: ecco la sua PROSSIMA squadra

L’ex Napoli e Sassuolo Traoré andrà a giocare nel massimo campionato francese. Ecco in quale squadra

Dopo le grandi cose fatte vedere al Sassuolo, Traoré era tornato in Serie A attraverso il Napoli. Un prestito di sei mesi che però non ha visto alcun riscatto e dunque è rientrato al Bournemouth.

Essendo fuori dal progetto dei rossoneri, il calciatore ivoriano si è dovuto trovare una nuova sistemazione, scelta che è ricaduta all’Auxerre. Domani ci saranno le visite mediche e poi la firma sul contratto.

Calciomercato Atalanta, pronta una TRATTATIVA per Kossonou (Leverkusen) ed Edouard (Crystal Palace)

Calciomercato Atalanta, pronta una TRATTATIVA per due colpi in entrata: Dea forte su Edouard (Crystal Palace) e su Kossonou (Leverkusen)

Un’Atalanta che non si vuole assolutamente fermare sul calciomercato, soprattutto nel finale. Dopo aver preso Rui Patricio e Juan Cuadrado, i nerazzurri sono pronti ad affondare due possibili colpi.

Secondo quanto raccolto da CalcioNews24, l’Atalanta punta su Edouard (punta del Crystal Palace) e su Kossonou (difensore Leverkusen). I nerazzurri faranno un tentativo per entrambi, al di là di una concorrenza che si sta facendo sempre più agguerrita.

Suzuki: «La VITTORIA contro il Milan ha esaltato molto. Gli OBIETTIVI del Parma…»

Il portiere del Parma Zion Suzuki ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra ottimismo e la vittoria contro il Milan

Il portiere del Parma Zion Suzuki, ha voluto rilasciare qualche dichiarazione tra la vittoria contro il Milan e su quella che sarà la stagione con crociati. Le parole a CBS.

«Quella contro il Milan è stata una grande vittoria, sono veramente felice. È stata una bella partita dopo il pareggio di una settimana prima contro la Fiorentina. Il mio inserimento? Tutti mi stanno aiutando, io non parlo italiano e giocare in Serie A è difficile. Tutti però mi aiutano e grazie a loro riesco a giocare con grande fiducia e sicurezza. Questo campionato non è semplice ma abbiamo fiducia, non abbiamo nulla da perdere. Pensiamo solo a fare il nostro calcio e dopo aver trovato la prima vittoria, dobbiamo continuare a lavorare così. Questa vittoria è importante per noi e per i tifosi, quando giochiamo loro sono sempre pronti a sostenerci. Sono a Parma da poco ma l’ambiente è ottimo».

Conferenza stampa Iovine: «Siamo una famiglia, la fascia da capitano? Il mister ha detto…»

Alessio Iovine, giocatore del Como, interviene in conferenza stampa a seguito della partita contro il Cagliari. Le parole

(Lorenzo Schirru inviato in sala stampa all’Unipol Domus) – Alessio Iovine, giocatore del Como, interviene in conferenza stampa a seguito della partita contro il Cagliari, valida per la seconda di Serie A. CalcioNews24 segue in diretta le dichiarazioni del tecnico lariano riportandole testualmente in tempo reale.

PARTITA E SERIE A – «Primo tempo di sofferenza, subire gol a pochi minuti dalla fine del primo tempo è una bella botta. Siamo stati bravi a rientrare e a segnare il pari, la partita è cambiata, abbiamo avuto grandi occasioni da gol, ci teniamo il punto. Ero un po’ teso però quando inizi a correre, a giocare con i compagni passa tutto, spero di fare altre gare in Serie A»

CAMBIAMENTI – «Abbiamo cambiato tanto, sono arrivati tanti ragazzi stranieri, non è facile amalgamare un gruppo, oggi i nuovi ci hanno portato tanta qualità in campo. Da qui si deve ripartire, le prestazioni, i punti ti aiutano a trovare il senso di famiglia nel più breve tempo possibile»

GIOCATORE – «La fascia da capitano è un’emozione, il capitano è comunque Gabrielloni, il mister è stato chiaro e lo devo ringraziare, ha creduto in me. Abbiamo iniziato il percorso da poco meno di un anno, si vede la mentalità che ci ha dato anche l’anno scorso, è di questo che bisogna essere felici. Ci sono tanti capitani in questa squadra, ma essendo una famiglia possiamo raggiungere i punti per andare avanti»

PAZ E PERRONE – «Sono stati fondamentali, oltre a tecnica e bravura e giovane età, hanno iniziato a giocare tanti palloni e mettere il Cagliari in difficoltà. Siamo stati bravi a segnare e cercare il gol. Sono ragazzi che possono darci una mano, c’erano tanti punti di domanda ma giocatori come Sergi Roberto hanno dato una grande mano»

FAMIGLIA – «Siamo una famiglia non per modo di dire. Chi è arrivato ed è andato via ha sempre detto che questo è un gruppo speciale, dobbiamo andare avanti in questo modo, soprattutto che in questa squadra ci sono tanti stranieri. Questo è un punto di forza. Il Cagliari è una buonissima squadra, nel primo tempo potevamo fare meglio, giocare sotto la loro curva, da calcio d’angolo per esempio, ha creato un ambiente non semplice. Abbiamo ribattuto colpo su colpo, meritavamo magari di vincere questa partita»

TIFOSI – «Dal post Covid si sono fatti sentire tantissimo, per me, che sono di Como, è una bella notizia, una città più piccola di squadre che militano in Serie A… speriamo di continuare così, è una cosa molto bella»

Calciomercato Fiorentina, Adli SEMPRE VICINO alla compagine viola. Ecco le ultime

Calciomercato Fiorentina, Adli verso la squadra viola per rinforzare il centrocampo. Il punto sulla trattativa con il Milan

Il calciomercato Fiorentina è fortemente intenzionato a spingere per l’acquisto Yacine Adli (24 anni): centrocampista franco-algerino in uscita dalla rosa del Milan vista la decisione di Fonseca di non puntare più si di lui.

Secondo quanto riportato da Marco Conterio, la trattativa tra viola e rossoneri è in fase avanzata, con la Fiorentina che potrebbe spendere addirittura una cifra pari a 15 milioni di euro (che i rossoneri approverebbero).

Conferenza stampa Nicola: «Un tempo per ciascuno, mercato? Ne parliamo ogni giorno con…»

Davide Nicola, allenatore del Cagliari, interviene in conferenza stampa a seguito della partita contro il Como. Le parole

(Lorenzo Schirru inviato in sala stampa all’Unipol Domus) – Davide Nicola, allenatore del Cagliari, interviene in conferenza stampa a seguito della partita contro il Como, valida per la seconda di Serie A. CalcioNews24 segue in diretta le dichiarazioni del tecnico rossoblù riportandole testualmente in tempo reale.

LE PAROLE DI MISTER NICOLA

PARTITA – «Un tempo per ciascuno, il Como farà soffrire diverse squadre, noi abbiamo fatto un primo tempo divertente, abbiamo pressato come volevamo, nel secondo tempo abbiamo gestito poco la palla. Qualcuno è calato di condizione però c’era l’identità e ci sarà il modo d’imparare a stare in campo in maniera diversa»

CONDIZIONE FISICA – «Il gol stasera l’abbiamo fatto, ci sono state altre occasioni, ritengo che nel secondo tempo ci aspettavamo cali come Yerry, appena entrerà in condizioni metterà in mostra caratteristiche a me utili. Palomino ha bisogno di giocare ed allenarsi con i compagni. Non siamo omogenei come rendimento e preparazione , il miglior modo di rendere una squadra omogenea è inserendoli. Avrei inserito Felici poi Augello ha accusato un po’ di fatica»

MOMENTO – «Con la Roma abbiamo avuto un rendimento omogeneo, siamo partiti forte, c’era la voglia di sbloccarla, di trovare i presupposti di segnare. Vedo il Cagliari come una squadra che deve crescere ma non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo prefissato. Sappiamo che c’è da lavorare, sappiamo che incontreremo avversari tosti contro cui non riusciremo a dominare e ci saranno partite dove ci riusciremo con più frequenza»

COMO – «Dovevamo riuscire a mantenere una pressione ultraoffensiva sul loro portiere e l’abbiamo fatto bene nel primo e secondo tempo. Siamo entrati in difficoltà quando sono entrati i loro giocatori, soprattutto Paz e Perrone, ma le occasioni create sono state decisamente di più e quindi sono contento. Della qualità del Como ce ne accorgeremo durante il campionato. Sono soddisfatto perché nel primo tempo ho visto quello che volevamo fare»

MERCATO – «Stiamo monitorando costantemente la possibilità di migliorare questa squadra, è un compito che spetta al Direttore e siamo tutti della stessa idea, ci sono caratteristiche da ricercare per accrescere il valore di questa rosa, non tanto caratteristiche che mancano. Le caratteristiche di Marin e Prati le perdi con giocatori come Deiola e Adopo, vediamo per quello che riguarda le situazioni di alcuni giocatori che hanno altre ambizioni o non rientrare nel progetto ma senza denigrare chi è presente. Chi c’è sta facendo un gran lavoro per la squadra e per sé stesso»

TATTICA – «Cambia giocare alle 18:30 piuttosto che alle 20:45, non volevo spremere troppo Marin e ho preferito metterlo in una posizione dove loro spingevano meno e sfruttare meglio le caratteristiche di Deiola su Iovine che spingeva molto»

MINA E PALOMINO –«Scelte fatte per integrarli il prima possibile ed alzare la condizione fisica e tecnica. La scelta di Mina è stata fatta in funzione a ciò che noi pensiamo Mina possa dare, come di possibilità di verticalizzare, di cercare passaggi coraggiosi, sapendo che Mina è un giocatore che va abituato alla competizione strada facendo. Gli infortuni manifestati in passato sono figli di una gestione dove lui poteva allenarsi poco. Ha fatto bene stasera, ma è solo un inizio. Questa settimana non ha saltato un giorno di allenamento, è una risorsa importante per noi. L’identità è il coraggio di pressare alto, di costruire con difesa a 3 o a 4 e tante altre situazioni che stiamo provando, ma con l’idea di proporre un gioco dinamico e non perdere l’aggressività. Noi vogliamo costruire anche accettando di subire qualcosa in più»

Chiesa, Barcellona vicino? Spunta fortemente una BIG EUROPEA sull’ala bianconera

Federico Chiesa è vicino al Barcellona, ma è spuntata fuori una NUOVA BIG EUROPEA sul talento della Juventus. Ecco le ultime

Il calciomercato Juventus è ancora al lavoro per la cessione del suo numero 7: Federico Chiesa. Il Barcellona è molto vicino all’ala bianconera, ma secondo il giornalista Fabrizio Romano c’è da segnalare l’inserimento di un altro club:

IL PUNTO – Il Liverpool tenta il primo approccio con Federico Chiesa, possibile opzione per gli ultimi giorni. Chiesa, disponibile sul mercato perché la Juve vuole trovare una soluzione e Liverpool ha preso contatto oggi. Il Liverpool sta valutando le condizioni dell’accordo, poiché Chiesa sarebbe interessato a trasferirsi in Premier League.

Conferenza stampa Fabregas: «Non sono soddisfatto al 100%, gli errori di Cerri? Può succedere»

Cesc Fabregas, allenatore del Como, interviene in conferenza stampa a seguito della partita contro il Cagliari. Le parole

(Lorenzo Schirru inviato in sala stampa all’Unipol Domus) – Cesc Fabregas, allenatore del Como, interviene in conferenza stampa a seguito della partita contro il Cagliari, valida per la seconda di Serie A. CalcioNews24 segue in diretta le dichiarazioni del tecnico lariano riportandole testualmente in tempo reale.

LE PAROLE DI MISTER FABREGAS

PERCORSO – «Non sono soddisfatto al 100%, volevamo vincere, avremmo meritato di più. Abbiamo fatto la nostra entrata in Serie A e abbiamo fatto una buona partita dopo una buona settimana di lavoro. Era un campo difficilissimo, anche la Roma ha avuto difficoltà, siamo in un processo in corso, sappiamo da dove arriviamo, siamo cresciuti molto velocemente, dobbiamo continuare a lavorare»

COSA MANCA – «Abbiamo lavorato durante la settimana, come allenatore non posso chiedere di più, poteva esserci più qualità soprattutto nel primo tempo, sono contento ma mancava qualità anche nella trequarti. Speriamo che possiamo ripartire e continuare a crescere»

PERRONE – «Perrone ha fatto un secondo tempo incredibile, lui ha cambiato la partita, la squadra e il giocatore hanno sentito quella responsabilità in più. Abbiamo lavorato bene e crediamo in questo tipo di giocatore. Non possiamo sbagliare nell’atteggiamento e nello stile di gioco. Questo è un processo di 5-10 anni e sappiamo dove vogliamo arrivare»

PAZ – «E’ una partita che si sentiva, conosco Paz e sappiamo cosa abbiamo portato qua. Un talento incredibile che abbiamo visto tantissimo volte per fare la scelta che abbiamo fatto. Questo è solo l’inizio»

EX CAGLIARI – «Come allenatore ero certo che voleva vincere, volevo che Cerri facesse gol, la sensazione come allenatore sono contento per lo spirito di gioco. Quello che ho visto succede nel calcio, come allenatore non posso chiedere di più, dobbiamo analizzare la partita, alzare il livello e cercare il massimo»

Una DIFESA che l’Atalanta ha bisogno di COMPLETARE per evitare disattenzioni (e far perdere punti)

I problemi difensivi dell’Atalanta che riconducono al minimo comune denominatore: serve un altro colpo in entrata

L’Atalanta non ha ancora raggiunto il suo vero potenziale, e la sconfitta contro il Torino non è esente comunque da giustificazioni, per quanto distrazioni e tante occasioni sprecate siano risultati fatali.

La cosiddetta parte “nascosta” dell’Iceberg che ha danneggiato la nave porta il nome di un reparto: difesa. Se da una parte dietro la Dea può contare un Hien che ha le carte in regola per diventare il nuovo leader, dall’altra sono state riscontrate molte difficoltà tra ieri sera e le amichevoli estive (queste con il senno di poi). Gli infortuni di Scalvini e soprattutto Kolasinac pesano, ma lo è di più una squadra che sulle ripartenze avversarie fa molta fatica sotto il profilo dell’attenzione. L’Atalanta non ha una brutta difesa, ma visti i problemi fisici citati prima e anche la partenza di Bonfanti in prestito, è spontaneo e oggettivo dire che bisogna prendere un difensore.

De Roon riadattato? Reparto completo con Marten a fare il braccetto? Assolutamente no, perché se è vero che può essere messo dietro nelle situazioni d’emergenza, esso va considerato come tale: soprattutto quando uno come l’olandese ti serve più a centrocampo che dietro dove il ritmo si è dimostrato estremamente alterno.

Una squadra non al completo ti permette di avere degli alibi anche giusti quando perdi, ma l’Atalanta sul mercato ha la priorità di portare qui ancora un difensore pronto per portare solidità e dinamismo: il fattore X che dava il bosniaco, scaturendo l’effetto domino positivo. Si attenderanno aggiornamenti, ma i punti pesanti, quando l’attacco non funziona, li deve portare la difesa.

Duda pre Verona Juventus: «Vista la sfida contro il NAPOLI, voglio dire una cosa sui BIANCONERI»

Duda a DAZN: «Dimentichiamo il Napoli. Stasera sarà molto DIFFICILE ma…». Le dichiarazioni in vista di Verona Juventus

Intervenuto ai microfoni di DAZN a pochi minuti dal fischio d’inizio di Hellas Verona-Juventus, il centrocampista gialloblù Ondrej Duda ha parlato così.

DUDA – «È la seconda gara che giochiamo in casa davanti al nostro pubblico. La vittoria contro il Napoli è nella storia, è il passato. Ora dobbiamo guardare avanti e pensare alla sfida di stasera che sarà molto difficile contro la Juventus».

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